Scheda · Classifica e-commerce

trophyhunt.it

https://trophyhunt.it/
Posizione
383
Ranking
52
Categoria
tempo libero
Aggiornato il
9 ottobre 2026

trophyhunt.it

Rilevamento del 09/10/2026. Punteggio: 52 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio ha merce in diversi reparti. Nelle pagine aperte per guardare che cosa contengono sono stati letti prodotti in Caccia, Abbigliamento, Calzature e Orizo. "Produttori in evidenza" e' una voce di menu e non un reparto di merce, e "Il tuo account" non e' un reparto di merce: la' non c'e' niente da leggere, ed e' corretto cosi'.

Dove c'e' merce, i nomi sono scritti in modo disomogeneo: alcuni contengono le parole che un cliente userebbe, per esempio "RICHIAMO PER TORTORA IN LEGNO" e "SCARPONE ORIZO MONTANA", altri sono in buona parte codici e nomi di modello, per esempio "PASSERAIO IN GOMMA A 10 TUBI" e "BORSA MEDICA SBB MA21".

Perche' conta: un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzi. E' lo stesso testo che leggono tutti, quindi correggerlo una volta vale per tutti i canali.

Da questi dati non risulta dove venda il negozio oltre al proprio sito, e non risulta nemmeno se in eventuali altri canali venda direttamente il negozio o un rivenditore: qui non si afferma nulla di piu'.

Che cosa succede oggi

La ricerca del sito funziona bene quando il cliente scrive il nome esatto del prodotto o una sua parte riconoscibile. Chi cerca "richiamo quaglia" trova richiami per quaglia, chi cerca "passeraio gomma" trova due passerai in gomma, chi cerca "richiamo chiurlo ottone" trova l'unico richiamo per chiurlo in ottone. Anche con errori di battitura o al plurale la ricerca regge: "richiamo per quaglia" e "richiami per uccelli" danno risultati pertinenti. Il problema non e' la ricerca in se', e' che il cliente deve sapere in anticipo come si chiama quello che cerca.

Quando invece il cliente usa le parole di tutti i giorni, la ricerca sbaglia. Chi cerca "scarpette da montagna" ottiene termocamere e cani da ferma, non calzature da montagna. Chi cerca "calzini da escursione" ottiene un unico risultato, ed e' uno scarpone Diotto, non un calzino. Chi cerca "fischietto per uccelli" ottiene fischietti per cani e richiami generici. Chi cerca "10 tubi" ottiene ottiche e accessori.

Le parole di controllo chiudono il dubbio dove i dati lo permettono: "scarpone" da solo trova 281 prodotti, quindi il negozio gli scarponi li ha, ed e' la ricerca che non li sa trovare quando il cliente scrive "scarpette da montagna". Lo stesso vale per "richiamo" (362 risultati), "passeraio" (2), "tortora" (8), "chiurlo" (1), "piviere" (13): la merce c'e', ed e' la ricerca che non la raggiunge con le parole del cliente. Per "10 tubi" il controllo non e' disponibile: la parola "tubi" da sola non e' stata provata, quindi qui non si puo' dire se il prodotto esista in catalogo e la ricerca non lo trovi, oppure se quel prodotto non ci sia.

Le prove

cercache cosa ottiene
"richiamo quaglia"10 risultati, richiami specifici per quaglia
"passeraio gomma"2 risultati, passerai in gomma
"richiamo chiurlo ottone"1 risultato, richiamo per chiurlo in ottone
"scarpone caccia waterproof"38 risultati, scarponi da caccia impermeabili
"fischietto per uccelli"149 risultati, fischietti per cani e richiami generici
"scarpette da montagna"486 risultati, termocamere e cani da ferma
"calzini da escursione"1 risultato, uno scarpone Diotto
"10 tubi"14 risultati, ottiche e accessori
"vorrei un richiamo per la quaglia"655 risultati, richiami generici da caccia
"zaino per raccogliere funghi nel bosco"1 risultato, zaino per funghi
"richiamo" (controllo)362 risultati, richiami AR CALLS per anatre
"scarpone" (controllo)281 risultati, scarponi da caccia e marchi di calzature

Il conto

Le ricerche a vuoto e le ricerche sbagliate sono clienti che se ne vanno. Su 25 ricerche osservate, 21 hanno dato risultati pertinenti, 1 e' risultata debole e 3 sbagliate. Il dato dice anche che tutte e 25 le ricerche potevano essere soddisfatte dal catalogo, ma le ricerche con esito non pertinente sono 4: la merce c'era, e' la ricerca che non l'ha trovata in quei casi. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' 1041 millisecondi, misurato su un numero molto piccolo di chiamate: il dato va preso come indicazione, non come misura stabile. Non si fanno stime di fatturato: i dati dicono questo e nient'altro.

Il punteggio

vocepunti
copertura16
lingua del cliente15
tolleranza e forma15
governo dei risultati0
impianto6
totale52 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. Fra le voci non verificabili dall'esterno il rilevamento elenca: i filtri non visibili nelle pagine di ricerca che hanno restituito prodotti, l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice. Il dato riporta anche "pagine con filtri: 1", quindi i filtri sono stati osservati solo in minima parte.

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti che oggi sono in buona parte codici o nomi di modello, aggiungendo le parole che il cliente scriverebbe. Per esempio "BORSA MEDICA SBB MA21" puo' diventare "Borsa medica SBB MA21 per pronto soccorso". E' un intervento piccolo che vale su tutti i canali insieme, perche' e' lo stesso testo che leggono tutti.
  1. Insegnare alla ricerca le parole di tutti i giorni. Oggi "scarpette da montagna" porta a termocamere e "calzini da escursione" porta a uno scarpone: la merce c'e' (281 scarponi, 362 richiami), ed e' la ricerca che non la collega alle parole comuni. Qui va fatto un lavoro sulle corrispondenze fra le parole del cliente e le parole del catalogo, e va verificato con prove sul campo se e quanto i casi visti migliorano.
  1. Controllare il caso "10 tubi". E' l'unica ricerca sbagliata per cui non esiste una parola di controllo che dica se il prodotto sia in catalogo: prima si stabilisce se quel prodotto c'e', poi si vede se la ricerca lo raggiunge.
  1. Guardare il tempo di risposta, circa un secondo per ricerca. Il dato e' misurato su poche chiamate e non basta per concludere, ma vale la pena raccoglierne altre per capire se e' un valore stabile o un caso isolato.

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