Scheda · Classifica e-commerce

primafarma.it

https://primafarma.it/
Posizione
718
Ranking
45
Categoria
farmacie
Aggiornato il
8 ottobre 2026

primafarma.it

Rilevamento del 08/10/2026. Punteggio: 45 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il rilevamento ha toccato tre reparti: integratori, cosmetici e dispositivi medici. Tutti e tre hanno merce dentro. "integratori" restituisce 1107 prodotti, "cosmetici" 147, "dispositivi medici" 312. Non c'e' nessun reparto vuoto da segnalare, quindi nessuna pagina vuota va letta come un buco di catalogo.

I nomi dei prodotti sono scritti in modo leggibile e contengono quasi sempre la parola che il cliente userebbe: "crema idratante viso 50 ml" trova una crema idratante viso da 50 ml, "termometro digitale" trova termometri digitali. Questo conta perche' lo stesso testo del prodotto viene letto dalla ricerca del sito, dai motori di ricerca esterni e dai comparatori: se il nome non contiene le parole che un cliente scrive, il prodotto resta invisibile ovunque, non solo qui.

Il negozio dichiara di vendere anche su Trovaprezzi. Non risulta da questo rilevamento che venda altrove, e non risulta da questo rilevamento come le descrizioni di prodotto vengano propagate su quel canale.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio risponde, e risponde in fretta: il tempo mediano di una chiamata e' 267 millisecondi. Il problema non e' la velocita', e' che cosa restituisce. Su 25 ricerche provate, 16 hanno dato risultati pertinenti, 5 sono state deboli, 4 sbagliate e nessuna vuota. Nel traffico osservato non compare nessun motore di ricerca esterno: le risposte arrivano dalla ricerca del negozio.

Il difetto piu' chiaro si vede quando il cliente cerca un prodotto composto da piu' parole. "siero vitamina c 30 ml" restituisce 1512 risultati, ma sono multivitaminici e integratori in compresse, non sieri. "dispositivo medico per pressione 1 pezzo" restituisce 4977 risultati e nessun misuratore di pressione. "pasta termica per pc" restituisce 4637 risultati e mostra paste alimentari, lenitive e per animali. In tutti e tre i casi il cliente ha scritto una richiesta sola e ha ricevuto una lista che con quella richiesta non c'entra.

Le parole di controllo chiudono il dubbio su dove stia il problema. "pasta" da sola trova 116 prodotti, quindi le paste in catalogo ci sono: e' la ricerca che, aggiungendo "termica per pc", non le sa piu' distinguere. "magnesio" da solo trova 682 prodotti, ma "integratore magnesio potassio 30 compresse" restituisce 4408 risultati con formati diversi da quello chiesto. "idratante" da solo trova 375 prodotti, ma "creme idratanti viso" restituisce 447 risultati che includono anche prodotti per il corpo e non idratanti. Il catalogo ha la merce, la ricerca non la sa trovare.

Le prove

cercache cosa ottiene
"integratori"1107 risultati, integratori alimentari pertinenti
"crema solare viso"1071 risultati, creme solari per il viso con SPF
"integratore vitamina c"4183 risultati, ma sono multivitaminici generici
"pasta termica per pc"4637 risultati, paste alimentari e per animali
"siero vitamina c 30 ml"1512 risultati, multivitaminici in compresse
"dispositivo medico per pressione 1 pezzo"4977 risultati, nessun misuratore di pressione
"integratore magnesio potassio 30 compresse"4408 risultati, ma formati da 60 compresse o bustine
"50 ml"843 risultati, formati diversi da 50 ml
"creme idratanti viso"447 risultati, anche prodotti per il corpo e non idratanti
"cremma solare"155 risultati, creme solari nonostante l'errore di battitura
"integratore vitmina c"3869 risultati, un solo prodotto di vitamina C e non in testa
"pasta" (controllo)116 risultati, paste farmaceutiche e alimentari
"magnesio" (controllo)682 risultati, integratori a base di magnesio

Il conto

Le ricerche che restituiscono prodotti sbagliati sono il costo piu' alto, perche' il cliente non se ne accorge subito: scorre i risultati, non trova quello che cercava e se ne va senza sapere che il prodotto e' in catalogo. Su 25 ricerche, 4 hanno dato risultati sbagliati e 5 deboli. In quei nove casi il negozio aveva la merce e non l'ha mostrata.

Il secondo costo e' il rumore. Una ricerca come "dispositivo medico per pressione 1 pezzo" restituisce 4977 risultati: nessun cliente li guarda tutti, e i pochi che ci provano non trovano comunque il misuratore di pressione.

Non ci sono cifre di fatturato in questo rilevamento, e non se ne inventano. Quello che i dati dicono e' questo: il negozio ha la merce, la ricerca non la trova, e ogni ricerca sbagliata e' un cliente che esce senza aver visto quello che cercava.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente20
tolleranza e forma10
governo dei risultati0
impianto3
totale45 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno. Tra questi, se i filtri funzionino davvero, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, se la ricerca capisca il significato delle parole e se ci siano residui di prove vecchie nell'indice. Un punteggio piu' alto o piu' basso di 45 non si puo' dire senza guardare dentro.

Che cosa si puo' fare

  1. Far capire alla ricerca che piu' parole insieme sono un prodotto solo. Oggi "siero vitamina c 30 ml" e "pasta termica per pc" restituiscono liste di cose che con la richiesta non c'entrano. E' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' tocca tutte le ricerche composte, che sono la maggioranza di quelle sbagliate.
  1. Far contare di piu' le parole che distinguono la richiesta. "termica" e "pressione" sono le parole che separano la richiesta giusta da quella sbagliata, ma nei risultati osservati non fanno da filtro: "pasta termica per pc" restituisce paste alimentari. Se quelle parole contano di piu', la lista si stringe da sola.
  1. Trattare formati e quantita' come dati del prodotto, non come testo da confrontare. "50 ml", "30 compresse", "1 pezzo" oggi non restringono la ricerca: "integratore magnesio potassio 30 compresse" restituisce confezioni da 60 e bustine. Va verificato con chi gestisce il catalogo se questi valori sono registrati come campi a parte, e se la ricerca li puo' usare.
  1. Rendere uniforme la tolleranza agli errori di battitura. "cremma solare" oggi funziona, "integratore vitmina c" no: la tolleranza c'e' ma non e' uniforme, e va resa tale.

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