Scheda · Classifica e-commerce
pupakiotti.com
https://pupakiotti.com/- Posizione
- 214
- Ranking
- 51
- Categoria
- animali
- Aggiornato il
- 3 ottobre 2026
pupakiotti.com
Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 51 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
Il negozio vende accessori e abbigliamento per cani. Guardando dentro i reparti aperti, la merce si distribuisce cosi': "PASSEGGIO" ha 2 prodotti letti su 27 dichiarati, "GUINZAGLI" ne ha 2 letti su 7 dichiarati, "BORSE" 1 letto su 3 dichiarati, "COPERTE E CUSCINI" 1 letto. I reparti "PETTORINE E SET" e "COLLARI" non hanno restituito prodotti alla lettura, e "PRODUZIONE E PROCESSI" nemmeno. Questo non va letto come una falla: la' non c'e' merce visibile, e una pagina vuota in quel caso e' corretta. Va detto pero' che "PETTORINE E SET" e "COLLARI" sono voci di menu del negozio, quindi quella merce il negozio la espone come categoria: la ricerca "pettorina" e "collari" trova prodotti pertinenti, quindi il catalogo li ha.
I nomi dei prodotti sono scritti in modo leggibile e contengono la parola che il cliente userebbe: "Basic. Guinzaglio in vera pelle per cane", "Poline. Borsa trasportino in Pelle e Tessuto impemeabile NEOTES", "Coperta in eco pelliccia per cane". Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.
Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot. Non risulta da questi dati che venda su altri canali, e l'assenza da questo elenco non e' una prova del contrario.
Che cosa succede oggi
La ricerca del sito risponde in 207 millisecondi di media. Sulle 25 ricerche provate, 17 hanno dato risultati pertinenti, 5 deboli, 3 sbagliate e nessuna vuota. Il quadro e' quello di una ricerca che funziona bene quando il cliente scrive il nome esatto della cosa che cerca, e che si perde quando scrive una parola di categoria o una richiesta in linguaggio normale.
Il caso piu' chiaro e' "cuccia per cani": la ricerca restituisce 13 risultati, ma nessuno e' una cuccia, solo accessori e abbigliamento. Lo stesso succede con "museruola per cani": 13 risultati, nessuna museruola. Qui pero' va fatta una distinzione. Le parole di controllo dicono che "guinzaglio", "pettorina", "borsa", "coperta", "pelle" e "cane" da sole trovano tutte prodotti pertinenti. Questo significa che il catalogo quella merce ce l'ha e la ricerca la sa trovare quando il cliente scrive la parola giusta. Per "cuccia" e "museruola" non abbiamo una parola di controllo, quindi non possiamo dire se il negozio le venda: il dubbio resta aperto e non lo chiudiamo. Va pero' notato che "CIOTOLE, COPERTE E CUSCINI" e' una voce di menu del negozio: la merce per il riposo e' esposta come categoria, quindi il dubbio su "cuccia" e' meno aperto di quanto sembri.
Diverso e' il caso di "sacchetti per cani": la ricerca mostra porta sacchetti, non sacchetti veri e propri. Anche qui la parola di controllo manca, ma il menu del negozio contiene la voce "PORTA SACCHETTI": la categoria esiste ed e' esposta, quindi non e' un dubbio da lasciare aperto.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "collari" | 10 risultati, i primi sono collari per cani |
| "guinzagli" | 7 risultati, i primi sono guinzagli per cani |
| "guinzaglio pelle" | 10 risultati, i primi sono guinzagli in pelle |
| "pettorina cane" | 8 risultati, i primi sono pettorine per cani |
| "cuccia per cani" | 13 risultati, nessuno e' una cuccia |
| "museruola per cani" | 13 risultati, nessuna museruola |
| "sacchetti per cani" | 12 risultati, mostra porta sacchetti |
| "vorrei un guinzaglio lungo per il mio cane" | 11 risultati, guinzagli ma senza indicazione di lunghezza |
| "coperte cuscini" | 6 risultati, una coperta ma nessun cuscino |
| "20 cm" | 10 risultati, nessuno pertinente a una misura di 20 cm |
| "guinzaglio" (controllo) | 10 risultati, guinzagli in pelle di mela |
| "coperta" (controllo) | 17 risultati, il primo e' una coperta in eco pelliccia |
Il conto
Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno. Su 25 ricerche provate, 3 hanno dato risultati sbagliati e 5 deboli: in quei casi il cliente ha cercato qualcosa, ha visto merce che non c'entrava, e non ha trovato quello che voleva. Non abbiamo il numero di ricerche reali che il negozio riceve, quindi non stimiamo quanti clienti siano: i dati dicono solo che, quando la ricerca sbaglia, il cliente non trova il prodotto e la vendita non avviene.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 15 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 51 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: quello che non si vede dall'esterno non viene valutato.
Che cosa si puo' fare
- Controllare le ricerche che restituiscono merce sbagliata. "cuccia per cani" e "museruola per cani" danno 13 risultati che non c'entrano. Se il negozio vende quelle cose, vanno aggiunte; se non le vende, la ricerca deve dirlo chiaramente invece di mostrare altro.
- Scrivere le descrizioni dei prodotti con le parole che i clienti usano davvero. "Guinzaglio lungo", "taglia grande", "impermeabile": se queste parole non sono nel testo del prodotto, la ricerca non le trova. Vale anche per Google e per i comparatori, che leggono lo stesso testo.
- Sistemare la ricerca per misura. Cercare "20 cm" non da' risultati pertinenti: se il negozio vende prodotti con misure, quelle misure vanno scritte in modo che la ricerca le riconosca.
- Far corrispondere le parole di categoria alle pagine di categoria. Quando un cliente cerca "collari" o "guinzagli", la ricerca deve portare alla pagina del reparto, non a una lista di prodotti sparsi. Le voci di menu ci sono gia': vanno collegate alla ricerca.
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