Scheda · Classifica e-commerce

stanhome.it

https://stanhome.it/
Posizione
719
Ranking
41
Categoria
salute bellezza
Aggiornato il
6 ottobre 2026

stanhome.it

Rilevamento del 06/10/2026. Punteggio: 41 su 100, fascia: perde clienti ogni giorno.

Che cosa c'e' sugli scaffali

I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono cinque. In quattro di questi il negozio ha merce: "Cura della casa", "Cura del bucato", "Mocio" e "Detergente pavimenti". Il quinto, "Trova il mio Sales Consultant", non ha prodotti letti: e' una voce di menu, non un reparto di merce, e non va contata come falla.

Il problema piu' grosso sta in come sono scritti i nomi dei prodotti. Su 38 nomi letti dai reparti aperti, 28 (il 74%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Due esempi veri sono "AQUILAUN 1000 ML" e "TRIGGER PRE WASH". Un nome cosi' fatto non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzi: e' lo stesso testo che leggono tutti, e se non contiene le parole del cliente nessuno di questi canali lo porta a galla.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non e' stato riconosciuto nessun motore di ricerca: la ricerca risponde, ma non si vede da fuori con che cosa. Il tempo mediano di risposta e' di 152 millisecondi, quindi la ricerca e' veloce: il problema non e' la lentezza, e' che cosa restituisce.

Le ricerche semplici funzionano. Chi scrive "detersivi", "mocio", "sgrassatore" o "detersivo lavatrice" trova quello che cerca. Il guasto compare sulle ricerche piu' precise e sui termini popolari. Chi cerca "candeggina" ottiene 6 risultati che non sono candeggina, ma detergenti intimi e multiuso. Chi cerca "ammorbidente" ottiene 3 risultati su gel riducente e uno spazzolino. Chi cerca "scopa" ottiene un solo prodotto, "Magic spiral", che non e' una scopa. Chi cerca "panni per spolverare" ottiene una pagina vuota.

Qui entra la prova piu' importante. La parola di controllo "panni" da sola non trova niente, ma "panni microfibra" trova 13 prodotti. Questo vuol dire che i panni in catalogo ci sono, e che la ricerca non li sa trovare quando il cliente scrive la parola da sola: la pagina vuota e' un guasto della ricerca, non un buco di catalogo. Diverso il caso di "strisce led adesive": il negozio non vende illuminazione, quindi la pagina vuota e' corretta e non e' una falla. Su "smacchiatore biancheria 750 ml" la pagina e' vuota e "Smacchiatore" compare come voce di menu, ma i dati non dicono se quel reparto contenga prodotti ne' se siano pertinenti a quella ricerca: il dubbio resta aperto e non si chiude.

Le prove

cercache cosa ottiene
"candeggina"6 risultati, nessuno e' candeggina: detergenti intimi e multiuso
"ammorbidente"3 risultati, nessun ammorbidente: gel riducente e spazzolino
"scopa"1 risultato, "Magic spiral", non una scopa
"panni per spolverare"pagina vuota
"panni" (controllo)pagina vuota, ma "panni microfibra" trova 13 prodotti
"smacchiatore biancheria 750 ml"pagina vuota; "Smacchiatore" e' una voce di menu, ma i dati non dicono se contenga prodotti
"deodorante ambiente 400 ml"7 risultati, ma il deodorante e' da 250 ml, non 400
"20 cm"5 risultati, nessuno con quella dimensione
"detersivo lavatrice"34 risultati, pertinenti
"detersivo" (controllo)87 risultati, pertinenti
"come faccio a togliere le macchie di vino dal divano"un pulitore per tessuti d'arredamento, adatto
"strisce led adesive"pagina vuota, ma il negozio non vende illuminazione

Il conto

Su 24 ricerche esaminate, 16 sono pertinenti, 1 debole, 2 vuote, 4 sbagliate e 1 fuori catalogo. Ventitre ricerche su 24 potevano essere soddisfatte dal catalogo: la merce c'era, la ricerca non l'ha trovata. Le ricerche a vuoto e quelle sbagliate sono clienti che arrivano, cercano e se ne vanno senza comprare, e ogni giorno che passa ne arrivano altri. Non ci sono cifre di fatturato in questi dati, e non se ne inventano: quello che i dati dicono e' che la maggior parte delle ricerche fallisce su merce che il negozio ha in casa.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente10
tolleranza e forma10
governo dei risultati6
impianto3
totale41 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno, come l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento, le fasce di prezzo e il comportamento della ricerca sulle descrizioni di prodotto. Il punteggio reale puo' essere piu' alto, ma non piu' basso.

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti perche' contengano le parole che scrive un cliente. "AQUILAUN 1000 ML" non dice niente a nessuno: va aggiunto che cosa e' e a cosa serve, tenendo il codice solo come parte secondaria del nome. E' l'intervento con l'effetto piu' largo, perche' vale per la ricerca del sito, per Google e per i comparatori insieme.
  1. Far riconoscere alla ricerca le parole del cliente quando sono al singolare o al plurale, e quando il cliente scrive una frase intera invece di due parole. Oggi "panni" da solo non trova niente mentre "panni microfibra" trova 13 prodotti: la stessa merce, due esiti opposti.
  1. Sistemare i termini popolari che oggi portano fuori strada: "candeggina", "ammorbidente" e "scopa" restituiscono prodotti che non c'entrano. Se il negozio non vende candeggina, la pagina deve dirlo con chiarezza invece di mostrare detergenti intimi.
  1. Controllare le misure e le varianti. Chi cerca "deodorante ambiente 400 ml" o "20 cm" ottiene risultati con misure diverse da quelle chieste: la ricerca deve leggere la misura come parte della richiesta, non ignorarla.

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