Scheda · Classifica e-commerce

upfarma.com

https://upfarma.com/
Posizione
290
Ranking
51
Categoria
farmacie
Aggiornato il
5 ottobre 2026

upfarma.com

Rilevamento del 05/10/2026. Punteggio: 51 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il rilevamento ha aperto quattro reparti per guardare che cosa contengono: "UTENTE", "Bambini", "VITABEN D3 15ML" e "RETIBEN 20STICK 10ML". Nessuno dei quattro e' vuoto: la merce c'e' e si vede. Gli ultimi due nomi sono anche voci di menu del negozio, accanto a "Farmaci", "Igiene e Benessere", "Integratori", "Omepatia" e "Veterinaria".

Il problema non e' la quantita', e' come sono scritti i nomi. Su 83 nomi di prodotto letti nei reparti, 60 (il 72%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Gli esempi letti sono "Capelli", "Piedi", "Cosmesi Uomo", "Make up e Trucco". Un nome fatto cosi' non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti, e se non dice che cosa e' il prodotto, nessuno dei tre lo porta a chi lo sta cercando.

Oltre al proprio sito, il negozio dichiara di vendere su Trovaprezzi e raccoglie recensioni con Feedaty. Sono due canali in piu' che leggono la stessa descrizione di prodotto: correggere quel testo una volta vale per tutti, e non correggerlo costa su tutti. Se poi venda lui o un rivenditore su questi canali, dal rilevamento non risulta: non lo affermo.

Che cosa succede oggi

Nel traffico non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca nativa della piattaforma. Su 23 ricerche provate, 17 hanno dato risultati pertinenti, 5 hanno dato risultati sbagliati e 1 e' andata a vuoto. Il tempo di risposta e' rapido, 86 millisecondi di mediana: la lentezza non e' il problema.

Chi scrive "pillole per dormire" ottiene risultati su taglia pillole e kefir, non su sonniferi. Chi scrive "vorrei qualcosa per il mal di testa" non trova niente sul mal di testa, solo prodotti generici. Chi scrive "crema piedi screpolati" non trova niente per piedi screpolati, solo creme generiche. Le parole di controllo dicono che la merce di base esiste: "piedi" da sola trova 120 prezzi in pagina, "crema" da sola ne trova 120. Il catalogo ha i prodotti, la ricerca non li collega alla frase che il cliente ha scritto.

Un caso a parte e' "omepatia": la pagina dice che non ci sono risultati. Ma "omepatia" e' una delle voci di menu del negozio, quindi quella merce c'e' per definizione. Una pagina vuota su una voce di menu non e' un buco di catalogo, e' un guasto della ricerca. Lo stesso vale per gli errori di battitura: "integratore vitaminna d" non trova nessun integratore di vitamina D, mentre "integratore vitamina d" scritto bene lo trova subito. Chi sbaglia una lettera non viene perdonato.

Le prove

cercache cosa ottiene
"farmaci"pertinente, 119 prezzi in pagina, primi risultati Reckeweg R14 e Refalgin
"omepatia"vuoto, la pagina dice che non ci sono risultati
"crema piedi screpolati"sbagliato, nessun risultato per piedi screpolati, solo creme generiche
"pillole per dormire"sbagliato, risultati su taglia pillole e kefir, non sonniferi
"vorrei qualcosa per il mal di testa"sbagliato, nessun risultato per mal di testa, solo prodotti generici
"integratore vitaminna d"sbagliato, nessun integratore di vitamina D, solo altri integratori
"20 ml"sbagliato, prodotti con "20" nel nome o formato, non da 20 ml
"crema solare bambini"pertinente, primo risultato DTOPIC SOLARE BAMBINI
"shampoo capelli grassi"pertinente, primo risultato Eperney shampoo capelli grassi
"sciroppo tosse bambini 200 ml"pertinente, FF FORMULA TOSSE JUNIOR 200ML
"crema per le smagliature"pertinente, EUPHIDRA AMIDO CR SMAGLIATURE
"piedi" (controllo)pertinente, 120 prezzi in pagina, primi risultati prodotti per i piedi

Il conto

Le ricerche a vuoto e quelle sbagliate sono clienti che non hanno trovato quello che cercavano. Su 23 ricerche, 6 non hanno dato al cliente un risultato utile: 5 sbagliate e 1 vuota. Per alcune di queste la merce specifica cercata non e' provata in catalogo: le parole di controllo dimostrano che esistono le categorie generiche ("crema", "piedi", "shampoo", "viso", "integratore", "stick" da sole trovano tutte risultati pertinenti), non che esista il singolo prodotto richiesto. Il caso "omepatia" e' diverso: e' una voce di menu, quindi quella merce c'e' per definizione e la pagina vuota e' un guasto.

Il costo non si misura in fatturato perso, che non e' nei dati. Si misura in questo: 60 nomi di prodotto su 83 non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe, e la stessa descrizione viaggia su Trovaprezzi e su Feedaty oltre che sul sito. Ogni ricerca andata a vuoto e' un cliente che non ha trovato un prodotto che il negozio ha in magazzino.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma15
governo dei risultati6
impianto3
totale51 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non e' verificabile. In particolare non si sono potuti verificare l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo (11 punti), se la descrizione di prodotto entri nella ricerca (5 punti), la ricerca per significato (4 punti) e eventuali residui di prova nell'indice (2 punti).

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti perche' contengano le parole che il cliente scrive. Oggi 60 nomi su 83 sono codici e nomi di modello: "Capelli", "Piedi", "Cosmesi Uomo", "Make up e Trucco" non dicono che cosa e' il prodotto. Un nome che contiene la parola giusta lo trova la ricerca del sito, lo trova Google e lo trovano i comparatori, e la correzione vale su tutti i canali in una volta sola.
  1. Fare in modo che la ricerca colleghi le frasi al prodotto, non solo le sequenze esatte di parole. Chi scrive "pillole per dormire", "mal di testa" o "crema piedi screpolati" sta chiedendo qualcosa che il negozio ha in catalogo: le parole di controllo lo dimostrano per le categorie generiche. La ricerca deve portare al prodotto giusto anche quando la frase del cliente non combacia parola per parola.
  1. Perdonare gli errori di battitura. "integratore vitaminna d" non trova la vitamina D, "crema solare bambni" invece funziona: la tolleranza c'e' a volte e manca a volte, e va resa uniforme.
  1. Sistemare la ricerca sulla voce di menu "omepatia", che oggi risponde con una pagina vuota. Quella merce e' in catalogo per definizione, quindi la pagina vuota e' un guasto da correggere, non un buco di assortimento.

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