Scheda · Classifica e-commerce

shop.elah-dufour.it

https://shop.elah-dufour.it/
Posizione
280
Ranking
51
Categoria
alimentare
Aggiornato il
4 ottobre 2026

shop.elah-dufour.it

Rilevamento del 04/10/2026. Punteggio: 51 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Le voci di menu del negozio sono: Richiedi fattura, Preparati per Dolci, Preparati per dessert, Preparati per torte, Farciture, Caramelle, Caramelle gelèe, Caramelle Toffè, Classiche e Ripiene, Gommose, Lattelah, Senza zucchero, Cioccolato Novi, Tavolette, Classiche, Specialità, Nocciolato, Mandorlato. Da queste voci si capisce che il negozio vende preparati per dolci, caramelle di vario tipo e cioccolato Novi.

I reparti aperti per guardare dentro sono quattro: "PREPARATI PER DOLCI", "Novibloc", "Morabon 150g" e "CARAMELLE". In tutti e quattro c'e' merce. Il reparto "SCOPRI LA GAMMA" risulta vuoto: la' non c'e' merce e la pagina vuota e' corretta, non e' una falla.

Sui nomi di prodotto letti, alcuni non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Un nome cosi' fatto non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti, e se non contiene la parola del cliente resta invisibile ovunque.

Non risulta da questi dati dove il negozio venda oltre al proprio sito, quindi non si afferma nulla su altri canali.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca del negozio. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' 129 ms. Su 24 ricerche osservate, 18 sono pertinenti, 4 deboli, 1 vuota e 1 sbagliata. Il quadro e' chiaro: quando il cliente scrive il nome esatto del prodotto, la ricerca lo trova; quando scrive come parla, spesso no.

Il caso piu' netto e' "mi servono delle caramelle alla frutta per una festa": la pagina dice che non ci sono risultati. Eppure la parola di controllo "caramelle" da sola trova 38 risultati. Quindi le caramelle in catalogo ci sono, e la ricerca non le sa trovare quando la frase e' lunga e discorsiva. Diverso il caso di "vorrei delle caramelle gommose alla menta", che restituisce toffe' alla liquirizia e un fresh pack: la ricerca e' sbagliata, perche' mostra altro rispetto a quello che il cliente ha chiesto.

Il secondo caso riguarda le parole popolari. "gelatine" restituisce frutta candita e preparati, con la sola Latta Dufour Gelee' attinente ma in fondo. "panna" da sola mostra un solo preparato per panna cotta. In tutti questi casi la merce esiste, ma la ricerca non la collega alla parola che il cliente usa davvero.

Le prove

cercache cosa ottiene
"caramelle"pertinente, 38 risultati, caramelle e toffee
"cioccolato"pertinente, 113 risultati, tavolette
"caramelle gommose"debole, 4 risultati, caramelle e cioccolato generici
"gelatine"debole, 18 risultati, frutta candita e preparati
"mi servono delle caramelle alla frutta per una festa"vuoto, la pagina dice che non ci sono risultati
"come si prepara la panna cotta con il caramello"debole, 3 risultati, preparati generici
"vorrei delle caramelle gommose alla menta"sbagliato, 3 risultati, toffe' alla liquirizia
"novibloc fondente 70 cacao 140g"pertinente, primo risultato esatto
"caramelle toffe assortite 150g"pertinente, primo risultato esatto
"150g"pertinente, 27 risultati
"gommose" (controllo)debole, 3 risultati, caramelle Morabon
"panna" (controllo)debole, 1 risultato, solo preparato per panna cotta

Il conto

Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno: la pagina dice che non c'e' niente e il cliente chiude. Qui il caso e' uno su 24, ma e' il piu' costoso perche' e' una frase intera scritta da chi voleva comprare. Le ricerche deboli sono quattro: il cliente vede risultati che non sono quello che cercava e deve rifare la ricerca o arrendersi. Non si stimano fatturati: i dati dicono solo quante ricerche non hanno dato al cliente quello che chiedeva.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente10
tolleranza e forma20
governo dei risultati6
impianto3
totale51 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: quello che non si vede dall'esterno non viene assegnato. Le voci non verificabili sono l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo per il governo dei risultati, e per l'impianto la ricerca per significato e gli eventuali residui di prova nell'indice.

Che cosa si puo' fare

  1. Far capire alla ricerca le frasi lunghe. Oggi "mi servono delle caramelle alla frutta per una festa" non trova niente, mentre "caramelle" da sola trova 38 prodotti. La ricerca deve riconoscere le parole importanti dentro la frase e usare quelle, invece di cercare la frase intera.
  1. Collegare le parole popolari ai prodotti giusti. "gelatine" e "panna" danno risultati deboli o sbagliati, ma la merce esiste. Vanno aggiunte le parole che i clienti usano davvero nei testi dei prodotti, cosi' la ricerca le trova.
  1. Riscrivere i nomi dei prodotti che non contengono nessuna parola del cliente, aggiungendo il nome comune della merce. E' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori, quindi si corregge una volta e vale per tutti.
  1. Controllare le categorie del menu. Se una parola cercata e' il nome di una categoria del negozio, quella merce c'e' per definizione: una pagina vuota in quel caso e' un guasto della ricerca, non un buco di catalogo, e va sistemata come tale.

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