Scheda · Classifica e-commerce
risogallo.it
https://risogallo.it/- Posizione
- 53
- Ranking
- 65
- Categoria
- alimentare
- Aggiornato il
- 8 ottobre 2026
risogallo.it
Rilevamento del 08/10/2026. Punteggio: 65 su 100, buono con falle localizzate.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono sei. In quattro di questi il rilevamento ha letto dei prodotti: "Riso pronto", "Shop", "I nostri risi da filiera certificata" e "Cultura e lavorazione del riso". Negli altri due, "Ricette Food Service" e "Il nostro impegno", non e' stata letta nessuna scheda prodotto. "Ricette Food Service" e' una sezione di ricette, non un reparto di merce, quindi la' non c'e' da aspettarsi un catalogo di prodotti. Per "Il nostro impegno" il dato non dice altro: non si afferma di piu'.
I nomi dei prodotti sono in gran parte scritti con parole che un cliente userebbe: "RISO BLOND PRONTO IN 1 MINUTO 250G", "FARRO PRONTO DA GUSTARE", "RISO BASMATI PROFUMATO da filiera certificata 500g". Il rilevamento segnala anche dei nomi muti, cioe' nomi che non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe, perche' sono codici o nomi di modello. Il dato non dice quanti siano ne' quali siano, e qui non si aggiunge nulla che il dato non mostri.
Perche' conta: un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzi. E' lo stesso testo che leggono tutti, quindi correggerlo una volta vale per tutti i canali, e non correggerlo costa su tutti.
Che cosa succede oggi
Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca del negozio. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' 193 millisecondi, quindi la risposta e' rapida. Il problema non e' la velocita', e' che cosa la pagina restituisce in alcuni casi.
Il fatto principale e' che la ricerca regge bene la maggior parte delle prove: su 25 ricerche, 21 sono pertinenti, 3 deboli e 1 vuota. Le ricerche scritte come le scriverebbe un cliente, anche in forma discorsiva, nella maggior parte dei casi arrivano a prodotti adatti: "vorrei un riso che si cucina in pochi minuti senza pentola" trova risi pronti in 1-2 minuti, "mi serve un riso per fare il risotto stasera" trova Carnaroli e Roma, "un riso che non scuoce e resta al dente" trova Carnaroli e Blond. Il punto debole non e' quindi la frase lunga in se': e' un caso preciso, "avete qualcosa di leggero per pranzo veloce", che resta a zero risultati.
Il secondo fatto riguarda le misure e i formati. Cercando "riso basmati 500g" i primi risultati sono riso basmati, ma non specificano 500g; lo stesso accade con "riso arborio 1kg" e "riso carnaroli 1kg". Cercando "500g" da solo i risultati mostrano risi ma non e' chiaro se siano da 500g. Il prodotto c'e', la misura non viene riconosciuta.
Il terzo fatto riguarda le parole di controllo, cioe' la parola sola presa dalle ricerche composte. "basmati" da sola trova 17 prodotti, "integrale" 33, "pronto" 29, "farro" 10, "arborio" 8, "carnaroli" 12. Questo dice che il catalogo quella merce ce l'ha: quando una ricerca composta non restituisce la misura o il formato, non e' un buco di catalogo, e' la ricerca che non li fa emergere. Il catalogo i prodotti li ha.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "riso" | pertinente, 108 risultati, i primi sono tutti riso |
| "legumi" | debole, 3 risultati, solo un prodotto con legumi, gli altri sono ricette |
| "cereali da colazione" | debole, 21 risultati, cereali per altri usi, non da colazione |
| "riso basmati 500g" | pertinente, 43 risultati, ma i primi non specificano 500g |
| "riso arborio 1kg" | pertinente, 66 risultati, ma i primi non specificano 1kg |
| "avete qualcosa di leggero per pranzo veloce" | vuoto, 0 risultati |
| "500g" | debole, 11 risultati, non e' chiaro se siano da 500g |
| "basmati" (controllo) | pertinente, 17 risultati, riso basmati |
| "integrale" (controllo) | pertinente, 33 risultati, riso integrale |
| "pronto" (controllo) | pertinente, 29 risultati, farro pronto e riso pronto |
| "arborio" (controllo) | pertinente, 8 risultati, riso arborio |
| "carnaroli" (controllo) | pertinente, 12 risultati, riso carnaroli |
Il conto
Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno. Nel rilevamento una ricerca su 25 e' finita vuota, e tre sono risultate deboli: in quei casi il cliente ha cercato qualcosa che il negozio vende, ma la pagina non gliel'ha mostrato in modo riconoscibile. Le parole di controllo dicono che la merce c'e': "basmati" da sola trova 17 prodotti, "arborio" 8, "carnaroli" 12. Non si stimano fatturati ne' si inventano cifre: i dati dicono questo, e questo basta a dire che il problema e' reale e circoscritto.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 20 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 65 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno. Quello che non si vede dall'esterno non viene assegnato.
Che cosa si puo' fare
- Far riconoscere alla ricerca le misure e i formati. Oggi "riso basmati 500g" trova il riso ma non la misura, mentre "basmati" da sola trova 17 prodotti: la parola c'e', il numero no. Va fatto leggere alla ricerca il numero insieme al prodotto, cosi' chi cerca "500g" o "1kg" ottiene la confezione giusta.
- Capire perche' "avete qualcosa di leggero per pranzo veloce" da' zero risultati mentre le altre frasi discorsive funzionano. E' l'unico caso vuoto del rilevamento e va guardato per primo: se il cliente scrive un bisogno e la pagina non risponde, quel cliente se ne va senza sapere che il negozio ha quello che cercava.
- Separare le ricette dai prodotti. Cercando "legumi" compaiono ricette insieme a un solo prodotto con legumi: chi cerca da mangiare non sta cercando una ricetta. Vanno tenuti distinti i due tipi di contenuto, cosi' la ricerca dei prodotti mostra prodotti.
- Controllare i nomi dei prodotti che non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe. Il rilevamento ne segnala la presenza ma non dice quanti siano: il primo passo e' contarli e leggerli, poi aggiungere a ciascuno la parola che dice che cosa e' e a che cosa serve. E' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori, quindi la correzione vale su tutti i canali in una volta.
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