Scheda · Classifica e-commerce

situermilano.it

https://situermilano.it/
Posizione
436
Ranking
56
Categoria
casa e arredamento
Aggiornato il
11 ottobre 2026

situermilano.it

Rilevamento dell'11/10/2026. Punteggio: 56 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".

Che cosa c'e' sugli scaffali

Sono stati aperti quattro reparti: "Arredi", "Sedute", "Tavoli" e "Stender & Espositori". In nessuno di questi il rilevamento segnala la scritta "la pagina non mostra prodotti", quindi nessuno dei quattro risulta vuoto. I nomi dei prodotti letti sono in tutto 33, e di questi 5 non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Gli esempi sono FLEX, CROSS, RUNWAY, GLISSÈ e SPECTACLE.

I nomi dei prodotti sono scritti in modo molto diverso da un reparto all'altro. In "Arredi", "Tavoli" e "Stender & Espositori" i nomi sono lunghi e descrittivi, e contengono le parole che un cliente userebbe: "PARAVENTO SEPARÉ IN ACCIAIO ZINCATO E PANNELLI IN LEXAN OPACO", "TAVOLO E PANCHE METALLICHE ZINCATE E VERNICIATE BEIGE DI CM. 150", "STENDER APPENDIABITI GLISSÈ DAL DESIGN MINIMAL". In "Sedute", invece, i nomi sono soltanto parole singole: FLEX, CROSS, RUNWAY.

Questo conta perche' un nome fatto solo di un modello non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti, e se non contiene la parola del cliente, nessuno di quei canali lo porta a galla.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca dedicato: risponde la ricerca della piattaforma. Su 25 ricerche provate, 19 hanno dato risultati pertinenti, 1 debole, 4 vuote e 1 sbagliata. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' di 134 millisecondi.

Il problema piu' evidente riguarda le parole che indicano un reparto intero. Chi cerca "arredi" ottiene una pagina vuota, con la scritta che non ci sono risultati. Lo stesso succede con "sedute". Eppure "Arredi" e "Sedute" sono due voci del menu del negozio, e il rilevamento non segnala che le loro pagine siano vuote. Qui non manca la merce, manca la capacita' della ricerca di portare il cliente alla pagina che la contiene. Lo stesso vale per "sedia" e "mobiletto", che danno entrambe pagina vuota.

Il caso delle sedute si capisce bene guardando i nomi. Chi cerca "sedia" non trova niente, e le sedute in catalogo si chiamano FLEX, CROSS e RUNWAY: nessuna di queste parole e' "sedia". La merce c'e', ma e' scritta in un modo che la ricerca non collega alla parola del cliente.

Le parole di controllo confermano dove sta il confine. "tavolo", "stender", "cassettiera", "espositore", "panca" e "nero", prese da sole, trovano tutte prodotti: il catalogo quella merce ce l'ha. Le ricerche composte come "tavolo acciaio", "stender ottone", "cassettiera inox", "espositore parete", "tavolo 150 cm" e "panca 150 cm" funzionano e mostrano i prodotti giusti. La ricerca quindi regge quando il cliente scrive una parola che esiste nel nome del prodotto, e cade quando scrive la parola del reparto o un sinonimo che nel nome non c'e'.

Le prove

cercache cosa ottiene
"arredi"pagina vuota, nessun risultato
"sedute"pagina vuota, nessun risultato
"sedia"pagina vuota, nessun risultato
"mobiletto"pagina vuota, nessun risultato
"tavolo" (controllo)12 prezzi, la categoria Tavoli compare
"stender" (controllo)6 prezzi, stender appendiabiti
"cassettiera" (controllo)10 prezzi, cassettiere
"tavolo acciaio"12 prezzi, tavoli in acciaio
"stender ottone"12 prezzi, stender con struttura in ottone
"tavolo da pranzo"12 prezzi, ma non specificamente da pranzo e alcuni fuori tema
"dove posso mettere le sedie per i clienti"12 prezzi, ma mostra tavoli, espositori e vassoi, nessuna sedia
"tavolo in azzaio" (errore di battitura)12 prezzi, tavoli in acciaio o ferro zincato

Il conto

Le ricerche a vuoto sono ricerche in cui il cliente non vede nessun prodotto. Qui i dati dicono che su 25 ricerche provate, 4 sono finite su una pagina vuota: "arredi", "sedute", "sedia" e "mobiletto". Per "arredi" e "sedute" il rilevamento ha la prova che la merce esiste: sono due voci del menu del negozio, e le loro pagine non risultano vuote. Per "sedia" e "mobiletto" questa prova non c'e': non esiste una parola di controllo che dimostri che il negozio venda sedie o mobiletti con quel nome, quindi non si puo' dire se sia un buco di catalogo o una ricerca che il negozio poteva soddisfare.

Il rilevamento conta 25 ricerche che il catalogo poteva soddisfare su 25 provate, e zero fuori catalogo. E' una stima del rilevamento, non la prova che ogni ricerca avesse un prodotto corrispondente.

Non ci sono cifre di fatturato nei dati, e non se ne inventano. Quello che si puo' dire e' solo questo: ogni volta che un cliente scrive una di quelle parole, la pagina che vede e' vuota.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto3
totale56 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno. Restano fuori, per esempio, l'utilita' dei filtri e la leggibilita' delle etichette, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice. Quello che non si vede dall'esterno non viene contato ne' in un senso ne' nell'altro.

Che cosa si puo' fare

  1. Far trovare le parole dei reparti. Chi cerca "arredi" o "sedute" deve arrivare alla pagina del reparto o ai prodotti giusti, non a una pagina vuota. E' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' tocca le parole piu' generiche e piu' usate.
  1. Scrivere i nomi delle sedute come li scriverebbe un cliente. FLEX, CROSS e RUNWAY da soli non dicono niente a chi cerca. Aggiungere al nome la parola comune ("sedia", "seduta", "sgabello", a seconda di cosa sono) fa si' che la ricerca del sito, Google e i comparatori li trovino tutti con lo stesso testo.
  1. Controllare le ricerche discorsive. La frase "dove posso mettere le sedie per i clienti" ha mostrato tavoli, espositori e vassoi invece di sedute: quando il cliente scrive una frase intera, la ricerca deve pescare il prodotto giusto, non solo qualche parola in comune.
  1. Verificare se "sedia" e "mobiletto" corrispondono a merce in catalogo. Se il negozio vende sedie o mobiletti con un altro nome, vanno legati a quelle parole; se non li vende, la pagina vuota e' corretta e non c'e' niente da correggere.

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