Scheda · Classifica e-commerce
toysuper.it
https://toysuper.it/- Posizione
- 130
- Ranking
- 55
- Categoria
- bambini e giocattoli
- Aggiornato il
- 4 ottobre 2026
toysuper.it
Rilevamento del 04/10/2026. Punteggio: 55 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".
Che cosa c'e' sugli scaffali
Dei reparti aperti per guardare dentro, quattro contengono merce: "Armi e accessori con suoni", "Passeggini accesori bambole", "Peluche tradizionali" e "Collezionabili action figure". Il reparto "Piste circuito chiuso" risulta vuoto: la' non c'e' merce, e la pagina vuota e' corretta, non e' una falla.
Il problema piu' grosso sta in come sono scritti i nomi. Su 44 nomi di prodotto letti dai reparti, 29 (il 66%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Due esempi veri: "NERF ALPHA STRIKE WOLF" e "NER ALPHA STRIKE FANG QS4 GEEL". Un nome cosi' non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzo: e' lo stesso testo che leggono tutti, e se non contiene le parole del cliente, nessuno di quei canali lo porta a galla.
Che cosa succede oggi
La ricerca risponde in tempi rapidi: il tempo mediano della chiamata e' 184 millisecondi, quindi la lentezza non e' il problema. Quando il cliente scrive parole semplici e comuni, la ricerca funziona: "peluche" trova 251 risultati, "costruzioni" ne trova 345, "pistola nerf" ne trova 62 e i primi sono proprio pistole Nerf. Quando invece il cliente scrive come parla davvero, la ricerca inciampa. "macchinina telecomandata" restituisce un solo risultato, ed e' un baby telecomando, non un'auto radiocomandata. "orsacchiotto" trova 4 risultati e l'orso di peluche non e' tra i primi. "dove posso trovare una macchina radiocomandata veloce" si ferma a 2 risultati, un quad e un'auto arrampicante.
La prova piu' importante e' il confronto con la parola di controllo. "fucile" da solo trova 16 risultati e i primi sono fucili giocattolo: il catalogo i fucili li ha. Quindi quando una ricerca composta come "fucile retrocarica" funziona, e' perche' il cliente ha indovinato le parole giuste; quando sbaglia la forma, la ricerca non lo aiuta a ritrovarli. Il catalogo c'e', e' la ricerca che non sa collegare le due cose.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "peluche" | 251 risultati, i primi sono peluche |
| "costruzioni" | 345 risultati, i primi sono set di costruzioni |
| "fucile" (controllo) | 16 risultati, i primi sono fucili giocattolo |
| "fucile retrocarica" | 14 risultati, il primo e' un fucile a retrocarica |
| "pistola nerf" | 62 risultati, i primi sono pistole Nerf |
| "macchinina telecomandata" | 1 risultato, un baby telecomando, non un'auto radiocomandata |
| "orsacchiotto" | 4 risultati, l'orso di peluche non e' tra i primi |
| "dove posso trovare una macchina radiocomandata veloce" | 2 risultati, un quad e un'auto arrampicante |
| "pistola softair" | 14 risultati, ma sono pistole a dardi o ad acqua, non softair |
| "armi" | 6 risultati, solo uno attinente (ARMI NINJA), gli altri sono armadi o gormiti con arma |
| "vorrei un peluche grande da abbracciare" | 40 risultati, con Stitch 75cm e orso 70cm |
| "nerf alfa strike" | 50 risultati, i primi sono prodotti Nerf Alpha Strike |
Il conto
Le ricerche a vuoto e quelle che portano il cliente fuori strada sono clienti che se ne vanno senza comprare. I dati non dicono quanto fatturato si perde, e non lo invento: dicono che su 24 ricerche provate, 19 hanno dato risultati pertinenti, 4 sono state deboli e 1 sbagliata. Dicono anche che tutte e 24 le ricerche potevano essere soddisfatte dal catalogo: la merce c'era, e' la ricerca che non l'ha trovata. Il costo non e' quindi un buco di assortimento, e' un cliente che cerca con le sue parole e non ritrova quello che il negozio ha gia' in catalogo.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 10 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 55 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno. Restano fuori, tra gli altri, l'utilita' dei filtri e la leggibilita' delle etichette, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice.
Che cosa si puo' fare
- Riscrivere i nomi dei prodotti mettendo dentro le parole che il cliente scrive. "NERF ALPHA STRIKE WOLF" deve diventare qualcosa come "Fucile giocattolo Nerf Alpha Strike Wolf". E' l'intervento con l'effetto piu' largo, perche' lo stesso testo lo leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori di prezzo: si corregge una volta e vale su tutti i canali.
- Sistemare le ricerche che oggi danno risultati sbagliati o fuori tema, come "armi", che restituisce armadi e gormiti, o "macchinina telecomandata", che restituisce un baby telecomando. Un risultato sbagliato e' peggio di nessun risultato, perche' il cliente crede di aver sbagliato lui.
- Controllare che le pagine dei reparti mostrino tutta la merce dichiarata: "Armi e accessori con suoni" dichiara 18 prodotti e ne mostra 12, "Passeggini accesori bambole" ne dichiara 1 e ne mostra 1. La differenza tra dichiarato e mostrato va verificata, perche' quello che non si vede non si puo' comprare.
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