Scheda · Classifica e-commerce

subjewels.com

https://subjewels.com/
Posizione
286
Ranking
51
Categoria
gioielli e orologi
Aggiornato il
5 ottobre 2026

subjewels.com

Rilevamento del 05/10/2026. Punteggio: 51 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio ha merce dentro in tutte le sezioni che abbiamo aperto: "Visualizza tutto" (20 prodotti letti su 30 dichiarati), "ordina ora" (14 su 14), la sezione dell'anello Marsili (5) e quella delle collane cuore complementare (5). Non ci sono reparti vuoti, quindi non c'e' nessuna pagina vuota da segnalare come guasto: dove non c'e' merce, la pagina vuota e' corretta.

Il problema non e' la quantita' ma come sono scritti i nomi. Su 42 nomi di prodotto letti, 7 (il 17%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Esempi veri: "Ciondolo _ Aru", "Back _ Iki", "Back _ Hekla", "Bracciale _ Vesuvio". Un nome cosi' fatto non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzi, perche' e' lo stesso testo che leggono tutti. Chi cerca "ciondolo" o "bracciale" non arriva a questi prodotti, anche se esistono.

Oltre al sito, il negozio vende su altri canali: eBay, Amazon e Trovaprezzi. Sono canali che leggono lo stesso testo del prodotto, quindi correggere il nome una volta vale per tutti, e non correggerlo costa su tutti.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio risponde con il motore nativo della piattaforma, che non e' stato possibile riconoscere. Il tempo mediano di risposta e' di 173 millisecondi, quindi la pagina si apre in fretta: il problema non e' la velocita', e' che cosa restituisce.

Quando il cliente cerca una parola sola ("anelli", "collane", "bracciali") la ricerca funziona: i primi risultati sono proprio quelli. Quando invece aggiunge un dettaglio, la ricerca spesso lo ignora e restituisce comunque la categoria intera. Cercando "anello argento misura 14" escono 98 anelli, ma senza garanzia che siano in argento o della misura 14. Cercando "collana argento misura 45" escono 52 collane, senza che argento o misura 45 siano rispettati. Il cliente che ha scritto una richiesta precisa riceve una lista generica e deve setacciarla a mano.

Il caso piu' chiaro e' quello delle spille. La parola di controllo "spilla" da sola restituisce 2 risultati, e non sono spille: sono una confezione regalo e un anello. Questo dice che il negozio le spille non le vende, e la ricerca non c'entra: non e' una falla, e' merce che non c'e'. Lo stesso vale per "una spilla elegante da mettere sulla giacca", che infatti non trova nulla. Diverso e' il caso di "spilla ceramica": qui la parola sola non trova spille, quindi anche questa ricerca vuota non e' un guasto della ricerca ma un prodotto assente dal catalogo.

Le prove

cercache cosa ottiene
"anelli"78 risultati, i primi sono anelli
"anello argento misura 14"98 risultati, ma senza argento ne' misura 14
"collana argento misura 45"52 risultati, senza argento ne' misura 45
"bracciale pelle misura 18"8 risultati, bracciali non di pelle e poi anelli fuori tema
"cerchietti per orecchie"39 risultati, ma sono orecchini, non cerchietti
"fermagli per orecchie"38 risultati, ma sono orecchini, non fermagli
"chiusure per orecchini"48 risultati, orecchini interi invece dei ricambi
"anelli con pietre"73 risultati, senza dire se hanno pietre
"vorrei un anello con una pietra azzurra"52 risultati, anelli senza pietra azzurra
"anelo argento"105 risultati, la ricerca corregge l'errore e mostra anelli
"spilla" (controllo)2 risultati, ma sono una confezione regalo e un anello
"spilla ceramica"nessun risultato

Il conto

Le ricerche a vuoto e quelle che restituiscono la cosa sbagliata sono clienti che se ne vanno senza comprare. Su 25 ricerche provate, 16 hanno dato il risultato giusto, 4 sono state deboli (mostrano la categoria ma non il dettaglio chiesto), 3 hanno dato la cosa sbagliata e 1 e' rimasta vuota. In 24 casi su 25 il catalogo aveva la merce per rispondere: la ricerca non l'ha saputa trovare. Non abbiamo stime di fatturato ne' prezzi: i dati dicono solo quante ricerche funzionano e quante no.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente10
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto3
totale51 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno (utilita' dei filtri, ordinamento, ricerca per significato, residui di prova nell'indice). Quello che non si vede da fuori non viene contato ne' in bene ne' in male.

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti muti. I 7 nomi fatti solo di codici e modelli vanno completati con le parole che un cliente userebbe: "Ciondolo _ Aru" deve contenere la parola ciondolo e il materiale, "Bracciale _ Vesuvio" deve dire che e' un bracciale e di che cosa e' fatto. E' l'intervento che vale su tutti i canali insieme, sito, eBay, Amazon e Trovaprezzi.
  1. Far capire alla ricerca i dettagli che oggi ignora. Oggi "argento", "misura 14", "pietra azzurra" vengono scartati e resta solo la categoria. Va collegata la ricerca agli attributi del prodotto (materiale, misura, pietra), cosi' chi scrive un dettaglio lo ritrova nei risultati.
  1. Sistemare i sinonimi dei termini popolari. Chi cerca "cerchietti", "fermagli" o "chiusure per orecchini" deve trovare la cosa giusta, non un orecchino intero. Va detto alla ricerca che queste parole corrispondono a categorie precise del negozio.
  1. Decidere sulle spille. Il negozio non le vende, quindi la ricerca non ha colpe: se in futuro le tratterete, il nome andra' scritto per esteso; se no, conviene togliere "Spille" dal menu, cosi' il cliente non cerca una cosa che non c'e'.

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