Scheda · Classifica e-commerce
tecnoct.shop
https://tecnoct.shop/- Posizione
- 301
- Ranking
- 59
- Categoria
- tempo libero
- Aggiornato il
- 19 ottobre 2026
tecnoct.shop
Rilevamento del 19/10/2026: 59 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
Nei reparti aperti per guardare che cosa contengono c'e' merce. Utensili manuali, Utensili da taglio e Utensili ed accessori per macchine utensili mostrano prodotti veri: presse idrauliche, punte elicoidali, frese, pinze elastiche, tavole a dividere. Non c'e' nessun reparto segnato come vuoto confermato, quindi non c'e' un reparto da dichiarare vuoto.
I nomi dei prodotti sono scritti in modo molto tecnico, spesso con il codice del produttore in coda. Alcuni nomi sono fatti solo di codici e nomi di modello, senza nessuna parola che un cliente scriverebbe: per esempio "Sabbiatrice da banco con accessori pistola guanti ugelli -ENG PRO MA SB SP50" e "Pomello misura 17 colore oro Omp Porro - 160". Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.
Che cosa succede oggi
La ricerca del sito funziona bene quando il cliente scrive il nome giusto. Chi cerca "pressa idraulica 20 t", "punta elicoidale cono morse" o "mandrino tornio griffe 200 mm" trova subito quello che vuole. Anche gli errori di battitura vengono perdonati: "pressa idraulca 20 t" porta comunque alla pressa giusta, e "tagliatubi in acciao" porta ai tagliatubi per tubi in acciaio.
Il problema si vede quando il cliente scrive una frase intera invece del nome del prodotto. Chi cerca "come faccio a bloccare il pezzo sul banco mentre lo lavoro" riceve una pagina che dice che non ci sono risultati, e la pagina non mostra niente. La merce che servirebbe per quella richiesta c'e': la ricerca "morsa precisione acciaio temperato" trova una morsa di precisione in acciaio temperato, quindi il negozio le morse le ha. E' la frase discorsiva a non arrivare al prodotto.
C'e' poi un caso di risultati confusi: chi cerca "cric" ottiene come primo risultato un cric auto, ma gli altri risultati sono cricchetti, e in pagina non compare nessun prezzo. La parola sola "martinetto" invece porta a due martinetti idraulici con 12 prezzi in pagina. Le parole di controllo servono a un'altra cosa: a sapere se quella merce esiste in catalogo. "Pressa", "tagliatubi", "smerigliatrice", "motosega", "punta" e "fresa" da sole trovano tutte risultati pertinenti, quindi quei generi di merce il negozio li vende e la ricerca li sa trovare quando la parola e' scritta da sola.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "pressa idraulica 20 t" | 9 prezzi in pagina, il primo e' una pressa idraulica manuale 20 t |
| "punta elicoidale cono morse" | 24 prezzi, primo risultato punta elicoidale con codolo conico Morse 5 |
| "mandrino tornio griffe 200 mm" | 24 prezzi, primo risultato mandrino tornio 4 griffe diametro 200 mm |
| "morsa precisione acciaio temperato" | primo risultato una morsa di precisione in acciaio temperato |
| "come faccio a bloccare il pezzo sul banco mentre lo lavoro" | pagina vuota, la pagina dice che non ci sono risultati |
| "devo tagliare un tubo di ferro grosso senza farlo a mano" | 3 prezzi, primi risultati tagliatubi adatti a tubi di ferro |
| "cric" | primo risultato un cric auto, gli altri sono cricchetti, nessun prezzo in pagina |
| "martinetto" | 12 prezzi, primi due risultati martinetti idraulici |
| "tagliatubi in acciao" | primi risultati tagliatubi per tubi in acciaio, nessun prezzo in pagina |
| "pinze elastiche supporti in plastica" | 24 prezzi, primo risultato pinze elastiche con supporto in plastica |
| "tagliatubi" (controllo) | 24 prezzi, tutti tagliatubi per vari materiali |
| "punta" (controllo) | primi risultati punte per trapano, nessun prezzo in pagina |
Il conto
Su 22 ricerche fatte, 20 hanno dato risultati pertinenti, una e' stata debole e una e' rimasta vuota. Tutte e 22 erano ricerche che il catalogo poteva soddisfare: la merce c'era. La ricerca vuota e' un cliente che se ne va senza vedere niente, e la ricerca debole e' un cliente che vede risultati mescolati e non capisce se il negozio ha quello che cerca. Non ci sono cifre di fatturato da tirare in ballo: i dati dicono solo quante ricerche si perdono e perche'.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 20 |
| lingua del cliente | 10 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 59 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 41 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene contato.
Che cosa si puo' fare
- Far arrivare a un prodotto anche chi scrive una frase intera. Oggi "come faccio a bloccare il pezzo sul banco mentre lo lavoro" non trova niente, mentre "morsa precisione acciaio temperato" trova la morsa giusta. Chi scrive una frase deve arrivare alla merce come chi scrive il nome del prodotto. E' l'intervento che recupera piu' clienti.
- Riscrivere i nomi dei prodotti che sono solo codici. Un nome come "Pomello misura 17 colore oro Omp Porro - 160" va riscritto mettendo davanti le parole che il cliente userebbe. Vale per il sito e per ogni altro canale che legge lo stesso testo.
- Rivedere le ricerche corte che confondono. "Cric" porta a un cric e poi a una serie di cricchetti: va deciso che cosa mostrare per primo quando la parola e' ambigua.
- Controllare perche' alcune ricerche mostrano risultati ma nessun prezzo in pagina: succede con "tagliatubi in acciao" e con "punta". Il cliente che non vede il prezzo spesso non clicca.
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