Scheda · Classifica e-commerce

saporicampani.it

https://saporicampani.it/
Posizione
181
Ranking
57
Categoria
alimentare
Aggiornato il
8 ottobre 2026

saporicampani.it

Rilevamento del 08/10/2026. Punteggio: 57 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".

Che cosa c'e' sugli scaffali

I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono quattro: "Pane e panificati", "Pasta", "Mozzarella di latte di bufala" e "Digestivi". In tutti e quattro c'e' merce. Dentro "Pane e panificati" troviamo freselle e pane duro, casatiello napoletano e pizze cotte a legna. Dentro "Pasta" troviamo pasta di Gragnano, passate, pelati e conserve, e pasta artigianale. Dentro "Mozzarella di latte di bufala" c'e' la mozzarella di latte di bufala. Dentro "Digestivi" troviamo liquori, distillati e digestivi. Nessuno di questi reparti risulta vuoto, quindi non c'e' nessuna pagina vuota da segnalare come guasto.

Il problema non e' la quantita' di merce, e' come sono scritti i nomi. I nomi letti dai reparti sono in buona parte nomi di categoria, non nomi di prodotto: "Freselle e pane duro", "Casatiello napoletano", "Pizze cotte a legna", "Taralli e biscotti salati". Un nome cosi' non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzi: e' lo stesso testo che leggono tutti, e se non contiene la parola che il cliente digita, quel prodotto resta invisibile ovunque.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio, nella maggior parte dei casi, trova. Su 24 ricerche provate, 19 hanno dato risultati pertinenti, 3 sono state deboli, 2 sbagliate e nessuna e' rimasta vuota. Chi cerca "pane", "pasta", "formaggi", "mozzarella di bufala", "pomodoro del piennolo", "taralli al pepe" o "ricotta" ottiene quello che cercava. Anche chi sbaglia a scrivere viene aiutato: chi digita "mozzarela" con una L sola riceve comunque le mozzarelle di bufala, perche' la ricerca corregge da sola l'errore.

Il guaio comincia quando il cliente aggiunge un dettaglio. Chi cerca "pasta integrale 500 grammi" non ottiene pasta integrale: ottiene freselle integrali, che sono un'altra cosa. Chi cerca "formaggio stagionato 1 kg" ottiene un formaggio stagionato ma non da un chilo, insieme a fave che non c'entrano. Chi cerca "pasta di gragnano" riceve pasta di Torre Annunziata, che e' un posto diverso. E chi cerca "parmiggiano" con due G non ottiene nessun risultato: la pagina mostra dieci prodotti consigliati che non hanno a che fare con la ricerca.

Il caso piu' importante e' quello delle parole di controllo, cioe' la parola sola presa da una ricerca piu' lunga. Chi cerca "mozzarella" da solo ottiene 12 risultati, e sono mozzarelle di bufala. Chi cerca "pomodoro" da solo ottiene 17 risultati, fra pomodori freschi e conserve. Chi cerca "taralli" da solo ottiene 9 risultati, taralli napoletani. Queste tre parole dicono che il catalogo ha la merce e la ricerca la sa trovare. Le altre tre parole di controllo dicono il contrario: "gragnano" da solo ottiene 15 risultati, ma sono pasta di Torre Annunziata e nessun prodotto di Gragnano; "integrale" da solo trova un solo prodotto, le freselle integrali, che e' attinente ma non e' il pane integrale che forse si cercava; "grammi" da solo ottiene nove prodotti che hanno la parola "grammi" nel nome, ma nessuno pertinente a una ricerca generica. Su queste tre parole la ricerca non sa collegare la parola del cliente al prodotto giusto.

Le prove

cercache cosa ottiene
"pane"33 risultati, fra cui Pane cafone e panificio
"pasta di gragnano"15 risultati, ma pasta di Torre Annunziata, non di Gragnano
"pasta integrale 500 grammi"1 risultato: freselle integrali, non pasta integrale
"formaggio stagionato 1 kg"2 risultati: un formaggio stagionato ma non da 1 kg, e fave non pertinenti
"parmiggiano"la ricerca non produce risultati; in pagina compaiono 10 prodotti consigliati, non pertinenti
"gragnano" (controllo)15 risultati, tutti di Torre Annunziata, nessuno di Gragnano
"integrale" (controllo)1 risultato: freselle integrali
"grammi" (controllo)9 risultati con "grammi" nel nome, non pertinenti
"mozzarella" (controllo)12 risultati, mozzarelle di bufala
"pomodoro" (controllo)17 risultati, pomodori freschi e conserve
"taralli" (controllo)9 risultati, taralli napoletani
"mozzarela"correzione automatica, primi risultati mozzarelle di bufala

Il conto

Quello che i dati dicono e' questo: su 24 ricerche provate, 5 non hanno dato al cliente quello che cercava (3 deboli e 2 sbagliate). Non sappiamo che cosa abbiano fatto dopo i clienti che hanno scritto quelle parole, e non lo stimiamo: sappiamo solo che quelle ricerche non hanno portato al prodotto giusto.

C'e' anche un costo che non si vede nelle ricerche andate male: i nomi di prodotto scritti come nomi di categoria. Quelli non li trova nessuno, ne' la ricerca del sito ne' i canali esterni, quindi ogni giorno che restano cosi' sono merce che non viene mostrata a chi la cerca. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' di 2756 millisecondi, misurato su una sola chiamata: e' un dato che abbiamo, ma su un solo caso non basta per dire se e' un'attesa lunga o un caso isolato.

Il punteggio

vocepunti
copertura16
lingua del cliente20
tolleranza e forma15
governo dei risultati0
impianto6
totale57 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 43 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. Fra le voci non verificabili ci sono l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle loro etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice. Su queste non diciamo niente, perche' non le abbiamo potute vedere.

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti per come li cerca il cliente. I nomi di categoria che oggi stanno al posto dei nomi di prodotto vanno riscritti mettendo dentro le parole che un cliente scriverebbe: il tipo di prodotto, la varieta', il formato. E' l'intervento con l'effetto piu' largo, perche' lo stesso testo lo legge la ricerca del sito e lo leggono Google e i comparatori di prezzi in una volta sola.
  1. Sistemare le ricerche con il dettaglio in piu'. Chi cerca "pasta integrale 500 grammi", "formaggio stagionato 1 kg" o "pasta di gragnano" deve trovare quel prodotto, non un cugino. Qui la ricerca va aiutata a capire che "integrale", "1 kg" e "gragnano" sono parole che contano, e che "grammi" da solo non deve restituire qualunque prodotto che ha quella parola nel nome.
  1. Far funzionare le parole di controllo. "Gragnano" da solo deve portare alla pasta di Gragnano, "integrale" da solo deve portare a tutto l'integrale del negozio. Oggi "gragnano" porta a Torre Annunziata e "integrale" porta a un solo prodotto: sono i due casi che mostrano meglio dove la ricerca perde il collegamento fra la parola e la merce.
  1. Guardare il tempo di risposta della ricerca. La misura che abbiamo e' di 2756 millisecondi su una sola chiamata: prima di decidere se intervenire, vale la pena misurarlo su piu' ricerche, perche' su un solo caso non si puo' dire se e' un problema o un caso isolato.

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