Scheda · Classifica e-commerce

ultimomerchandising.com

https://ultimomerchandising.com/
Posizione
902
Ranking
50
Categoria
tempo libero
Aggiornato il
14 ottobre 2026

ultimomerchandising.com

Rilevamento del 14/10/2026. Punteggio: 50 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio espone diciotto voci di menu: Calzini, Canotte, Cappelli, Croptop, Felpe, Pantaloncini, T-Shirt, Accendini, Borracce, Bracciali, Collane, Cover, Fascette, Gymsack, Magneti, Orecchini, Powerbank, Scaldacollo. Quattro di queste voci sono state aperte per guardare dentro: T-Shirt, Felpe, Cappelli e Calzini. Nelle prime tre c'e' merce, ordinata in piu' righe; Calzini contiene un solo prodotto. Delle altre voci non e' stato possibile verificare il contenuto, quindi non si dice ne' che abbiano merce ne' che non ne abbiano.

I nomi dei prodotti che compaiono nelle ricerche sono scritti in gran parte con parole che un cliente userebbe: per esempio "La Favola Per Sempre nera | T-Shirt", "La Favola Per Sempre nero | Cappello", "Ultimo | Borraccia", "Ultimo | Occhiali Da Sole". Questo conta perche' il nome del prodotto e' il testo che leggono insieme la ricerca del sito, i motori di ricerca esterni e i siti che confrontano i prezzi: se il nome non contiene la parola che il cliente scrive, quel prodotto resta difficile da trovare su tutti quei canali, e correggere il nome una volta vale per tutti.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca del negozio. Il tempo mediano di risposta e' 155 millisecondi, quindi la ricerca e' veloce. Il problema non e' la velocita': quasi ogni ricerca restituisce lo stesso numero dichiarato di risultati, 138, qualunque cosa il cliente scriva. Cercare "felpe", "tazza caffè" o "20 cm" porta sempre allo stesso numero di prodotti dichiarati. Questo e' l'unico fatto che i dati mostrano sul comportamento generale: il numero dichiarato non cambia.

Le parole di controllo, cioe' la parola sola presa da una ricerca piu' lunga, dicono dove sta il guasto. "cappello" da sola trova cappelli, beanie e bucket hat, quindi quella merce c'e'. "tazza" da sola trova subito una tazza. "nera" da sola trova t-shirt e canotte nere. "shirt" da sola trova t-shirt. In tutti questi casi il catalogo ha la merce e la ricerca la trova quando la parola e' una sola. Quando invece la richiesta e' composta, il risultato peggiora: "felpa nera" mostra felpe che non sono nere, "tazza caffè" mostra una sola tazza tra i primi risultati, "calzini corti neri" mostra calzini ma non corti ne' neri. Il catalogo i prodotti li ha, la ricerca non li sa collegare alle parole del cliente.

Due parole di controllo non trovano la merce. "maniche" da sola restituisce collane, felpe e t-shirt, nessun prodotto con maniche: le t-shirt con maniche sono in catalogo, quindi qui e' la ricerca che non le collega alla parola. "cappuccio" da sola e' debole: compaiono felpe, ma la parola non e' distinta e potrebbero essere accessori. Per "portafoglio" non c'e' una parola di controllo che dimostri se il negozio lo vende: i dati mostrano solo che la ricerca restituisce portachiavi e zaini, e su questo non si puo' dire di piu'. Per "20 cm" non c'e' nessuna parola di controllo: i dati dicono solo che nessun risultato riguarda quella misura.

Le prove

cercache cosa ottiene
"felpe"pertinente, felpe del merchandise in cima
"felpa nera"debole, le felpe mostrate non sono nere, la nera compare solo dopo
"t-shirt cotone"debole, mostra t-shirt ma il cotone non viene applicato
"tazza caffè"debole, una sola tazza tra i primi risultati, il resto e' merchandise vario
"calzini corti neri"debole, mostra calzini ma non corti ne' neri, con altri prodotti non pertinenti
"berretto"debole, cappelli e bucket hat ma non nei primi posti
"portafoglio"sbagliato, mostra portachiavi e zaini, nessun portafoglio
"20 cm"sbagliato, nessun risultato pertinente alla misura
"maniche" (controllo)sbagliato, collane, felpe e t-shirt, nessun prodotto con maniche
"cappuccio" (controllo)debole, felpe ma la parola non e' distinta
"cappello" (controllo)pertinente, cappelli, beanie e bucket hat
"tazza" (controllo)pertinente, il primo risultato e' una tazza

Il conto

Le ricerche deboli e quelle sbagliate sono clienti che non trovano quello che cercavano e se ne vanno senza comprare. Qui non ci sono ricerche completamente vuote, ma su venticinque ricerche sei sono deboli e due sono sbagliate: in quei casi il cliente ha scritto una cosa sensata e ha ricevuto una lista che non la contiene. Il costo non si misura in fatturato perso, che non e' nei dati: si misura nel fatto che la ricerca non distingue una richiesta precisa da una generica. Alcune richieste precise funzionano, come "cappello inverno" e "t-shirt maniche corte bianca"; altre no, come "felpa nera" e "calzini corti neri". Il cliente non sa in anticipo quale delle due cose gli capita.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente20
tolleranza e forma15
governo dei risultati0
impianto3
totale50 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno, come l'utilita' dei filtri, l'ordinamento, le fasce di prezzo e il comportamento della ricerca sulle descrizioni. Quei punti potrebbero alzare il totale, ma solo guardando dentro il negozio.

Che cosa si puo' fare

  1. Far usare alla ricerca tutte le parole scritte dal cliente, non solo la prima. Oggi "felpa nera" e "felpe nere" mostrano felpe che non sono nere, mentre "nera" da sola trova capi neri: la parola in piu' non viene sfruttata. E' l'intervento con l'effetto maggiore, perche' riguarda tutte le ricerche deboli insieme.
  1. Controllare le ricerche che oggi danno risultati sbagliati, come "maniche". La merce esiste, perche' le t-shirt sono in catalogo: e' la ricerca che non la collega alla parola. Per "portafoglio" va prima stabilito se il negozio lo vende: se non lo vende, la ricerca non ha colpe e va solo detto al cliente che quel prodotto non c'e'.
  1. Verificare che cosa restituisce la ricerca per le parole di menu che non sono state controllate, come Accendini, Borracce, Bracciali, Collane, Cover, Fascette, Gymsack, Magneti, Orecchini, Powerbank e Scaldacollo. Se il negozio le espone nel menu, il cliente se le aspetta: una prova con la parola sola dice subito se la ricerca le trova.
  1. Rivedere i nomi dei prodotti che contengono solo codici o nomi di modello. Un nome che non contiene la parola che il cliente scrive non viene trovato ne' dalla ricerca del sito ne' dai motori di ricerca esterni ne' dai siti che confrontano i prezzi: correggerlo una volta vale su tutti i canali.

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