Scheda · Classifica e-commerce
perilcane.it
https://perilcane.it/- Posizione
- 105
- Ranking
- 53
- Categoria
- animali
- Aggiornato il
- 3 ottobre 2026
perilcane.it
Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 53 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti mostrano merce in tre aree. "Dormire" contiene accessori cucce, brandine e cuscineria per cani, cucce in legno. "Cucce riscaldate" contiene una cuccia riscaldata doppia da esterno e una cuccia riscaldata comfort. "A passeggio" contiene giochi, moschettoni e guinzaglieria in nylon. Il reparto "Il trasportino per cani aereo IATA" contiene un trasportino ultra vari kennel fashion e un trasportino aereo travel per cani grandi e giganti.
I nomi letti nei reparti sono in parte nomi di reparto e voci di menu, non nomi di prodotto: per esempio "Brandine e cuscineria per cani", "Recinti", "Ricambi brandine per cani", "Carrello". Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.
Nei dati che ho non risulta dove il negozio venda oltre al proprio sito, quindi non nomino nessun canale e non affermo niente in proposito.
Che cosa succede oggi
Nel traffico non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca del sito. Il tempo mediano di risposta e' 455 millisecondi. Su 24 ricerche provate, 15 hanno dato risultati pertinenti, 4 deboli, 2 vuote e 3 sbagliate. Nessuna ricerca e' finita fuori catalogo: il catalogo poteva soddisfare tutte e 24.
Il fatto principale e' che due ricerche che sono anche voci di menu del negozio, "dormire" e "a passeggio", non trovano niente. La pagina non mostra alcun risultato per "dormire" e non mostra alcun risultato per "a passeggio". Qui non manca la merce: "dormire" e "a passeggio" sono nomi di reparto, quindi quella merce esiste per definizione, e la pagina vuota e' un guasto della ricerca, non un buco di catalogo. Lo stesso vale per "alimentazione", che e' un'altra voce di menu: la ricerca restituisce 14 risultati dichiarati ma mostra cucce e libri, non prodotti per l'alimentazione.
Le parole di controllo chiudono il dubbio dove si puo' chiudere. "cuccia" da sola trova 36 prodotti, "guinzaglio" 30, "trasportino" 35, "collare" 19, "legno" 32, "cuoio" 26. Quindi il catalogo ha le cucce, i guinzagli, i trasportini, i collari, il legno e il cuoio. Quando una ricerca composta non li trova, il problema e' la ricerca, non il catalogo. Per esempio "collare nylon" trova 4 risultati pertinenti, ma "cerco un collare regolabile per un cane di taglia media" non trova nessun collare, solo prodotti non correlati: il collare c'e', la ricerca non lo sa trovare. Su "cibo per cani" e "il mio cane anziano ha bisogno di un cibo specifico" non e' stato fatto il controllo con la parola sola "cibo", quindi non affermo se quel genere di merce il negozio lo vende o no: le due ricerche restano agli atti come risultati deboli e sbagliati, senza conclusione sul catalogo.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "dormire" | vuoto, nessun risultato |
| "a passeggio" | vuoto, nessun risultato |
| "alimentazione" | 14 risultati, ma sono cucce e libri |
| "cuccia legno" | 23 risultati, cucce in legno pertinenti |
| "guinzaglio cuoio" | 13 risultati, guinzagli in cuoio pertinenti |
| "collare nylon" | 4 risultati, tutti collari in nylon |
| "collare cuoio piccolo" | 33 risultati, collari in cuoio ma per taglie grandi |
| "cerco un collare regolabile per un cane di taglia media" | 4 risultati, nessun collare |
| "il mio cane anziano ha bisogno di un cibo specifico" | 139 risultati, libri e accessori, nessun cibo specifico |
| "cucce in legno grandi" | 1 risultato, una cuccia riscaldata |
| "collare 3 cm" | 19 risultati, nessuno indica la misura 3 cm nei primi posti |
| "cuccia" | 36 risultati, cucce pertinenti |
Il conto
Su 24 ricerche provate, 2 non hanno mostrato niente e 3 hanno mostrato la cosa sbagliata. In quei casi il cliente ha cercato una cosa che il negozio ha, e non l'ha trovata. I dati dicono questo e nient'altro: non ci sono cifre di fatturato da tirare in ballo.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 0 |
| totale | 53 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato.
Che cosa si puo' fare
- Far funzionare le ricerche che sono anche voci di menu. "dormire", "a passeggio" e "alimentazione" sono parole che il negozio stesso ha scelto per i suoi reparti: chi le cerca deve trovare quella merce, non una pagina vuota o cucce e libri.
- Sistemare i nomi dei prodotti muti. I nomi che sono codici e nomi di modello vanno riscritti con le parole che un cliente userebbe: e' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori, quindi si corregge una volta e vale su tutti i canali dove il negozio vende.
- Far reggere le ricerche lunghe e discorsive. "cerco un collare regolabile per un cane di taglia media" e "il mio cane anziano ha bisogno di un cibo specifico" sono frasi che un cliente scrive davvero, e oggi non portano al prodotto giusto anche quando il prodotto c'e'.
- Controllare le ricerche con un attributo preciso, come "collare 3 cm" e "collare cuoio piccolo": il cliente indica una misura e una taglia, e i risultati non le rispettano.
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