Scheda · Classifica e-commerce
verdevero.it
https://verdevero.it/- Posizione
- 395
- Ranking
- 45
- Categoria
- casa e arredamento
- Aggiornato il
- 3 ottobre 2026
verdevero.it
Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 45 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".
Che cosa c'e' sugli scaffali
Il negozio vende detersivi, prodotti per la pulizia della casa e della persona, e profumatori. Le parole di controllo, cioe' la parola singola presa da una ricerca piu' lunga, dicono che il catalogo ha merce in queste famiglie: "detersivo" da sola trova 90 prodotti, "ammorbidente" 26, "sapone" 20, "lavatrice" 44, "ipoallergenico" 27. Sono i numeri dichiarati dalla ricerca del negozio.
Sui nomi dei prodotti, i dati disponibili non permettono un conteggio affidabile di quanti siano scritti in modo utile per il cliente. Quello che si vede dalle ricerche e' che alcuni nomi contengono parole che il cliente scriverebbe ("detersivo lavatrice ipoallergenico", "ammorbidente ipoallergenico senza profumo") e altri no: per esempio "Smacchiatore per tessuti SMACCHIETTO 250 ml" e "WiCtor 500 ml - Disincrostante WC" sono nomi in cui la parola che il cliente userebbe non e' quella che compare per prima. Questo conta perche' il nome del prodotto e' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori di prezzi: un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova nessuno dei tre.
Che cosa succede oggi
La ricerca del negozio funziona bene quando il cliente scrive il nome esatto del prodotto. Chi cerca "detersivo lavatrice ipoallergenico" trova subito il detersivo giusto, chi cerca "ammorbidente ipoallergenico senza profumo 4lt" trova esattamente quello, chi cerca "detersivo delicati lana seta 1000ml" ottiene un solo risultato ed e' quello giusto. Lo stesso vale per alcune frasi lunghe e naturali: "come faccio a lavare i capi di lana senza rovinarli" porta a un manuale sulla lana e al detersivo specifico, e "profumo per armadi che duri a lungo" porta a 43 risultati adatti.
Il problema e' quando il cliente cerca una cosa che il negozio ha, ma con parole diverse da quelle scritte sullo scaffale. Chi cerca "bagnodoccia solido olio mandorle" ottiene 8 risultati e nessuno e' il bagnodoccia che cerca. Chi cerca "smacchiatore tessuti 250 ml" ottiene 5 risultati e nessuno e' lo smacchiatore da 250 ml. Chi cerca "deodorante senza profumo" ottiene un solo risultato, ed e' bicarbonato per pulizia, non un deodorante. Chi cerca "vorrei un detersivo che non mi faccia venire allergia" ottiene 2 risultati, e sono sgrassatori.
Le parole di controllo chiudono il dubbio su dove sta il guasto. "Detersivo" da sola trova 90 prodotti, "ammorbidente" 26, "sapone" 20, "lavatrice" 44, "ipoallergenico" 27: il catalogo quella merce ce l'ha. Quando la parola sola trova e la frase composta no, il problema non e' il catalogo, e' la ricerca che non sa collegare le parole del cliente ai nomi dei prodotti. Fa eccezione "bagnodoccia": da sola trova 8 risultati ma deboli, con shampoo doccia e altri prodotti non pertinenti, quindi qui il dubbio resta aperto e non si puo' dire se il prodotto esista in catalogo.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "detersivo lavatrice ipoallergenico" | pertinente, 19 risultati, primo e' il detersivo giusto |
| "bagnodoccia solido olio mandorle" | sbagliato, 8 risultati, nessun bagnodoccia all'olio di mandorle |
| "smacchiatore tessuti 250 ml" | sbagliato, 5 risultati, nessuno smacchiatore da 250 ml |
| "deodorante senza profumo" | sbagliato, 1 risultato, e' bicarbonato per pulizia |
| "vorrei un detersivo che non mi faccia venire allergia" | sbagliato, 2 risultati, mostra sgrassatori |
| "cerco qualcosa per togliere le macchie dal divano" | sbagliato, 10 risultati, cosmetici e sgrassatori per griglie |
| "sapone per lavare i panni" | debole, 5 risultati, panni in microfibra e detersivi per pavimenti |
| "detersivo lavatrice ipoallergenico 1l" | debole, 9 risultati, c'e' il 4 litri ma non l'1 litro |
| "detersivo lavatrici ipoallergenico" | debole, 19 risultati, primi sono ammorbidenti e profumatori |
| "spugne" | debole, 48 risultati, primi sono accessori e libri |
| "detersivo" (controllo) | pertinente, 90 risultati |
| "ammorbidente" (controllo) | pertinente, 26 risultati |
Il conto
Su 23 ricerche provate, 13 hanno dato il risultato giusto, 4 sono state deboli, 5 sbagliate e 1 fuori catalogo. La ricerca fuori catalogo e' "strisce led adesive": il negozio vende detersivi e pulizia, non prodotti elettronici, quindi li' la pagina vuota e' corretta e non e' una falla. Delle 23 ricerche, 22 potevano essere soddisfatte dal catalogo: la merce c'era, la ricerca non l'ha trovata.
Il costo non si misura in euro con questi dati. Si misura in clienti: ogni ricerca che non trova quello che il cliente ha in mente e' un cliente che non arriva al prodotto e se ne va. Le 5 ricerche sbagliate e le 4 deboli sono 9 casi su 23 in cui il cliente ha scritto una cosa sensata e ha ricevuto una risposta che non lo aiuta. Non ci sono qui i dati per dire quanti di quei clienti comprano altrove.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 8 |
| lingua del cliente | 10 |
| tolleranza e forma | 15 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 6 |
| totale | 45 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 25 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non si puo' verificare. Restano fuori, per esempio, l'utilita' dei filtri e l'ordinamento dei risultati (11 punti), se la descrizione di prodotto entri nella ricerca (5 punti), la ricerca per significato (4 punti), eventuali residui di prova nell'indice (2 punti) e il tempo di risposta, che non e' stato misurabile (3 punti).
Che cosa si puo' fare
- Far collegare alla ricerca le parole del cliente con i nomi dei prodotti, cosi' che "smacchiatore tessuti 250 ml" trovi lo smacchiatore per tessuti da 250 ml e "deodorante senza profumo" trovi un deodorante invece del bicarbonato. Le parole di controllo dicono che la merce c'e': e' la ricerca che non la collega.
- Riscrivere i nomi dei prodotti che oggi iniziano con un codice o un nome di modello, mettendo davanti la parola che il cliente scriverebbe. Per esempio "WiCtor 500 ml - Disincrostante WC" diventa "Disincrostante WC WiCtor 500 ml". E' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori, quindi si corregge una volta e vale per tutti.
- Riprovare le ricerche di questo elenco dopo gli interventi, per vedere quante passano da sbagliate a pertinenti.
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