Scheda · Classifica e-commerce
preziosimilano.it
https://preziosimilano.it/- Posizione
- 289
- Ranking
- 41
- Categoria
- gioielli e orologi
- Aggiornato il
- 2 ottobre 2026
preziosimilano.it
Rilevamento del 02/10/2026. Punteggio: 41 su 100, fascia: perde clienti ogni giorno.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono "COLLANE", "BRACCIALI BRACCIALI", "ORECCHINI" e "0 Cart". I primi tre hanno merce dentro, con nomi leggibili: "Collana Treccia Oro", "Collana Treccia Argento", "Collana Tennis Luxury", "Bracciale Tennis Luxury", "Bracciale Tennis Luxury NERO", "Orecchini Infinity", "Orecchini Infinity Oro", "Orecchini Classic Inox". Il reparto "0 Cart" risulta vuoto: e' il carrello, non un reparto di merce, quindi la pagina vuota e' corretta e non e' una falla.
Sui nomi letti dai reparti, 1 su 180 (l'1%) non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe: e' un codice o un nome di modello, per esempio "Cuff oro". Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.
Non risulta da questi dati dove il negozio venda oltre al proprio sito, quindi non si afferma niente su altri canali.
Che cosa succede oggi
Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca nativa della piattaforma. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' 174 millisecondi, quindi la ricerca e' veloce. Il problema non e' la velocita': su 25 ricerche provate, 16 sono pertinenti, 6 deboli e 3 sbagliate. Nessuna ricerca e' rimasta vuota e nessuna chiedeva merce che il catalogo non ha: tutte e 25 le ricerche potevano essere soddisfatte dal catalogo.
Le ricerche semplici funzionano. "collane", "bracciali", "orecchini", "collana", "bracciale", "anello", "argento" trovano tutti la merce giusta. Anche gli errori di battitura vengono perdonati: "braccile argento" trova 140 risultati e "orechhini oro" ne trova 94, con i primi risultati corretti.
Il guasto sta altrove. Le ricerche con piu' parole perdono pezzi per strada: "collana oro 45 cm" trova 84 risultati ma non specifica la lunghezza di 45 cm, "bracciale argento 18 cm" ne trova 93 ma non specifica la misura, "orecchini oro 2 cm" ne trova 48 ma non specifica la dimensione. Le ricerche scritte come le scriverebbe una persona, con una frase intera, non vengono capite: "vorrei un regalo per mia moglie" restituisce un solo risultato, "cerco qualcosa di elegante per una serata" ne restituisce 11 senza interpretare "elegante per serata", "un pensiero per il mio ragazzo" ne restituisce 4 non specifici, "cosa mi consigliate per un anniversario" ne restituisce 4 generici. E due parole che i clienti usano davvero non trovano quello che dovrebbero: "cerchietti" restituisce collane, bracciali e orecchini invece dei cerchietti, e "fede" restituisce 200 risultati fra collane, bracciali e orecchini, nessuna fede nuziale.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "collane" | pertinente, 121 risultati, i primi sono collane |
| "bracciali" | pertinente, 201 risultati, i primi sono bracciali |
| "collana argento" | pertinente, 139 risultati, i primi sono collane d'argento |
| "collana oro 45 cm" | pertinente ma la lunghezza di 45 cm non viene specificata |
| "bracciale argento 18 cm" | pertinente ma la misura di 18 cm non viene specificata |
| "catenina" | debole, 115 risultati, i primi sono collane e non catenine |
| "cerchietti" | sbagliato, 124 risultati, mostra collane, bracciali e orecchini |
| "fede" | sbagliato, 200 risultati, nessuna fede nuziale |
| "vorrei un regalo per mia moglie" | debole, un solo risultato, orecchini non specifici |
| "cerco qualcosa di elegante per una serata" | debole, 11 risultati, non interpreta "elegante per serata" |
| "un accessorio che non faccia arrugginire" | sbagliato, 7 risultati, non un accessorio anticorrosione |
| "collane lunghe" | debole, 79 risultati, mostra collane ma non specificamente lunghe |
Il conto
Su 25 ricerche provate, 6 sono deboli e 3 sono sbagliate: 9 ricerche su 25 non danno al cliente quello che sta cercando. Nessuna di queste 9 chiedeva merce che il catalogo non ha: tutte e 25 le ricerche potevano essere soddisfatte. Questo significa che il cliente che scrive "fede" o "cerchietti" o "un pensiero per il mio ragazzo" non trova la merce che il negozio ha gia' in casa, e se ne va. I dati non dicono quanti clienti arrivino da queste ricerche ne' quanto valgano: dicono solo che la ricerca non li serve.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 5 |
| tolleranza e forma | 15 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 41 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. Fra questi, l'utilita' dei filtri e la leggibilita' delle etichette (11 punti), se la descrizione di prodotto entri nella ricerca (5 punti), la ricerca per significato (4 punti) e eventuali residui di prova nell'indice (2 punti).
Che cosa si puo' fare
- Far capire alla ricerca le frasi intere. Oggi "vorrei un regalo per mia moglie" restituisce un solo risultato e "cerco qualcosa di elegante per una serata" non interpreta "elegante per serata". Sono le ricerche piu' difficili e anche quelle dove il cliente e' piu' vicino all'acquisto: se non trova, se ne va.
- Insegnare alla ricerca le parole che i clienti usano e che oggi non portano alla merce giusta. "cerchietti" e "fede" restituiscono collane, bracciali e orecchini. I dati non dicono se in catalogo esistano orecchini a cerchio o fedi: le parole di controllo fornite non coprono "cerchietti" ne' "fede", quindi il dubbio resta aperto e va verificato in negozio prima di decidere se si tratta di un sinonimo da aggiungere o di merce che non c'e'.
- Far contare le misure e le lunghezze. "collana oro 45 cm" e "bracciale argento 18 cm" trovano la merce giusta ma ignorano la misura: il cliente vede 84 collane e nessuna da 45 cm. Va verificato se la misura e' un dato che il negozio registra da qualche parte: se c'e', la ricerca deve poterla usare.
- Sistemare l'unico nome muto, "Cuff oro", perche' contenga una parola che un cliente scriverebbe. E' un caso solo su 180, ma e' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori: correggerlo una volta vale per tutti.
È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.
Chiedi informazioni