Scheda · Classifica e-commerce

profumerialanza.com

https://profumerialanza.com/
Posizione
989
Ranking
40
Categoria
salute bellezza
Aggiornato il
9 ottobre 2026

profumerialanza.com

Rilevamento del 09/10/2026. Punteggio: 40 su 100, fascia "perde clienti ogni giorno".

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio ha merce in diversi reparti del menu. "Profumi Arabi" ha 44 prodotti letti su 44 dichiarati, "Fragranze" ne ha 48 letti su 287 dichiarati, "Ombretti" 8 su 8, "Deodoranti" 1. Due voci del menu non hanno restituito merce leggibile: "Smalti" e la pagina che il negozio usa per la gestione dei cookie. La' non c'e' merce letta, e una pagina vuota in quel caso e' corretta, non e' una falla.

I nomi dei prodotti sono scritti in gran parte in modo comprensibile: su 101 nomi letti, solo 1 (l'1%) non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe. L'esempio e' "BEAUTIFUL COLOR EYE SHADOW". Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca del negozio, con un tempo mediano di 281 millisecondi. Su 24 ricerche provate, 16 hanno dato risultati pertinenti, 4 deboli, 2 vuote, 1 sbagliata e 1 fuori catalogo. In 23 casi su 24 il catalogo aveva la merce per rispondere: la ricerca non e' riuscita a trovarla.

Il caso piu' chiaro e' "bagnoschiuma": la pagina non mostra alcun risultato, ma il negozio ha un reparto "Bagno Doccia" nel menu. La parola cercata e' il nome di una categoria del negozio, quindi quella merce c'e' per definizione: la pagina vuota e' un guasto della ricerca, non un buco di catalogo. Diverso il caso di "cerco un regalo per mia madre", che non trova niente: e' una richiesta discorsiva, non il nome di una categoria, e i dati non bastano a dire se sia un guasto o una richiesta che la ricerca non sa leggere.

Le parole di controllo confermano la diagnosi. "mascara" da sola trova 9 risultati, "ombretto" 11, "profumo" 619, "deodorante" 13, "rossetto" 20. Il catalogo quella merce ce l'ha. Quando invece la ricerca si allunga, i risultati peggiorano: "mascara waterproof" da' 10 risultati ma non specifica se sono waterproof, "rossetto rosso lunga durata" da' 7 risultati ma non specificamente rossi o a lunga durata. I dati mostrano che le richieste composte ottengono risultati meno precisi, non dicono perche'.

Le prove

cercache cosa ottiene
"bagnoschiuma"0 prezzi in pagina, nessun risultato
"cerco un regalo per mia madre"0 prezzi in pagina, nessun risultato
"deodorante donna"9 risultati, ma sono deodoranti e cofanetti per uomo
"mascara waterproof"10 risultati, mascara ma non specificati waterproof
"rossetto rosso lunga durata"7 risultati, rossetti ma non rossi ne' a lunga durata
"profumo arabbo"9 risultati, solo il primo attinente
"un deodorante che non macchia i vestiti"5 risultati, deodoranti ma senza la garanzia richiesta
"qualcosa per coprire le occhiaie"3 prezzi in pagina, un correttore occhi super coprente
"un profumo dolce e vanigliato"14 risultati, profumi con note vanigliate
"strisce led adesive"0 prezzi in pagina, prodotto fuori catalogo
"mascara" (controllo)9 risultati, mascara corrispondenti
"profumo" (controllo)619 risultati, eau de parfum di Prada, Jimmy Choo, YSL

Il conto

Le ricerche a vuoto sono richieste rimaste senza risposta. "bagnoschiuma" e "cerco un regalo per mia madre" non hanno mostrato nessun risultato: chi ha scritto quelle parole non ha trovato niente da comprare, pur essendo merce che il negozio ha. Le ricerche deboli e sbagliate hanno mostrato prodotti diversi da quelli chiesti: "deodorante donna" ha portato a deodoranti da uomo, "mascara waterproof" a mascara senza la caratteristica richiesta. I dati non dicono quanto fatturato si e' perso, dicono solo quante richieste sono rimaste senza risposta o con la risposta sbagliata.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma10
governo dei risultati0
impianto3
totale40 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. Tra le voci non verificabili ci sono i filtri nelle pagine di ricerca, l'utilita' delle etichette, l'ordinamento, le fasce di prezzo, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca e la ricerca per significato.

Che cosa si puo' fare

  1. Sistemare le pagine vuote sulle categorie del negozio. "bagnoschiuma" e' il nome di un reparto che esiste nel menu, e la ricerca non trova niente: va collegata la parola alla categoria corrispondente, cosi' chi cerca quella parola vede la merce. E' l'intervento con l'effetto maggiore, perche' riguarda una parola che il negozio stesso usa per descrivere un suo reparto.
  1. Migliorare i risultati sulle richieste lunghe. Oggi "mascara" trova 9 prodotti ma "mascara waterproof" non distingue i waterproof, e "rossetto rosso lunga durata" non distingue i rossi a lunga durata: le richieste con piu' parole devono restituire prodotti che rispettano tutte le caratteristiche chieste, non solo la prima.
  1. Scrivere i nomi dei prodotti con le parole che i clienti usano. Su 101 nomi solo 1 non contiene parole cercabili, ma basta poco: aggiungere la parola comune accanto al nome di modello fa trovare il prodotto sia nella ricerca del sito sia su Google sia sui comparatori, una volta sola per tutti i canali.
  1. Gestire gli errori di battitura. "profumo arabbo" ha dato 9 risultati di cui solo il primo attinente: la ricerca deve riconoscere la parola scritta male e proporre i profumi arabi veri, che il negozio ha in catalogo.

È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.

Chiedi informazioni