Scheda · Classifica e-commerce

shop.sardanelli.it

https://shop.sardanelli.it/
Posizione
395
Ranking
53
Categoria
alimentare
Aggiornato il
10 ottobre 2026

shop.sardanelli.it

Rilevamento del 10/10/2026. Punteggio: 53 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio vende pesce conservato, in particolare tonno, e prodotti tipici calabresi. Le ricerche mostrano filetti di tonno, trancio, ventresca, tonno pinna gialla, sughi pronti, prodotti ittici vari, confezioni regalo e un pacco di prodotti tipici. Il menu del negozio elenca fra le sue voci "Tonno Rosso del Mediterraneo", "Tonno pinna gialla", "Filetti di tonno in vetro", "Tonno in pezzi in vetro", "Ventresca di tonno", "Altri prodotti ittici", "Sughi pronti", "Prodotti tipici di Calabria", "Le Maioliche", "I Preziosi", "Latte da collezione", "I Sacchetti", "Pacco della nonna", "Omaggi", "Acquistabili singolarmente", "clicca qui" e "0 items". Alcune di queste voci sono categorie di merce, altre non lo sono: "clicca qui" e "0 items" non descrivono un reparto di prodotti.

Dei reparti aperti per guardare dentro, solo uno ha restituito qualcosa: la voce "0 items" ha fatto leggere un prodotto, con la scritta "Il tuo carrello e' vuoto". Gli altri aperti ("clicca qui", "Ventresca di tonno", "Garanzia legale") hanno restituito una pagina che dice che non ci sono prodotti. Su questi reparti i dati non dicono altro: non sappiamo se la pagina vuota sia corretta perche' la' non c'e' merce, o se sia un guasto. Va detto cosi', senza affermare di piu'.

Sui nomi dei prodotti, i dati del rilevamento non riportano come sono scritti in catalogo. Quello che sappiamo e' che le ricerche con il nome esatto funzionano: chi cerca "ventresca tonno 120g" trova la ventresca da 120g come primo risultato, chi cerca "tonno pinna gialla 80g" trova il tonno pinna gialla 3x80g. Questo dice che almeno per queste voci il testo del prodotto contiene le parole che il cliente scrive. Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito: e' lo stesso testo che legge chi cerca dentro il negozio.

Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot e Feedaty. Non risulta da questi dati se venda anche altrove: l'assenza da questo elenco non e' una prova, quindi non lo affermo.

Che cosa succede oggi

La ricerca del sito funziona bene quando il cliente scrive il nome esatto del prodotto. Chi cerca "ventresca tonno 120g" trova la ventresca da 120g come primo risultato. Chi cerca "tonno pinna gialla 80g" trova il tonno pinna gialla 3x80g. Chi sbaglia a scrivere, come "tonn" o "filett", viene comunque capito. Anche le frasi intere funzionano: "vorrei comprare del tonno in scatola" e "dove posso trovare la ventresca" portano a risultati giusti.

Il problema sono le parole comuni. Chi cerca "scatoletta" non trova niente. Chi cerca "sottolio" non trova niente. Chi cerca "antipasti" non trova niente. Sono tre modi normali di dire quello che il negozio vende, e in tutti e tre i casi la pagina resta vuota. Il cliente non sa che il negozio chiama quella merce "filetti di tonno all'olio": vede il vuoto e se ne va.

C'e' poi un caso diverso, che non e' una pagina vuota ma un risultato sbagliato. La parola "vetro" da sola non porta nessun prodotto in vetro: la pagina mostra 23 prezzi, ma sono tutti filetti di tonno, nessuno in contenitore di vetro. Il menu del negozio ha un reparto "Filetti di tonno in vetro" e un reparto "Tonno in pezzi in vetro", quindi quella merce esiste per definizione, perche' e' una categoria del negozio. Una ricerca che su una categoria esistente restituisce merce diversa e' un guasto della ricerca, non un buco di catalogo. Lo stesso discorso vale per "sottolio": la parola scritta attaccata non trova niente, mentre il negozio vende filetti di tonno sott'olio. Anche qui la merce c'e' e la ricerca non la sa trovare.

Le prove

cercache cosa ottiene
"tonno"pertinente, 25 prezzi, filetti, trancio e ventresca
"sughi"pertinente, 8 prezzi, sughi pronti al tonno e confezione regalo
"antipasti"vuoto, nessun risultato, solo footer e menu
"scatoletta"vuoto, la pagina dice che non ci sono risultati
"sottolio"vuoto, nessun risultato
"vetro" (controllo)sbagliato, 23 prezzi, mostra solo filetti di tonno, nessun prodotto in vetro
"filetti" (controllo)pertinente, filetti di tonno e sgombro
"ventresca" (controllo)pertinente, ventresca di tonno
"pronti" (controllo)pertinente, sughi pronti
"pinna" (controllo)pertinente, tonno pinna gialla
"120g" (controllo)pertinente, primo risultato un prodotto da 120g
"ventresca vetro"debole, mostra ventresca in olio ma non in contenitore di vetro

Il conto

Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno. Su 25 ricerche osservate, 3 non hanno trovato niente ("antipasti", "scatoletta", "sottolio") e 4 hanno trovato qualcosa di debole, cioe' vicino ma non quello che il cliente chiedeva. Le altre 18 hanno trovato roba pertinente. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' 2048 millisecondi: due secondi di attesa prima che il cliente veda qualcosa. Non ci sono nei dati cifre di fatturato ne' stime di quanto valgano questi clienti: quello che i dati dicono e' che 7 ricerche su 25 non hanno dato al cliente quello che cercava.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto0
totale53 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. Fra le cose che il rilevamento non ha potuto verificare ci sono l'utilita' dei filtri e la leggibilita' delle etichette, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice. Il dettaglio di quanti punti pesi ciascuna di queste voci non e' nei dati.

Che cosa si puo' fare

  1. Far trovare le parole comuni. "Scatoletta", "sottolio", "antipasti" sono modi normali di dire quello che il negozio vende, e oggi non trovano niente. Vanno collegati ai prodotti giusti, cosi' chi cerca cosi' arriva alla merce invece che al vuoto.
  1. Sistemare il caso "vetro". Il negozio ha due reparti di tonno in vetro, ma la parola "vetro" restituisce solo filetti di tonno e nessun prodotto in vetro. E' un guasto della ricerca su una categoria che esiste: la ricerca deve portare alla merce in vetro, non a merce diversa.
  1. Scrivere i nomi dei prodotti con le parole che usa il cliente. Se un cliente cerca "sottolio" e il prodotto si chiama "all'olio", il collegamento va fatto. Lo stesso testo lo legge la ricerca del sito: correggerlo una volta vale per tutte le ricerche che passano da li'.
  1. Guardare le ricerche deboli. "Ventresca vetro" e "sughi pronti calabria" trovano qualcosa di vicino ma non quello che il cliente chiedeva. Sono casi da rivedere uno per uno, per capire se manca il prodotto o se manca il collegamento.

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