Scheda · Classifica e-commerce
visonefabiostore.it
https://visonefabiostore.it/- Posizione
- 838
- Ranking
- 41
- Categoria
- moda
- Aggiornato il
- 7 ottobre 2026
visonefabiostore.it
Rilevamento del 07/10/2026. Punteggio: 41 su 100, fascia "perde clienti ogni giorno".
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono "UOMO", "DONNA", "MARC ELLIS" e "BLEND". In tutti e quattro e' stata letta merce: da "UOMO" e "DONNA" sono stati letti 24 prodotti ciascuno, da "MARC ELLIS" 24 prodotti, da "BLEND" 1 prodotto. Le voci di menu "Il tuo account" e "Lista dei desideri" non hanno restituito prodotti: sono pagine di servizio, non reparti di merce, e la pagina vuota la' e' corretta.
I nomi dei prodotti sono scritti in maiuscolo e contengono il tipo di capo, il marchio, il colore e un codice. Un esempio letto: "CALZE LUNGHE GALLO UOMO 11770 NERE/CORDA - AP103013". Su 50 nomi di prodotto letti dai reparti, 1 (il 2%) non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe: e' fatto solo di codici e nome di modello. Il nome di un prodotto e' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori: se non contiene una parola che il cliente digita, non lo trova nessuno dei tre.
Oltre al proprio sito, il negozio dichiara di vendere su Google Shopping e raccoglie recensioni con Trustpilot. Sono canali che leggono lo stesso testo del prodotto: correggerlo una volta vale per tutti, non correggerlo costa su tutti. Dove non risulta un canale, non lo affermiamo: l'assenza da questo elenco non e' una prova.
Che cosa succede oggi
Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca del sito. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' 237 millisecondi. Su 23 ricerche provate, 15 hanno dato risultati pertinenti, 1 debole, 6 vuote e 1 sbagliata. Le ricerche vuote sono il problema principale: la pagina risponde "Non ci sono prodotti in questa categoria" e il cliente se ne va.
Il caso piu' chiaro e' "ginnastica". Cercando "scarpe ginnastica uomo" la pagina non mostra niente. Cercando la parola sola "ginnastica" la pagina dichiara di nuovo nessun prodotto. Ma "ginnastica" e' una parola che descrive merce che il negozio ha: le scarpe ci sono, come mostrano "scarpe" (con risultati) e "sneakers" (con risultati). Quindi non e' un buco di catalogo: e' la ricerca che non sa collegare "ginnastica" a quello che vende. La stessa cosa vale per "cotone": la parola sola restituisce 42260330 risultati, ma sono abbigliamento vario, non cotone.
Il secondo caso riguarda le frasi lunghe. "cerco scarpe comode per camminare tutto il giorno", "dove posso trovare calze lunghe da uomo" e "un regalo per mia moglie che ama le borse" danno tutte pagina vuota. Sono frasi che un cliente scrive davvero. E "mi serve un maglione caldo per l'inverno" restituisce 8 risultati, ma sono borse, non maglioni: la ricerca ha mostrato merce che non c'entra con quello che il cliente stava cercando.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "borse" | 31 risultati, borse Marc Ellis in testa |
| "scarpe ginnastica uomo" | pagina vuota, "Non ci sono prodotti in questa categoria" |
| "ginnastica" (controllo) | pagina vuota |
| "maglione unisex taglia m" | pagina vuota |
| "mi serve un maglione caldo per l'inverno" | 8 risultati, ma sono borse |
| "dove posso trovare calze lunghe da uomo" | pagina vuota |
| "un regalo per mia moglie che ama le borse" | pagina vuota |
| "cerco scarpe comode per camminare tutto il giorno" | pagina vuota |
| "20 cm" | pagina vuota |
| "borsa donna pella" (errore di battitura) | 20 risultati, borse donna Marc Ellis |
| "scrape uomo" (errore di battitura) | 6 risultati, scarpe uomo ma anche scarpe e stivali donna |
| "cotone" (controllo) | 42260330 risultati, abbigliamento vario, non cotone |
Il conto
Le ricerche a vuoto sono clienti che arrivano, cercano e non trovano: se ne vanno senza comprare. Su 23 ricerche provate, 15 hanno dato risultati pertinenti, 1 debole, 6 sono finite con pagina vuota e 1 ha mostrato merce sbagliata. Non stimiamo quanto fatturato si perde: i dati dicono quante ricerche non hanno dato risposta, non quanto valgono.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 10 |
| tolleranza e forma | 10 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 41 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. In particolare non sono verificabili dall'esterno l'utilita' dei filtri e la leggibilita' delle etichette (11 punti), se la descrizione di prodotto entri nella ricerca (5 punti), la ricerca per significato (4 punti) e eventuali residui di prova nell'indice (2 punti).
Che cosa si puo' fare
- Insegnare alla ricerca le frasi lunghe. Oggi "cerco scarpe comode per camminare tutto il giorno" non trova niente, mentre "scarpe" da sola trova risultati. La ricerca deve riconoscere le parole utili dentro la frase e ignorare quelle di contorno ("cerco", "per", "tutto il giorno"). Colpisce tutte le ricerche discorsive, che nei dati sono 4 su 23.
- Collegare le parole dei clienti a quelle del catalogo. "Ginnastica" non trova niente, ma le scarpe ci sono: e' un guasto della ricerca, non un buco di catalogo. Serve un elenco di sinonimi: ginnastica uguale scarpe da ginnastica, sneakers, scarpe sportive. Lo stesso vale per "cotone", che oggi restituisce 42 milioni di risultati senza filtrare davvero il materiale.
- Sistemare i nomi dei prodotti che sono solo codici. L'1 su 50 letto non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe. Aggiungere tipo di capo, colore e materiale in chiaro aiuta la ricerca del sito, Google e i comparatori insieme.
- Controllare gli errori di battitura. "Borsa donna pella" funziona, ma "scrape uomo" mostra anche scarpe e stivali donna. La correzione automatica va resa piu' precisa, cosi' un errore di digitazione non porta merce fuori tema.
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