Scheda · Classifica e-commerce

plibro.it

https://plibro.it/
Posizione
81
Ranking
55
Categoria
editoria
Aggiornato il
3 ottobre 2026

plibro.it

Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 55 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio vende libri. Le voci di menu lo dicono con chiarezza: Arte e Architettura, Bambini e Ragazzi, Cinema, Cucina, Diritto, Fiori e Piante, Fotografia, Fumetti, Manuali, Musica, Religione, Romanzi Classici Letteratura, Saggi. Sono tutti reparti di libri, e la pagina di apertura si chiama "Benvenuti nella Piazza del Libro". I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono quattro: "Benvenuti nella Piazza del Libro", "Arte e Architettura", "Fiori e Piante" e "Religione". In tutti e quattro c'e' merce dentro, e nessuno risulta vuoto: non c'e' nessuna pagina vuota da segnalare come guasto.

Il problema non e' la merce, e' come sono scritti i nomi. Sui nomi letti dai reparti, 52 su 144 (il 36%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe in una barra di ricerca. Gli esempi veri sono "# Letturasenzafine. Il Futuro Del Testo Nell'era Social", "#Acnerevolution. Il Mio Metodo Rivoluzionario Per Una Pelle Perfetta Ines Mord", "#Annefrank. Vite Parallele Sabina Fedeli Feltrinelli 2023" e "#Beingyoung. Il Mondo E Nostro. Ediz. A Colori Linn Skaber Giunti Editore 2022". Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.

Non mi risulta dove il negozio venda oltre al proprio sito, quindi non posso dire se la merce passi anche da eBay, Amazon o Trovaprezzi. Se cosi' fosse, correggere questi nomi una volta varrebbe per tutti quei canali insieme, e non correggerli costerebbe su tutti.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio risponde, e risponde in fretta: il tempo mediano di una chiamata e' 211 millisecondi. Su 24 ricerche provate, 19 hanno dato risultati pertinenti, 3 sono risultate deboli, 2 sbagliate e nessuna completamente vuota. Nel traffico non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: la risposta arriva dalla piattaforma del negozio.

Il fatto principale e' che la ricerca funziona bene quando il cliente sa gia' che cosa cercare, e scivola quando il cliente descrive un bisogno. Chi scrive "libri per bambini piccoli" o "storie a fumetti per ragazzi" trova subito la merce giusta. Chi scrive "consigliami un romanzo ambientato nel medioevo" riceve invece saggi storici e riviste, non romanzi: la ricerca ha preso le parole "romanzo" e "medioevo" e ha restituito tutto quello che le conteneva, senza collegarle a quello che il cliente voleva davvero. Lo stesso capita con "come curare le piante grasse", dove arrivano libri sulle piante ma nessuno specifico sulle piante grasse, e con "atlante fotografico viaggi", dove arrivano atlanti e libri fotografici ma non atlanti fotografici di viaggio.

Il secondo fatto riguarda le parole di controllo, cioe' la parola sola presa da una ricerca composta. "Manuale" da solo da' risultati pertinenti, "guida" da sola da' risultati pertinenti, "ricettario" da solo da' risultati pertinenti, "atlante" da solo da' risultati pertinenti, "libro" da solo da' risultati pertinenti, "giardinaggio" da solo da' risultati pertinenti. Questo dice una cosa importante: quando una ricerca composta non trova quello che il cliente voleva, non e' perche' il negozio non abbia quella merce. La merce c'e', e' la ricerca che non la sa collegare alla frase intera. Il caso piu' chiaro e' "come curare le piante grasse": la frase intera porta 26 risultati e nessuno specifico sulle piante grasse, mentre la parola "piante grasse" da sola ne porta 123 e il primo e' un libro su cactus e piante grasse.

Le prove

cercache cosa ottiene
"libri"1001 risultati, i primi sono libri: corrisponde
"cucina"1000 risultati, i primi sono libri di cucina: corrisponde
"manuale giardinaggio facile per principianti"142 risultati, manuali facili per principianti: corrisponde
"romanzo classico letteratura russa"373 risultati, Anna Karenina, Padri e Figli, Il Maestro e Margherita: corrisponde
"consigliami un romanzo ambientato nel medioevo"1000 risultati, ma sono saggi storici e riviste, non romanzi: sbagliata
"come curare le piante grasse"26 risultati, libri sulle piante ma nessuno specifico sulle piante grasse: debole
"atlante fotografico viaggi"1000 risultati, atlanti e libri fotografici ma non atlanti fotografici di viaggio: debole
"cucina etnica"1000 risultati, libri di cucina ma etnica solo uno tra i primi: debole
"20 cm"23 risultati, nessuno pertinente alla misura: sbagliata
"fumeti"172 risultati, i primi sono fumetti nonostante il refuso: corrisponde
"piante grasse"123 risultati, il primo e' un libro su cactus e piante grasse: corrisponde
"giardinaggio" (controllo)450 risultati, libri di giardinaggio: corrisponde

Il conto

Quello che i dati dicono e' questo: su 24 ricerche, 5 non hanno dato al cliente quello che cercava (3 deboli e 2 sbagliate). Sono clienti che hanno scritto una frase di senso compiuto e si sono visti restituire una lista che non rispondeva alla loro domanda. Non ho modo di sapere quanti siano in un mese, ne' quanto valgano in denaro, e non lo stimo: il dato che ho e' la proporzione, ed e' quella che conta.

Le parole di controllo dimostrano che in diversi casi la merce c'e' e la ricerca non la sa trovare: e' li' che si perde il cliente, non nel catalogo. Nessuna delle 24 ricerche provate e' caduta fuori catalogo: il negozio quella merce ce l'ha, e la ricerca non l'ha saputa collegare alla frase scritta dal cliente.

Il punteggio

vocepunti
copertura16
lingua del cliente15
tolleranza e forma15
governo dei risultati6
impianto3
totale55 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. In particolare non sono verificabili dall'esterno l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo (11 punti), se la descrizione di prodotto entri nella ricerca (5 punti), la ricerca per significato (4 punti) e eventuali residui di prova nell'indice (2 punti).

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti muti, togliendo i cancelletto e i codici e mettendo le parole che un cliente scriverebbe. Un nome come "#Annefrank. Vite Parallele" va scritto "Anne Frank. Vite Parallele": cosi' lo trova la ricerca del sito, lo trova Google e lo trovano i comparatori, con un solo intervento.
  1. Collegare la frase intera alla merce, non solo le singole parole. Oggi "come curare le piante grasse" porta 26 risultati e nessuno specifico sulle piante grasse, mentre "piante grasse" da sola ne porta 123: la ricerca deve portare il cliente che scrive la frase intera verso la stessa merce che trova chi scrive la parola sola.
  1. Gestire le ricerche che descrivono un bisogno, come "consigliami un romanzo ambientato nel medioevo". Oggi restituiscono saggi e riviste: vanno indirizzate verso i romanzi, o verso una pagina che li raccolga.
  1. Controllare che cosa succede quando il cliente sbaglia a scrivere. "Fumeti" ha funzionato, "cucina etnica" no: la tolleranza agli errori di battitura va estesa ai casi in cui oggi non regge.

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