Scheda · Classifica e-commerce
shop.interbeauty.it
https://shop.interbeauty.it/- Posizione
- 808
- Ranking
- 51
- Categoria
- salute bellezza
- Aggiornato il
- 19 ottobre 2026
shop.interbeauty.it
Rilevamento del 19/10/2026: 51 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono quattro: Detergenti e tonici, JANSSEN COSMETICS, Inspira Cosmetics e TOOFRUIT. In ognuno c'e' merce da vendere. Detergenti e tonici contiene, tra gli altri, "Mild Creamy Cleanser 200 ml", "Brightening Face Cleanser 200 ml" e "Soft Soothing Tonic 200 ml". JANSSEN COSMETICS contiene voci come "Longevity Care", "Platinum Care" e "Dry Skin". Inspira Cosmetics contiene "Inspira Med", "Inspira Med Sun" e "Inspira Alpina". TOOFRUIT contiene "Douce Mousse 100 ml", "Mon Premier Deo Mela Aloe Vera 50 ml" e "Douce Mousse Ricarica Ecologica 100 ml".
Il modo in cui sono scritti i nomi dei prodotti e' molto misto. Accanto a nomi che un cliente capirebbe al volo ("Mild Creamy Cleanser 200 ml", "Soft Soothing Tonic 200 ml") ce ne sono altri che sono solo un'etichetta di linea o di modello ("Longevity Care", "Platinum Care", "Dry Skin", "Inspira Med", "Inspira Alpina"). Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe in una barra di ricerca rischia di restare invisibile: e' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, i motori di ricerca e i siti che mettono a confronto i prezzi, e se e' scritto in un modo che nessuno usa, non lo trova nessuno di loro.
Che cosa succede oggi
La ricerca del sito risponde, e risponde in fretta: il tempo mediano di una chiamata e' di 253 millisecondi, cioe' un quarto di secondo. Su 22 ricerche fatte, 17 hanno dato risultati pertinenti, 5 sono state deboli, nessuna e' rimasta vuota e nessuna ha portato fuori catalogo. Il quadro e' quindi quello di un negozio che ha la merce e che, quando il cliente scrive il nome giusto, la trova.
Il problema si vede quando il cliente scrive come parla davvero. Chi cerca "creme", "sieri", "maschere", "crema idratante" o "siero vitamina c" trova subito prodotti attinenti. Ma chi cerca "crema viso 50 ml" ottiene 103 risultati dichiarati e nei primi posti vede solo filtri e categorie, nessuna crema viso. Chi cerca "maschera viso idratante" ottiene 44 risultati e ancora una volta solo filtri e categorie, nessuna maschera visibile. Chi cerca "scrub viso" ottiene 70 risultati e non vede uno scrub tra i primi prodotti. Chi cerca "acqua di bellezza" ottiene 38 risultati ma nessun prodotto chiaramente riconoscibile come acqua di bellezza, solo tonici e categorie affini. Chi cerca "detergente viso 200 ml" ottiene 31 risultati che includono tonici e detergenti senza un formato 200 ml chiaro.
La cosa importante da notare e' che in tutti questi casi la merce esiste: il negozio vende creme viso, maschere, scrub, detergenti. Non e' un buco di catalogo, e' la ricerca che non riesce a portare in cima il prodotto giusto quando la richiesta e' piu' precisa di una parola sola. Le ricerche scritte in modo naturale, invece, funzionano bene: "vorrei qualcosa per la pelle secca del viso", "cerco una crema leggera da mettere la mattina", "ho la pelle sensibile e mi serve un detergente delicato" danno tutte risultati pertinenti. Anche un errore di battitura come "crema idratnte" viene perdonato e porta a 93 risultati di creme idratanti.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "creme" | 213 risultati, creme viso e corpo attinenti |
| "crema idratante" | 149 risultati, filtri idratazione e creme viso |
| "siero vitamina c" | 21 risultati, sieri con vitamina C in cima |
| "crema viso 50 ml" | 103 risultati, ma solo filtri e categorie, nessuna crema viso nei primi posti |
| "maschera viso idratante" | 44 risultati, solo filtri e categorie, nessuna maschera visibile |
| "detergente viso 200 ml" | 31 risultati, tonici e detergenti senza formato 200 ml chiaro |
| "scrub viso" | 70 risultati, filtri e categorie, nessuno scrub tra i primi prodotti |
| "acqua di bellezza" | 38 risultati, nessun prodotto chiaramente acqua di bellezza |
| "vorrei qualcosa per la pelle secca del viso" | 30 risultati, creme e sieri per pelli secche in cima |
| "ho la pelle sensibile e mi serve un detergente delicato" | 32 risultati, detergenti delicati per pelli sensibili |
| "cosa posso usare per le occhiaie e le borse" | 2 risultati, crema contorno occhi e patch per occhiaie |
| "crema idratnte" | 93 risultati, il refuso non blocca la ricerca |
Il conto
Le ricerche deboli sono 5 su 22, e in ognuna di quelle il cliente ha davanti una pagina che gli mostra filtri e categorie invece del prodotto che stava cercando. Non e' un cliente che se ne va a mani vuote: e' un cliente che deve fare un altro passaggio, o che clicca su una categoria e si perde. Il costo si misura in passaggi in piu' che il cliente deve fare per arrivare a un prodotto che il negozio ha gia' in magazzino. Il tempo di risposta della ricerca, 253 millisecondi, non e' un problema: la ricerca e' veloce, e' quello che restituisce che a volte non e' ordinato bene.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 20 |
| tolleranza e forma | 10 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 51 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene contato.
Che cosa si puo' fare
- Riscrivere i nomi dei prodotti che non dicono che cosa sono. Accanto al nome di linea ("Longevity Care", "Inspira Med", "Dry Skin") aggiungere la parola d'uso ("crema viso", "siero antirughe", "detergente delicato") fa si' che quel prodotto lo trovino la ricerca del sito, i motori di ricerca e i siti che mettono a confronto i prezzi. E' l'intervento con l'effetto piu' largo, perche' lo stesso testo vale su tutti i canali dove vendete.
- Sistemare l'ordine dei risultati quando la ricerca e' precisa. Su "crema viso 50 ml", "maschera viso idratante" e "scrub viso" la merce c'e' ma in cima compaiono filtri e categorie invece dei prodotti. Far salire i prodotti prima delle categorie, quando la richiesta contiene una parola di prodotto, e' la modifica che tocca il maggior numero di ricerche deboli osservate.
- Far pesare il formato e la parola d'uso nella ricerca. Chi scrive "200 ml" o "50 ml" si aspetta quel formato, e chi scrive "acqua di bellezza" si aspetta quel prodotto. Oggi la ricerca non li porta in cima. Farli contare di piu' avvicina i risultati a quello che il cliente ha in testa.
- Guardare con i propri occhi le etichette dei filtri e l'ordine dei prodotti. Vale la pena aprire le pagine di risultati e controllare se i filtri che compaiono accanto ai risultati sono comprensibili e se l'ordine dei prodotti rispetta quello che il cliente cerca.
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