Scheda · Classifica e-commerce

starfitness.it

https://starfitness.it/
Posizione
396
Ranking
53
Categoria
sport
Aggiornato il
9 ottobre 2026

starfitness.it

Rilevamento del 09/10/2026. Punteggio: 53 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio ha merce in quattro reparti aperti: Cardio, Cyclette orizzontali, Pesi e bilanceri, Ping Pong. In tutti e quattro sono stati letti dei prodotti, quindi nessuno risulta vuoto. I reparti aperti non sono tutti quelli del menu: il menu elenca anche Fitness, Stepper, Spin Bike, Indoor cycle, Tapis Roulant, Ricambi-Accessori Tapis Roulant, Ellittiche, Cyclette, Cyclette verticali, Vogatori, Forza, Panche, Rack, Stazioni multifunzione e Prese per cavi, ma su questi non e' stato aperto nessun controllo e quindi non si puo' dire niente.

I nomi dei prodotti sono scritti in modo molto tecnico. Sui nomi letti dai reparti aperti, 14 su 54 (il 26%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Due esempi veri presi dai reparti aperti sono "TRX APP GATE 3.0" e "WATER BAG 25 LITRI". Il problema e' che un nome fatto solo di codice non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzi: e' lo stesso testo che leggono tutti, e se non contiene le parole del cliente, nessuno di questi canali lo fa emergere.

Che cosa succede oggi

Il tempo mediano di risposta della ricerca e' 727 millisecondi, cioe' circa tre quarti di secondo: quando un cliente preme invio, aspetta quasi un secondo prima di vedere qualcosa. Non e' un tempo drammatico, ma su una ricerca che poi non trova niente diventa un secondo perso.

Il fatto principale e' questo: la ricerca funziona bene quando il cliente scrive il nome esatto del prodotto o una parola sola, e si perde quando il cliente scrive come parla. Chi cerca "vogatore" trova 22 vogatori. Chi cerca "macchina per remare", che e' la stessa cosa detta in italiano comune, ottiene 758 risultati che non mostrano nessuna macchina per remare, solo accessori vari. Chi cerca "mi serve qualcosa per rilassarmi dopo l'allenamento" ottiene 773 risultati di attrezzi per allenarsi, che e' l'opposto di quello che ha chiesto.

Sugli errori di battitura i dati mostrano due esiti diversi: chi scrive "vogatpre" (una lettera sbagliata) non trova niente e la pagina mostra solo un messaggio di scuse, mentre chi scrive "cyclette orizontale" (una elle sola) trova 54 risultati giusti. I dati non dicono perche' un errore venga recuperato e l'altro no, e non lo affermo. C'e' poi un caso che va letto con attenzione: la parola "magnetic" da sola non trova niente, mentre "vogatore magnetico" trova 95 risultati. "Magnetic" e' una parola di controllo, cioe' la parola sola presa da una ricerca composta: se da sola non trova nulla, vuol dire che in catalogo non esiste una voce chiamata "magnetic", non che la ricerca non sappia leggerla. Quel genere di merce, con quel nome, il negozio non ce l'ha.

Le prove

cercache cosa ottiene
"vogatore"22 risultati, i primi sono vogatori: la merce c'e'
"vogatore magnetico"95 risultati, vogatori magnetici Toorx in testa
"vogatpre"0 risultati, solo un messaggio di scuse
"macchina per remare"758 risultati, nessuna macchina per remare, solo accessori
"magnetic"0 risultati, solo un messaggio di scuse
"cyclette orizontale"54 risultati, cyclette orizzontali in testa
"cyclette orizzontale ergometro"101 risultati, cyclette orizzontali ergometro in testa
"manubri regolabili"106 risultati, manubri non regolabili e rastrelliere in testa
"panca 20 cm"103 risultati, panche ma non da 20 cm
"mi serve qualcosa per rilassarmi dopo l'allenamento"773 risultati, attrezzi per allenarsi
"come faccio a allenarmi a casa con poco spazio"139 risultati, attrezzi generici
"tappetino insonorizzante"10 risultati, il tappetino giusto in prima posizione

Il conto

Su 25 ricerche provate, 17 hanno dato il risultato giusto, 5 sono state deboli (risultati presenti ma non centrati), 2 sbagliate (risultati che non c'entrano con la richiesta) e 1 vuota (nessun risultato). Il dato aggregato dice anche che 0 ricerche erano fuori catalogo e che 25 su 25 potevano essere soddisfatte dal catalogo. Su questo punto va fatta una precisazione: la ricerca vuota e' "magnetic", che e' una parola di controllo, e se in catalogo non esiste una voce con quel nome, allora quella singola ricerca non poteva essere soddisfatta. Il conteggio aggregato e il caso specifico non coincidono del tutto, e lo segnalo invece di appianarlo.

Questo e' il punto che costa. Una ricerca vuota o sbagliata e' un cliente che ha scritto quello che voleva, non ha trovato niente di utile e se ne va. Non ci sono stime di fatturato in questi dati e non ne faccio: quello che i dati dicono e' che su 25 tentativi, 8 non hanno portato il cliente al prodotto che cercava. Quasi un terzo.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto0
totale53 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno. In particolare non si possono vedere da fuori l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo (11 punti), se la descrizione di prodotto entri nella ricerca (5 punti), se la ricerca capisca il significato delle frasi (4 punti) e se ci siano residui di prove nell'indice (2 punti). Questi punti potrebbero alzare il punteggio, ma non li ho potuti misurare.

Che cosa si puo' fare

  1. Sistemare i nomi dei prodotti muti. I 14 nomi fatti solo di codici e sigle vanno riscritti aggiungendo le parole che un cliente userebbe. "TRX APP GATE 3.0" deve diventare qualcosa che contenga "TRX" e la parola comune per quel tipo di attrezzo. Costa poco, si fa una volta, e vale sul sito, su Google e su tutti i canali che leggono lo stesso testo.
  1. Far capire alla ricerca le parole del cliente. Oggi "macchina per remare" non trova i vogatori. Serve che la ricerca colleghi le parole comuni ai prodotti che il negozio ha gia': chi cerca "macchina per remare" deve vedere i vogatori. Questo e' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' tocca tutte le ricerche scritte come si parla.
  1. Gestire gli errori di battitura in modo uniforme. Oggi "cyclette orizontale" funziona e "vogatpre" no. La ricerca deve correggere gli errori in modo prevedibile, cosi' chi sbaglia una lettera non finisce sulla pagina delle scuse.
  1. Rivedere le ricerche discorsive. Chi scrive "mi serve qualcosa per rilassarmi dopo l'allenamento" oggi riceve attrezzi per allenarsi. Sono frasi lunghe e rare, ma sono anche i clienti che non sanno il nome del prodotto: se non li si aiuta, sono quelli che se ne vanno per primi.

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