Scheda · Classifica e-commerce
shop.artebianca.it
https://shop.artebianca.it/- Posizione
- 1089
- Ranking
- 40
- Categoria
- alimentare
- Aggiornato il
- 9 ottobre 2026
shop.artebianca.it
Rilevamento del 09/10/2026. Punteggio: 40 su 100, fascia: perde clienti ogni giorno.
Che cosa c'e' sugli scaffali
Delle voci di menu del negozio, tre hanno mostrato prodotti quando sono state aperte: "Scopri tutti gli ultimi arrivi", "Arancia candita in pasta gr 250" e "Confetti tenerezze noir extra dark kg 1". Le altre voci di menu aperte ("Microsoft Internet Explorer", "Checkout", "Scopri tutti i brand", "DDAI", "Scopri tutte le promozioni") non hanno mostrato prodotti. Non risulta dai dati se questo dipenda dal fatto che la' non c'e' merce oppure da come sono fatte quelle pagine: il rilevamento si limita a registrare che non ha letto prodotti.
I nomi dei prodotti, dove ci sono, sono spesso scritti in forma abbreviata o con codici. Alcuni esempi veri letti sugli scaffali: "Dec zuc soggetti halloween assortite h4/8 cm pz 25 5 mod", "Dec ge/zuc babbo, renna, elfo 3 mod - cm h 5,5 max - pz 36", "Zuccherini di natale assortiti 180g diam cm 1- mod 6", "Variegato lemon pie kg 3". Sui nomi letti, 12 non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e sigle. Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.
Non risulta dai dati dove il negozio venda oltre al proprio sito.
Che cosa succede oggi
Nel traffico osservato compare Clerk come motore di ricerca. La chiamata di ricerca impiega un tempo mediano di 1062 ms, cioe' circa un secondo. Su 25 ricerche osservate, 15 sono pertinenti, 1 debole, 8 vuote e 1 sbagliata. Tutte le 25 ricerche riguardavano merce che il catalogo poteva soddisfare.
Il problema principale e' che la ricerca funziona bene sulle parole singole e corte, ma si perde quando il cliente scrive come parla davvero. Cercando "come si usa lo stampo in silicone per la zucca di halloween" la pagina non mostra alcun risultato, mentre "stampo silicone zucca" trova 1 risultato pertinente. Cercando "vorrei comprare dei confetti al pistacchio per un battesimo" la pagina non mostra alcun risultato. Cercando "decorazioni per dolci di natale con babbo natale e renna" la pagina non mostra alcun risultato. In questi casi i dati non dicono se la merce specifica cercata esista in catalogo: dicono solo che la ricerca non ha mostrato niente.
Un secondo problema riguarda gli errori di battitura: "stampo silikone" e "confeti tenerezze" non trovano niente. Un terzo caso e' la ricerca "decorazioni halloween", che restituisce 22 risultati ma i primi sono codette di cioccolato, non decorazioni di Halloween: la ricerca ha trovato qualcosa, ma non quello che il cliente cercava.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "stampo" | 534 risultati, stampi e marchi pertinenti |
| "stampo silicone zucca" | 1 risultato, uno stampo a forma di zucca |
| "come si usa lo stampo in silicone per la zucca di halloween" | 0 risultati |
| "confetti" | 54 risultati, confetti di cioccolato con prezzi |
| "vorrei comprare dei confetti al pistacchio per un battesimo" | 0 risultati |
| "decorazioni" | 264 risultati, prodotti per decorazione come caramello e farcitura |
| "decorazioni per dolci di natale con babbo natale e renna" | 0 risultati |
| "decorazioni halloween" | 22 risultati, ma i primi sono codette di cioccolato |
| "stampo silikone" | 0 risultati |
| "confeti tenerezze" | 0 risultati |
| "caramelle natale" | 0 risultati |
| "zuccherini" | 2 risultati, di cui uno non correlato |
Il conto
Su 25 ricerche osservate, 8 non hanno mostrato alcun risultato e 1 ha mostrato risultati sbagliati. Sono 9 ricerche su 25 in cui il cliente non ha trovato quello che cercava. Le parole di controllo, cioe' la parola sola presa dalle ricerche composte, dicono che per alcune di queste esiste merce con quella parola generica: "stampo" da solo trova 534 prodotti, "confetti" ne trova 54, "decorazioni" ne trova 264. Questo dimostra che il catalogo ha prodotti con quelle parole, non che abbia la merce specifica cercata nelle frasi discorsive. Il cliente che scrive una frase intera o sbaglia una lettera non arriva a quella merce e se ne va. I dati non dicono quanti di questi clienti avrebbero comprato, quindi non si stima un fatturato: si dice solo che la ricerca li ha persi prima che potessero vedere il prodotto.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 8 |
| lingua del cliente | 5 |
| tolleranza e forma | 15 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 6 |
| totale | 40 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: quello che non si vede dall'esterno non viene assegnato, e non viene sommato al totale.
Che cosa si puo' fare
- Insegnare alla ricerca a capire le frasi intere. Oggi "stampo silicone zucca" funziona ma "come si usa lo stampo in silicone per la zucca di halloween" no. La ricerca deve riconoscere le parole importanti dentro una frase lunga e usare quelle, invece di pretendere che il cliente scriva solo due parole.
- Gestire gli errori di battitura. "stampo silikone" e "confeti tenerezze" devono trovare gli stessi prodotti di "stampo silicone" e "confetti tenerezze". Oggi una lettera sbagliata porta a una pagina vuota.
- Sistemare i nomi dei prodotti muti. I 12 nomi fatti solo di codici vanno riscritti con le parole che un cliente userebbe. Questo migliora la ricerca del sito, Google e i comparatori insieme, con un solo intervento.
- Controllare i risultati delle ricerche di stagione. "decorazioni halloween" e "caramelle natale" sono ricerche che i clienti fanno davvero: la prima mostra prodotti sbagliati, la seconda non mostra niente. Vanno verificati e corretti prima delle feste.
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