Scheda · Classifica e-commerce
simpleday.it
https://simpleday.it/- Posizione
- 453
- Ranking
- 50
- Categoria
- casa e arredamento
- Aggiornato il
- 7 ottobre 2026
simpleday.it
Rilevamento del 07/10/2026. Punteggio: 50 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".
Che cosa c'e' sugli scaffali
Il negozio vende articoli per la tavola e per la cucina. I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono quattro: "Tovagliette in cellulosa", "Contenitori Ermetici", "Sale & Pepe" e "TAVOLA". In tutti e quattro c'e' merce dentro, e i nomi dei prodotti sono in italiano e descrivono la merce con parole comuni: "Tovaglietta Non smettere mai di sognare", "Contenitore Mangio in ufficio - tg. L", "Set 2 tazze colazione Buongiorno", "Piatto pizza Si Mangia Con Le Mani 31,5 cm".
Il reparto "Visualizza carrello" non e' un reparto di merce: e' la pagina del carrello, e li' non c'e' niente da leggere. Non va contato come un guasto.
Sui nomi dei prodotti, il rilevamento segnala che alcuni non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici, etichette di servizio o nomi di modello. Il conto esatto e' nei dati del rilevamento, con i suoi esempi. Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.
Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni con Feedaty. Non risulta da questi dati che venda su altri canali come eBay, Amazon o Trovaprezzi, e l'assenza da questo elenco non e' una prova che non ci venda: semplicemente qui non e' emerso.
Che cosa succede oggi
Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca del negozio. Il tempo mediano di risposta e' 66 millisecondi, quindi la ricerca e' veloce. Su 25 ricerche provate, 18 hanno dato risultati pertinenti, 5 sono state deboli, 2 sbagliate e nessuna e' rimasta vuota. Il quadro e' quello di una ricerca che funziona bene quando il cliente scrive una parola sola o il nome esatto del prodotto, e che perde colpi quando la richiesta si fa piu' articolata.
Le parole di controllo, cioe' la parola sola presa da una ricerca piu' lunga, dicono che il catalogo la merce ce l'ha: "piatto" da solo trova 395 risultati, "contenitore" 129, "tovagliette" 72, "calici" 206, "pizza" 82, "ermetico" 61. Quindi dove una ricerca composta non trova quello che il cliente voleva, non e' perche' la merce manchi: e' la ricerca che non la sa collegare. Per esempio "contenitore ermetico" da' 34 risultati ma non specifica se siano ermetici, mentre "ermetico" da solo ne trova 61 pertinenti: il prodotto c'e', la ricerca non lo combina bene.
Ci sono anche due casi in cui la ricerca risponde con la cosa sbagliata. Cercando "sottobicchieri" escono 118 risultati che sono set di bicchieri, non sottobicchieri. Cercando "barattoli per conserve" escono 81 risultati che sono barattoli decorativi per sale e caffe', non per conserve alimentari. Qui la parola cercata e' il nome di una categoria o di un uso, e la ricerca prende la parola piu' generica invece di quella giusta.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "contenitore ermetico" | 34 risultati, contenitori ma non specificati come ermetici |
| "contenitore ermetico tg m" | 27 risultati, contenitori tg. M ma non ermetici, alcuni tg. L o XL |
| "scatole per conservare il cibo" | 155 risultati, contenitori e barattoli ma non scatole specifiche |
| "sottobicchieri" | 118 risultati, ma sono set di bicchieri |
| "barattoli per conserve" | 81 risultati, barattoli decorativi per sale e caffe', non per conserve |
| "contenitore ermetco" | 33 risultati, contenitori ma non chiari se ermetici |
| "piatti tondi" | 117 risultati, piatti ma non specificamente tondi |
| "piatto" (controllo) | 395 risultati, piatti |
| "contenitore" (controllo) | 129 risultati, contenitori |
| "ermetico" (controllo) | 61 risultati, barattoli a chiusura ermetica |
| "tovagliette" (controllo) | 72 risultati, tovagliette |
| "calici" (controllo) | 206 risultati, calici |
Il conto
Le ricerche che non trovano quello che il cliente cercava sono clienti che se ne vanno senza comprare, e il negozio non lo vede: non resta traccia di chi ha cercato e non ha trovato. Qui i dati dicono che su 25 ricerche provate, 5 sono state deboli e 2 sbagliate. Le parole di controllo mostrano che in questi casi la merce esiste in catalogo: non e' un buco di assortimento, e' la ricerca che non la collega alla richiesta. Non ci sono cifre di fatturato in questi dati e non se ne inventano.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 0 |
| impianto | 3 |
| totale | 50 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato, per esempio l'uso dei filtri nelle pagine di ricerca, l'utilita' delle loro etichette, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca e se la ricerca capisca il significato delle frasi.
Che cosa si puo' fare
- Far collegare tra loro le parole delle ricerche composte. Oggi "contenitore" trova 129 prodotti ed "ermetico" ne trova 61, ma "contenitore ermetico" non li mette insieme: la ricerca deve capire che il cliente vuole l'incrocio delle due parole, non una delle due.
- Correggere i casi in cui la ricerca risponde con la cosa sbagliata. "sottobicchieri" non deve restituire set di bicchieri e "barattoli per conserve" non deve restituire barattoli decorativi: vanno indicati alla ricerca quali prodotti corrispondono davvero a quelle parole.
- Sistemare i nomi dei prodotti che non contengono nessuna parola da cliente, come le etichette di servizio finite nel nome. Vanno tolte dal nome, perche' lo stesso testo lo leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori.
- Far riconoscere alla ricerca le frasi intere che i clienti scrivono, come "vorrei un contenitore per portare il pranzo in ufficio" o "mi serve un piatto per mangiare la pizza": oggi queste funzionano, e vanno tenute come modello per le richieste che invece si perdono.
È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.
Chiedi informazioni