Scheda · Classifica e-commerce

vecchiamalga.com

https://vecchiamalga.com/
Posizione
600
Ranking
54
Categoria
alimentare
Aggiornato il
12 ottobre 2026

vecchiamalga.com

Rilevamento del 12/10/2026. Punteggio: 54 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio vende salumi, formaggi, pasta fresca e prodotti da forno, condimenti, vini e birre artigianali, gastronomia, sughi e sott'oli. Tra i prodotti che si incontrano guardando gli scaffali ci sono la Mortadella Bologna IGP, il Salame Felino IGP, il Parmigiano Reggiano DOP, lo Scoparolo, i Tortellini e i Tortelloni ricotta e prezzemolo, la Crescentina Fritta, l'Aceto Balsamico di Modena IGP e la Crema all'Aceto Balsamico di Modena IGP. Sono tutti prodotti che un cliente riconosce quando li vede.

Il problema non e' cosa c'e' dentro, ma come sono scritti i nomi. Molti nomi di prodotto aggiungono al nome vero una coda che serve al negozio ma non al cliente: "Mortadella Bologna IGP - La Santo", "Cotechino Vecchia Malga - stagionale", "Crema all'Aceto Balsamico di Modena IGP - Vecchia Malga Condimento agrodolce". La parte utile c'e', ma e' sepolta dietro un'etichetta interna.

Perche' conta: un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzi. E' lo stesso testo che leggono tutti, quindi correggerlo una volta vale per tutti i canali.

Oltre al proprio sito il negozio vende su eBay, Amazon e Trovaprezzi. Per alcune di queste presenze non e' dato sapere se a vendere sia il negozio direttamente o un rivenditore.

Che cosa succede oggi

La ricerca risponde in fretta: 176 millisecondi di mediana, quindi la lentezza non e' il problema. Il problema e' che funziona bene solo quando il cliente scrive quasi esattamente il nome del prodotto come e' scritto a catalogo.

Quando il cliente scrive come parla, i risultati si assottigliano o spariscono. Cercando "roba da mettere sul pane" la ricerca restituisce zero risultati, anche se il negozio ha salumi, formaggi e condimenti che sul pane ci vanno benissimo. Cercando "cosa posso portare a cena come dolce tipico bolognese" la ricerca restituisce zero risultati. Cercando "formaggio da grattugiare" arrivano sette formaggi, ma non specificamente da grattugiare: il Parmigiano, che da grattugiare lo e', non sta in prima posizione.

Le parole di controllo dicono che cosa c'e' davvero in catalogo. "Mortadella" da sola trova 6 prodotti, "salame" ne trova 16, "parmigiano" 7, "aceto" 10, "tortellini" 4, "scamorze" 2. La merce c'e'. Quindi quando una ricerca composta come "mortadella bologna igp" trova 14 risultati, il problema non e' il catalogo: e' che la ricerca non sa collegare le parole del cliente a quello che ha in casa. Le due ricerche vuote sono entrambe scritte in lingua di cliente, non in linguaggio da catalogo: la ricerca non riconosce la lingua di chi compra.

Le prove

cercache cosa ottiene
"roba da mettere sul pane"0 risultati, anche se salumi, formaggi e condimenti ci stanno
"cosa posso portare a cena come dolce tipico bolognese"0 risultati
"formaggio da grattugiare"7 formaggi, ma il Parmigiano non e' in prima posizione
"1 kg"7 risultati, solo uno riporta davvero 1 kg
"mortadella bologna igp"14 risultati, primo risultato corretto
"parmigiano reggiano dop"6 risultati, primo risultato corretto
"scamorze affumicate pasta filata"2 risultati, primo risultato corretto
"mortadela bologna" (errore di battitura)6 risultati, primo risultato corretto
"parmiggiano reggiano" (errore di battitura)2 risultati, primo risultato corretto
"mortadella" (controllo)6 risultati, la merce c'e'
"salame" (controllo)16 risultati, la merce c'e'
"aceto" (controllo)10 risultati, la merce c'e'

Il conto

Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno: chi cerca "roba da mettere sul pane" e non trova niente non prova a cercare "salame", chiude la pagina. Su 25 ricerche osservate, 21 hanno dato risultati pertinenti, 2 sono state deboli e 2 vuote. Le due vuote sono entrambe scritte in lingua di cliente, non in linguaggio da catalogo. Il tempo di risposta e' 176 ms, quindi la ricerca e' veloce: il costo non e' la lentezza, e' la mancata corrispondenza tra come scrive il cliente e come e' scritto il prodotto.

Il punteggio

vocepunti
copertura16
lingua del cliente15
tolleranza e forma20
governo dei risultati0
impianto3
totale54 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno, quindi il valore reale puo' essere piu' alto di quello scritto qui.

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti mettendo per primi i termini che il cliente scrive. "Mortadella Bologna IGP - La Santo" diventa "Mortadella Bologna IGP", e il nome interno va in fondo o sparisce. Questo vale per tutti i canali insieme: sito, Google, comparatori.
  1. Insegnare alla ricerca le parole di tutti i giorni. "Roba da mettere sul pane", "dolce tipico bolognese", "formaggio da grattugiare" devono portare a qualcosa. Basta collegare queste frasi ai prodotti giusti, una volta sola.
  1. Sistemare l'ordine dei risultati quando la ricerca capisce la richiesta ma mostra prima il prodotto sbagliato: se uno cerca "formaggio da grattugiare", il Parmigiano deve stare in cima, non in mezzo.
  1. Controllare gli attributi numerici come "1 kg": oggi su 7 risultati solo uno riporta davvero quel formato, quindi chi cerca una pezzatura precisa non la trova.

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