Scheda · Classifica e-commerce
primostoremultibrand.com
https://primostoremultibrand.com/- Posizione
- 795
- Ranking
- 51
- Categoria
- moda
- Aggiornato il
- 21 ottobre 2026
primostoremultibrand.com
Rilevamento del 21/10/2026: 51 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti hanno merce dentro. Nel reparto Uomo la prima pagina mostra pantaloni e pullover, nel reparto Donna jeans e borse a mano, nel reparto Abbigliamento Uomo ancora pantaloni e pullover. Il reparto Junior mostra una voce che porta a un prodotto: una giacca con dettagli rifrangenti.
I nomi dei prodotti mescolano parole comuni e codici. Accanto a nomi leggibili come "Pullover Girocollo" o "Borsa a mano" compaiono stringhe come "Pantalone 6 ODHIN 6ODM0396ODM160 Loose Marrone" o "Stivale HEY DUDE 42065 Branson", in cui il codice occupa buona parte del nome. Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.
Che cosa succede oggi
La ricerca del sito funziona quando il cliente scrive il nome esatto del capo. Chi cerca "felpe" trova 205 risultati, chi cerca "jeans" ne trova 270, chi cerca "camicie" ne trova 170. Anche con un errore di battitura se la cava: chi scrive "felpaa" ottiene comunque 81 felpe.
Il problema arriva quando il cliente descrive quello che vuole invece di nominarlo. Chi cerca "ciabatte da mare" ottiene 3 risultati che sono un cappotto, un jeans e una tuta: nessuna calzatura. Chi cerca "giubbotto pelle nero" ottiene 19 risultati in cui ci sono giubbotti ma non chiaramente in pelle nera, mescolati ad accessori vari. Chi cerca "camicia uomo manica lunga" ottiene 240 risultati in cui le camicie ci sono ma la manica lunga non viene distinta, mescolate ad altri capi.
Le due ricerche piu' gravi sono quelle scritte come una frase: "un regalo per mio figlio adolescente che veste sportivo" e "qualcosa per coprirmi quando piove e fa freddo" non trovano niente, zero risultati. Le parole di controllo dicono che la merce c'e': "felpa" da sola trova 149 risultati e "giubbotto" da solo ne trova 93, quindi felpe e giubbotti in catalogo ci sono, ma quelle due richieste non li trovano. Alcune richieste discorsive invece funzionano: "ho bisogno di un pantalone elegante per un matrimonio" trova 29 pantaloni eleganti.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "felpe" | 205 risultati, felpe Diesel e GCDS |
| "jeans elasticizzati" | 61 risultati, jeans generici non specificamente elasticizzati |
| "giubbotto pelle nero" | 19 risultati, giubbotti non chiaramente in pelle nera e accessori vari |
| "camicia uomo manica lunga" | 240 risultati, camicie non specificate manica lunga mescolate ad altri capi |
| "ciabatte da mare" | 3 risultati: un cappotto, un jeans e una tuta, nessuna calzatura |
| "un regalo per mio figlio adolescente che veste sportivo" | 0 risultati |
| "qualcosa per coprirmi quando piove e fa freddo" | 0 risultati |
| "ho bisogno di un pantalone elegante per un matrimonio" | 29 risultati, pantaloni eleganti |
| "felpaa" | 81 risultati, felpe nonostante il refuso |
| "felpa" (controllo) | 149 risultati, felpe |
| "giubbotto" (controllo) | 93 risultati, giubbotti con cappuccio e jeans jacket |
| "elasticizzati" (controllo) | 14 risultati, jeans skinny e jogger, non tessuti elasticizzati |
Il conto
Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno: chi scrive una frase e non riceve niente non ha modo di sapere che il negozio quella merce ce l'ha. Le ricerche deboli costano ugualmente, perche' il cliente deve scorrere decine o centinaia di risultati sbagliati per trovare quello giusto, e spesso rinuncia prima. Su 23 ricerche osservate, 16 hanno dato risultati pertinenti, 4 sono state deboli, 2 vuote e 1 sbagliata.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 10 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 51 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: una parte dei punti non viene assegnata perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato.
Che cosa si puo' fare
- Far si' che le richieste scritte come una frase trovino la merce. Le due frasi che oggi danno zero risultati devono portare a felpe, giubbotti e parka: e' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' oggi il cliente che descrive il suo bisogno non trova niente, anche se la merce c'e'.
- Collegare le parole alle cose giuste. "Ciabatte da mare" deve portare a calzature, non a cappotti e tute. "Giubbotto pelle nero" deve mostrare prima i giubbotti in pelle nera. Oggi i risultati sono sbagliati o fuori fuoco.
- Riscrivere i nomi dei prodotti che sono solo codici. I nomi fatti di soli codici vanno accompagnati da parole che un cliente scriverebbe: e' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito e i motori di ricerca esterni.
- Far funzionare le richieste con piu' dettagli. Chi cerca "camicia uomo manica lunga" o "jeans elasticizzati" deve vedere prima i capi che hanno davvero quella caratteristica, non 240 camicie qualsiasi.
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