Scheda · Classifica e-commerce

qechic.it

https://qechic.it/
Posizione
797
Ranking
51
Categoria
casa e arredamento
Aggiornato il
15 ottobre 2026

qechic.it

Rilevamento del 15/10/2026. Punteggio: 51 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio ha merce in reparti che coprono l'arredamento della casa: Mobili, Mobili TV, Tavolini d'appoggio, Tavolini, Tavolini alzabili, Librerie e scaffali, Composizioni soggiorno, Sala da pranzo, Tavoli da pranzo, Tavoli allungabili, Sedie, Sgabelli, Sgabello alto, Vetrine, Schermo. Le voci di menu mostrano anche "salone, basette" e "Confezione di tavoli e sedie da pranzo".

I nomi dei prodotti sono scritti in modo misto: alcuni contengono le parole che un cliente userebbe, altri no. Su 25 nomi letti, 4 (il 16%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Fra gli esempi ci sono "Pouf basso rotondo in alga beige, Ø60X20 cm" e "Portaspazzole in cemento solido grigio, Ø8x10 cm". Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non risulta nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca del negozio. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' di 1525 millisecondi. Su 25 ricerche provate, 22 hanno dato risultati pertinenti, 2 sono state deboli e 1 sbagliata. Nessuna ricerca e' rimasta vuota.

Il problema principale non e' la copertura, ma la qualita' dei risultati quando il cliente cerca con parole sue. Chi cerca "lampadario" ottiene lampade da soffitto e da terra, non lampadari. Chi cerca "cerco un vassoio per servire il caffe'" trova la categoria Vassoi ma i primi risultati non sono vassoi. Chi cerca "dove posso mettere i miei libri in soggiorno" ottiene vetreria e bicchieri, non librerie o mensole: e' l'unica ricerca sbagliata del rilevamento, e riguarda una categoria che il negozio ha in menu (Librerie e scaffali).

Le parole di controllo aiutano a capire dove sta il problema. "Legno" da sola trova credenze, poltrone e cassettiere in legno. "Lampada" da sola trova lampade da soffitto, da terra e da tavolo. "Portaspazzole" da sola trova portaspazzole di vari materiali. "Soffitto" da sola trova lampade da soffitto. Queste merci ci sono e la ricerca le trova. "Vassoio" da sola e' debole: i primi risultati sono vasi, il vassoio appare dopo. "Rotondo" da sola e' debole: il primo risultato e' un tappeto rotondo, poi arrivano prodotti non rotondi. In questi due casi la merce esiste, ma i risultati che il cliente vede per primi non corrispondono alla parola cercata.

Le prove

cercache cosa ottiene
"mobili"pertinente, 48 prezzi in pagina, mostra mobili TV e da ingresso
"tavolino legno"pertinente, 48 prezzi, mostra tavolini in legno
"lampada soffitto 40 cm"pertinente, 48 prezzi, lampade da soffitto con dimensioni 40 cm
"lampadario"debole, 48 prezzi, primi risultati sono lampade da soffitto e da terra, non lampadari
"cerco un vassoio per servire il caffe'"debole, 48 prezzi, categoria Vassoi presente ma primi risultati non sono vassoi
"dove posso mettere i miei libri in soggiorno"sbagliato, 48 prezzi, risultati sono vetreria e bicchieri, non librerie o mensole
"vorrei un tavolino basso da mettere davanti al divano"pertinente, 48 prezzi, terzo risultato e' un tavolino basso
"lampada soffito"pertinente, corregge il refuso e mostra lampade da soffitto
"tavolini rotondi"pertinente, mostra categoria e prodotti tavolini rotondi
"vassoio" (controllo)debole, 48 prezzi, primi risultati sono vasi, il vassoio appare dopo
"rotondo" (controllo)debole, 48 prezzi, primo risultato e' un tappeto rotondo, poi prodotti non rotondi
"soffitto" (controllo)pertinente, primi risultati sono lampade da soffitto

Il conto

Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno. In questo rilevamento non ci sono state ricerche vuote: tutte le 25 prove hanno restituito prodotti. Il costo, qui, non e' il cliente che non trova niente, ma il cliente che trova la cosa sbagliata: chi cerca un lampadario e vede lampade da terra, chi cerca un vassoio e vede vasi, chi cerca dove mettere i libri e vede bicchieri. Sono clienti che hanno cercato con parole normali e hanno ricevuto una risposta che non corrisponde.

Il punteggio

vocepunti
copertura16
lingua del cliente15
tolleranza e forma20
governo dei risultati0
impianto0
totale51 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato.

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti che oggi sono solo codici o nomi di modello, aggiungendo le parole che un cliente scriverebbe. I 4 nomi muti su 25 sono il punto di partenza piu' chiaro: "Pouf basso rotondo in alga beige" e "Portaspazzole in cemento solido grigio" contengono gia' alcune parole utili, ma vanno completati con il tipo di mobile o l'ambiente a cui sono destinati. Questo intervento vale su tutti i canali insieme, perche' lo stesso testo lo leggono il sito, Google e i comparatori.
  1. Rivedere che cosa vede per primo il cliente quando cerca una parola generica. "Vassoio" e "rotondo" da soli portano in cima prodotti che non corrispondono: vasi prima dei vassoi, un tappeto prima dei mobili rotondi. La merce c'e', ma non e' quella che il cliente vede per prima.
  1. Controllare la ricerca "dove posso mettere i miei libri in soggiorno", che oggi restituisce vetreria e bicchieri invece di librerie e mensole. Il negozio ha Librerie e scaffali in menu, quindi la merce esiste: e' la ricerca che non la trova quando il cliente usa una frase invece di una parola.
  1. Verificare se le pagine di ricerca hanno filtri utilizzabili (per materiale, colore, dimensione) e se le etichette sono comprensibili. Questo punto non e' stato verificabile dall'esterno: e' la parte del punteggio che potrebbe alzarsi di piu' senza toccare il catalogo.

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