Scheda · Classifica e-commerce
senzafronzolisfuseria.it
https://senzafronzolisfuseria.it/- Posizione
- 209
- Ranking
- 56
- Categoria
- salute bellezza
- Aggiornato il
- 6 ottobre 2026
senzafronzolisfuseria.it
Rilevamento del 06/10/2026. Punteggio: 56 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
Il negozio vende integratori, tisane, funghi medicinali, estratti vegetali, oli essenziali, cosmesi naturale e prodotti per la cura della persona. Le voci di menu confermano questi reparti: "Difese immunitarie e stagione", "Vie urinarie e prostata", "Benessere femminile e ormonale", "Benessere maschile e sessuale", "Integratori alimentari", "Vitamine e minerali", "Estratti vegetali ed erbe", "Funghi medicinali", "Tisane e infusi funzionali", "Oli essenziali e aromaterapia", "Cosmesi naturale", "Capelli", "Igiene personale", "Casa naturale", "Accessori sostenibili", "Condimenti e Preparati da Cucina", "Spezie".
I nomi dei prodotti che compaiono nelle ricerche sono scritti in modo leggibile: "CAMOMILLA FIORI - Tisana - 50 g", "REISHI - Estratto Secco 90% - 60 Compresse", "QUINOA BIANCA - 300 g", "VITAMINA C 400 mg - 60 Compresse". Contengono la parola che il cliente cerca, la forma (tisana, compresse, capsule) e il formato. Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.
Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni con Trustpilot. Non risulta da questi dati che venda su altri canali, e l'assenza da questo elenco non e' una prova del contrario: dove non e' scritto, non lo affermiamo.
Che cosa succede oggi
Nel traffico osservato non risulta nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca del negozio. Il tempo mediano di risposta e' 352 millisecondi, quindi la ricerca e' veloce: il problema non e' la lentezza, e' cosa restituisce.
Sulle 25 ricerche provate, 22 hanno dato risultati pertinenti e 3 sono state deboli. Nessuna ricerca e' finita a vuoto e nessuna ha dato risultati sbagliati. Quando il cliente scrive le parole esatte che stanno nel nome del prodotto, la ricerca lo trova: "tisana camomilla 50 g" restituisce come primo risultato "CAMOMILLA FIORI - Tisana - 50 g", "estratto reishi 60 capsule" restituisce "REISHI - Estratto Secco 90% - 60 Compresse", "quinoa bianca 300 g" restituisce "QUINOA BIANCA - 300 g".
Il punto debole sono le frasi lunghe e discorsive, quelle che un cliente scrive quando non sa il nome del prodotto. "vorrei qualcosa per dormire meglio" non porta nei primi risultati niente per dormire, solo un integratore per insonnia in fondo. "cerco qualcosa per i capelli che cadono" mostra shampoo, non integratori per la caduta. "integratori naturali" porta prima le spazzole e gli integratori solo dopo. Sono tre casi su 25, ma sono esattamente i clienti che non sanno ancora cosa vogliono comprare.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "tisana camomilla 50 g" | Primo risultato "CAMOMILLA FIORI - Tisana - 50 g", esatto |
| "estratto reishi 60 capsule" | Primo risultato "REISHI - Estratto Secco 90% - 60 Compresse", esatto |
| "quinoa bianca 300 g" | Primo risultato "QUINOA BIANCA - 300 g", esatto |
| "olio essenziale lavanda 10 ml" | Tra i primi risultati l'olio essenziale di lavanda vera 10 ml |
| "vorrei qualcosa per dormire meglio" | Nessun risultato per dormire nei primi posti, solo un integratore per insonnia in fondo |
| "cerco qualcosa per i capelli che cadono" | Mostra shampoo, non integratori per la caduta |
| "integratori naturali" | Primi risultati sono spazzole, gli integratori appaiono dopo |
| "pancia gonfia" | Primo risultato protocollo pancia leggera, pertinente |
| "prostata" | Primi risultati prodotti per la prostata, pertinente |
| "60 capsule" | Tutti i primi risultati sono prodotti da 60 capsule |
| "camomila fiori" | Primo risultato camomilla fiori in tisana, esatto |
| "reishi estratto" | Primo risultato estratto di reishi in compresse, esatto |
Il conto
Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno, ma qui non ce ne sono: nessuna delle 25 ricerche provate e' finita senza risultati. Il costo, in questo caso, non e' la ricerca che non trova niente, e' la ricerca che trova la cosa sbagliata o la trova in fondo alla pagina. "integratori naturali" restituisce 35 risultati ma i primi sono spazzole: il cliente vede spazzole, pensa di essere nel posto sbagliato e se ne va, anche se gli integratori sono li' sotto. Lo stesso vale per "vorrei qualcosa per dormire meglio" e "cerco qualcosa per i capelli che cadono": la merce c'e', ma la ricerca non la mette davanti. Non abbiamo dati sul fatturato e non ne stimiamo: quello che i dati dicono e' che su 25 ricerche, 3 hanno mostrato al cliente qualcosa di diverso da quello che cercava.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 20 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 0 |
| impianto | 0 |
| totale | 56 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: quello che non si vede dall'esterno non viene assegnato, e per questo il totale puo' risultare piu' basso di quanto il negozio valga davvero. Le voci che il rilevamento non ha potuto verificare riguardano i filtri nelle pagine di ricerca, l'utilita' e la leggibilita' delle etichette dei filtri, l'ordinamento e le fasce di prezzo, e alcuni aspetti del funzionamento interno della ricerca.
Che cosa si puo' fare
- Far capire alla ricerca le frasi lunghe. Oggi "vorrei qualcosa per dormire meglio" non porta nei primi risultati niente per dormire, e "cerco qualcosa per i capelli che cadono" mostra shampoo invece di integratori. Sono i clienti che non conoscono il nome del prodotto: se la ricerca non li capisce, se ne vanno.
- Sistemare l'ordine dei risultati quando la parola e' generica. "integratori naturali" restituisce 35 risultati ma i primi sono spazzole: la merce giusta c'e', e' solo in fondo. Va fatto in modo che i prodotti che corrispondono di piu' alla parola cercata compaiano per primi.
- Controllare che i nomi dei prodotti contengano sempre la parola che il cliente scriverebbe. I nomi visti nelle ricerche sono gia' scritti bene, ma vale la pena verificarlo su tutto il catalogo una volta sola: lo stesso testo lo leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori, quindi correggerlo in un posto vale per tutti.
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