Scheda · Classifica e-commerce

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Aggiornato il
3 ottobre 2026

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Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 51 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Le pagine aperte per guardare che cosa contengono non hanno restituito nessuna scheda di prodotto: fra queste ci sono "Come funziona", "Risposte e contatti", "Punto metallico PROMO", "Trattamento dei dati personali", "File Pdf", "IVA agevolata" e "Stampa 24 ore". Sono pagine di servizio o pagine di reparto che al momento della lettura non mostrano le schede della merce, quindi da fuori non si vede come sono scritti i nomi dei prodotti. Questo non vuol dire che il negozio sia vuoto: le ricerche trovano la merce, e i risultati parlano di biglietti da visita, biglietti d'ingresso, volantini e flyer, cartoline e inviti, striscioni e banner in PVC, adesivi e vetrofanie, cartelline personalizzate, block notes, quaderni con copertina rigida, menu', partecipazioni di matrimonio, santini elettorali, etichette adesive, fotoquadri e poster, roll up e totem, cartoncino 300 grammi.

Il conto dei nomi muti, cioe' dei prodotti il cui nome non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe, non e' stato possibile farlo: i dati del rilevamento non comprendono la lettura delle schede di prodotto, quindi non ci sono esempi veri da riportare su questo punto, e non se ne inventano.

Perche' conta: un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori. E' lo stesso testo che leggono tutti.

Il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot e su eKomi. I dati non dicono se venda anche altrove: l'assenza di altri canali da questo elenco non e' una prova che non ci siano.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio risponde in fretta, in media 32 millisecondi, e sulle 27 ricerche provate nessuna e' finita a vuoto. Il problema sta altrove, ed e' il motivo della fascia "funziona per chi sa gia' il nome": quando il cliente scrive la parola esatta del prodotto, la ricerca lo trova; quando ci aggiunge un dettaglio, o quando scrive come si parla in negozio, in diversi casi osservati la ricerca non restituisce il prodotto giusto. Cercando "volantini" il cliente trova volantini e flyer, ma cercando "volantini a5 130 grammi" trova volantini generici, senza il formato A5 ne' la grammatura 130 grammi. Cercando "biglietti visita 85x55 mm" trova biglietti da visita, ma non il formato chiesto. Cercando "volantini carta riciclata" trova volantini generici, non quelli in carta riciclata.

Il caso piu' chiaro e' quello delle frasi intere. Un cliente che scrive "vorrei fare dei biglietti per il mio matrimonio" riceve biglietti da visita e biglietti della lotteria, mentre la parola "partecipazioni" da sola porta alle partecipazioni di matrimonio. Allo stesso modo "mi servono dei fogli da consegnare ai clienti con i prezzi" porta a fogli macchina e DTF, non a listini, e "come posso fare dei volantini da distribuire per strada" porta locandine e poster invece di volantini.

Ci sono poi tre casi che vanno separati con attenzione, perche' sembrano buchi di catalogo e non lo sono. Cercando "adesivi ologramma trasparenti" non esce nessun adesivo ologramma, ma la parola di controllo "adesivi" da sola trova adesivi per superfici piane e vetrofanie: gli adesivi sono in catalogo, e la ricerca non arriva a quelli olografi. Cercando "strisce adesive" escono striscioni e banner, mentre "striscioni" da solo e "adesivi" da solo trovano entrambi: le due parole esistono in catalogo, la ricerca le ha combinate male. Cercando "20 cm" escono roll up e totem da 200 cm, non da 20 cm. In questi tre casi la parola di controllo dimostra che la merce c'e': quello che manca e' la capacita' della ricerca di arrivarci partendo dalla richiesta scritta cosi'.

Le prove

cercache cosa ottiene
"volantini"volantini e flyer, quello che il cliente cerca
"volantini a5 130 grammi"volantini generici, senza formato A5 ne' grammatura 130 grammi
"volantini carta riciclata"volantini generici, non in carta riciclata
"biglietti visita 85x55 mm"biglietti da visita, ma non il formato 85x55 mm
"vorrei fare dei biglietti per il mio matrimonio"biglietti da visita e biglietti della lotteria, non partecipazioni
"come posso fare dei volantini da distribuire per strada"locandine e poster, non volantini
"adesivi ologramma trasparenti"adesivi generici, nessun ologramma
"adesivi" (controllo)adesivi per superfici piane e vetrofanie, pertinenti
"strisce adesive"striscioni e banner, non strisce adesive
"striscioni" (controllo)striscioni e banner in PVC, pertinenti
"20 cm"roll up e totem da 200 cm, non da 20 cm
"scontrini"un porta scontrini, accessorio e non scontrini

Il conto

Su 27 ricerche provate, 17 hanno dato il prodotto giusto, 7 hanno dato un risultato debole (cioe' qualcosa di attinente ma non quello che il cliente aveva chiesto) e 3 hanno dato un risultato sbagliato. Nessuna e' finita a vuoto, e nessuna riguardava merce che il negozio non vende: tutte e 27 le ricerche potevano essere soddisfatte dal catalogo. Questo e' il punto che costa: ogni ricerca debole o sbagliata e' un cliente che ha scritto quello che voleva, non ha ricevuto la cosa giusta e se ne va senza comprare. Non si stimano qui quanti clienti siano ne' quanto fatturato si perda, perche' i dati non lo dicono: dicono solo che su 27 tentativi 10 non hanno portato al prodotto cercato.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma15
governo dei risultati0
impianto9
totale51 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato.

Che cosa si puo' fare

  1. Insegnare alla ricerca a leggere la frase intera, non solo la parola singola. Oggi "partecipazioni" funziona e "biglietti per il mio matrimonio" no: la stessa merce, due esiti opposti. E' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' tocca tutte le ricerche scritte come si parla.
  1. Far capire alla ricerca i dettagli dentro la richiesta: formato, grammatura, misura. "Volantini a5 130 grammi" e "biglietti visita 85x55 mm" oggi perdono il dettaglio e mostrano il prodotto generico. Il cliente che scrive un dettaglio lo sta chiedendo, e se non lo trova va altrove.
  1. Sistemare i tre casi di parola fraintesa: "adesivi ologramma", "strisce adesive", "20 cm". Sono pochi ma sono i piu' visibili, perche' il cliente riceve una cosa che non ha chiesto e pensa che il negozio non abbia quello che cerca, mentre le parole di controllo dimostrano che ce l'ha.
  1. Controllare come sono scritti i nomi dei prodotti, che da fuori non si sono potuti leggere. Se un nome non contiene le parole che il cliente scrive, nessuna ricerca lo trovera' mai, ne' sul sito ne' su Google ne' sui comparatori: e' lo stesso testo per tutti, quindi vale la pena scriverlo bene una volta sola.

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