Scheda · Classifica e-commerce

sodini.com

https://sodini.com/
Posizione
41
Ranking
60
Categoria
gioielli e orologi
Aggiornato il
2 ottobre 2026

sodini.com

Rilevamento del 02/10/2026. Punteggio: 60 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono quattro: "STORE LOCATOR", "HOLY", "Orecchini" e "Autunno/Inverno 2026". Da quello che si e' potuto leggere, contengono tutti merce: nessuno risulta vuoto, quindi non c'e' nessuna pagina vuota da segnalare come guasto. Le voci di menu del negozio sono invece Collane, Collane lunghe, Collane corte, Collane choker, Orecchini, Orecchini a perno, Orecchini a clip, Orecchini a monachella, Ear cuffs, Bracciali, Bracciali fissi, Bracciali regolabili, Bracciali elastici, Anelli, Cinture, Gift Card e Linea Pulse.

I nomi dei prodotti sono scritti in modo leggibile e contengono quasi sempre le parole che un cliente userebbe: "orecchini", "collana", "anello", "perla", "argento", "oro". Su 107 nomi di prodotto letti dai reparti, 1 solo (l'1%) non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe, ed e' un codice o un nome di modello: "Sodini Gift Card". Gli altri nomi sono descrittivi, per esempio "Orecchini monachella charm quadrato Hera" e "Anello toi et moi Eve - Oro e bianco".

Questo conta perche' il nome del prodotto e' lo stesso testo che leggono tre cose diverse: la ricerca dentro il sito, Google e i comparatori di prezzi. Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova nessuno dei tre. Correggere quel testo una volta vale per tutti i canali insieme, e non correggerlo costa su tutti.

Che cosa succede oggi

La ricerca del sito funziona bene quando il cliente scrive una parola che esiste in catalogo. Le parole di controllo lo dimostrano: "bracciale" da sola trova 875 prodotti, "anello" 580, "collana" 660, "perla" 666, "argento" 716. Il catalogo quella merce ce l'ha, e la ricerca la trova. Anche molte ricerche di due o tre parole vanno bene: "orecchini argento" trova 891 risultati, "collana choker perle" ne trova 352, "bracciale regolabile argento" ne trova 289.

Il problema compare quando il cliente aggiunge un dettaglio che la ricerca non sa leggere. La ricerca "anello argento misura 14" ottiene 68 risultati, ma non c'e' nessuna indicazione della misura 14 fra quelli mostrati. La ricerca "anello 14 mm" ottiene 256 risultati, ma non c'e' nessuna indicazione della misura 14 mm. In entrambi i casi il cliente vede anelli, ma non ha modo di capire se la misura che gli serve esiste. La ricerca "ciondoli" ottiene 1000 risultati, ma i primi sono collane e bracciali, con un solo charm stellina in mezzo. La ricerca "fedi" ottiene 1000 risultati che mostrano collane, bracciali, orecchini e charm, ma nessuna fede.

C'e' poi una ricerca che non trova niente: "vorrei un regalo per mia madre" porta a una pagina che dice che non ci sono risultati. Qui non posso dire se sia un guasto della ricerca o semplicemente una frase che il catalogo non copre: la parola cercata non e' il nome di una categoria del negozio, quindi non ho la prova che la merce esista per definizione. Quello che i dati mostrano e' che la pagina resta vuota, e che il negozio ha collane, orecchini, bracciali e anelli, cioe' generi di prodotto che si prestano a un regalo.

Le prove

cercache cosa ottiene
"collane"581 risultati, i primi sono collane
"orecchini argento"891 risultati, orecchini in argento
"collana choker perle"352 risultati, collane corte con perle
"anello argento misura 14"68 risultati, anelli in argento ma nessuna indicazione della misura 14
"anello 14 mm"256 risultati, anelli ma nessuna misura 14 mm indicata
"fedi"1000 risultati, collane, bracciali, orecchini e charm, nessuna fede
"ciondoli"1000 risultati, un charm stellina ma i primi sono collane e bracciali
"vorrei un regalo per mia madre"nessun risultato, pagina vuota
"cerco orecchini per un matrimonio"868 risultati, orecchini
"anello per una proposta di matrimonio"244 risultati, anelli
"orecchini di perla"998 risultati, orecchini con perla
"bracciale" (controllo)875 risultati, bracciali

Il conto

Su 26 ricerche, 21 hanno dato risultati pertinenti, 3 sono state deboli, 1 vuota e 1 sbagliata. Le ricerche deboli sono quelle in cui il cliente ha aggiunto un dettaglio che la ricerca non sa leggere, come la misura: "anello argento misura 14" e "anello 14 mm" mostrano anelli ma non danno indicazione della misura. La ricerca sbagliata e' "fedi", una parola singola e comune, che porta 1000 risultati senza nessuna fede: qui non c'e' un dettaglio aggiunto, c'e' una parola che la ricerca non collega al prodotto giusto. "Ciondoli" e' debole per lo stesso motivo di "fedi": e' una parola singola che porta risultati in gran parte non corrispondenti.

Un dato va segnalato: molte ricerche restituiscono lo stesso numero di risultati, 1000, anche quando le parole sono diverse. Su quelle parole la ricerca non sta distinguendo, e il cliente vede la stessa pagina qualunque cosa scriva. La ricerca vuota e' un cliente che se ne va senza vedere niente. Non ci sono cifre di fatturato nei dati, quindi non ne invento: quello che i dati dicono e' che una ricerca su 26 non ha mostrato nessun prodotto, e che 4 su 26 hanno mostrato prodotti sbagliati o incompleti rispetto alla richiesta.

Il punteggio

vocepunti
copertura16
lingua del cliente15
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto3
totale60 su 100

Il punteggio e' calcolato su cinque voci. Alcune cose non si possono vedere dall'esterno e quindi non ricevono punti: in tutto 22 punti su 100 restano non assegnati perche' non verificabili senza guardare dentro il negozio. Il punteggio va letto tenendo conto di questo: non e' un voto pieno, e' quello che si e' potuto misurare da fuori.

Che cosa si puo' fare

  1. Far capire alla ricerca le misure. Oggi "anello argento misura 14" e "anello 14 mm" mostrano anelli ma non danno indicazione della misura. Se la misura e' scritta da qualche parte nel prodotto, va resa leggibile alla ricerca; se non c'e', va aggiunta. E' l'intervento con l'effetto piu' diretto, perche' riguarda un cliente che sta per comprare.
  1. Sistemare le parole che il cliente usa e il negozio no. "Fedi" e "ciondoli" sono parole comuni, e oggi portano a risultati sbagliati o confusi. Vanno collegati ai prodotti giusti: "fedi" agli anelli da matrimonio, "ciondoli" ai charm e ai pendenti. Non serve riscrivere il catalogo, serve dire alla ricerca che quelle parole valgono quei prodotti.
  1. Gestire le ricerche vuote. Quando la ricerca non trova niente, come nel caso di "vorrei un regalo per mia madre", la pagina non deve restare vuota. Deve mostrare una selezione di prodotti adatti, o proporre le categorie del negozio. Un cliente che cerca un regalo e trova il vuoto se ne va; lo stesso cliente davanti a una selezione di collane e orecchini puo' comprare.
  1. Controllare i nomi dei prodotti. Il nome del prodotto e' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori di prezzi. Se un nome non contiene le parole che un cliente scriverebbe, quel prodotto non si trova su nessuno dei tre. Vale la pena rileggere i nomi una volta e correggerli dove serve, perche' la stessa correzione vale su tutti i canali insieme.

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