Scheda · Classifica e-commerce
pedrelli.com
https://pedrelli.com/- Posizione
- 44
- Ranking
- 65
- Categoria
- alimentare
- Aggiornato il
- 6 ottobre 2026
pedrelli.com
Rilevamento del 06/10/2026. Punteggio: 65 su 100, buono con falle localizzate.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti per guardare che cosa contengono mostrano merce dentro. "Tutti i vini" e' stato letto e contiene prodotti, "Tutti i distillati" e' stato letto e contiene prodotti. Nessuno dei reparti aperti risulta vuoto, quindi non c'e' nessun buco di catalogo da segnalare.
Il problema non e' la merce, e' come sono scritti i nomi. Sui nomi letti dai reparti aperti, la maggior parte non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello, come "SVETLIK" e "GILBERT PICQ". Un nome cosi' fatto non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori, perche' e' lo stesso testo che leggono tutti. Se il nome non contiene la parola che il cliente digita, quel prodotto resta invisibile anche se e' in magazzino.
Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot e Feedaty. Sono due canali che leggono lo stesso testo del prodotto: correggere la descrizione una volta vale per tutti, e non correggerla costa su tutti. Da questo elenco non risulta che il negozio venda su eBay, Amazon o Trovaprezzi, ma l'assenza da questo elenco non e' una prova del contrario: semplicemente non e' stato verificato.
Che cosa succede oggi
Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca dedicato: risponde la ricerca nativa della piattaforma. Il tempo mediano di risposta e' 293 millisecondi, quindi la ricerca e' veloce. Su 25 ricerche provate, 22 hanno dato risultati pertinenti, 1 e' risultata debole e 2 sono tornate vuote.
Le due ricerche vuote sono il punto centrale. Cercando "liquore alla frutta" la pagina non mostra nessun risultato. Cercando "mi serve una bibita analcolica per un aperitivo" la pagina dice che non ci sono risultati. In entrambi i casi il catalogo la merce ce l'ha: le parole di controllo lo dimostrano. "vino" da sola trova risultati pertinenti, "grappa" da sola trova risultati pertinenti, "whisky" da sola trova risultati pertinenti. Questo chiude il dubbio: il catalogo quella merce la vende, la ricerca non la sa collegare alle frasi che i clienti scrivono davvero. Una ricerca vuota su una parola che il negozio vende e' un guasto della ricerca, non un prodotto mancante.
Attenzione a non confondere i due casi. Una ricerca che non trova niente perche' il negozio quel prodotto non lo vende non e' una falla: si dice che il prodotto non c'e', e si separa dalle altre. Le parole di controllo servono proprio a questo: se la parola sola trova risultati, il genere di merce esiste in catalogo e la ricerca non lo sa collegare alle frasi composte; se anche la parola sola non trova niente, quel genere di merce il negozio non lo vende e la ricerca non c'entra.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "vini" | pertinente, 24 prezzi in pagina, i primi risultati sono vini |
| "distillati" | pertinente, 24 prezzi in pagina, grappe e acquaviti |
| "soft drink" | debole, 24 prezzi in pagina, ci sono anche birre e sidro |
| "liquore alla frutta" | vuoto, 0 prezzi in pagina, nessun risultato |
| "mi serve una bibita analcolica per un aperitivo" | vuoto, la pagina dice che non ci sono risultati |
| "grappa barricata" | pertinente, 24 prezzi in pagina, grappe affinate in legno |
| "whisky torbato" | pertinente, 24 prezzi in pagina, Ardbeg e Port Charlotte |
| "rum invecchiato 70 cl" | pertinente, 24 prezzi in pagina, rum invecchiati |
| "vorrei un vino rosso corposo per una cena" | pertinente, 24 prezzi in pagina, rossi corposi |
| "cerco una grappa da regalare" | pertinente, 5 prezzi in pagina, grappe di varie distillerie |
| "70 cl" | pertinente, 24 prezzi in pagina, prodotti in formato 70 cl |
| "premium" | debole, 24 prezzi in pagina, solo alcuni risultati hanno "premium" nel nome |
Il conto
Su 25 ricerche provate, 2 sono tornate vuote. Sono clienti che hanno scritto quello che volevano, hanno ricevuto una pagina senza niente, e se ne sono andati. Non si sa quanti siano in un mese, perche' il rilevamento non ha i volumi di traffico, ma il dato che conta e' questo: ogni ricerca vuota su una parola che il negozio vende e' una vendita persa, non un prodotto mancante.
Il tempo di risposta e' buono (293 millisecondi di mediana), quindi il problema non e' la velocita'. Sulle ricerche discorsive provate, quattro su cinque hanno dato risultati pertinenti e una e' tornata vuota: non si puo' dire che le frasi lunghe non funzionino in generale, ma la ricerca vuota su "mi serve una bibita analcolica per un aperitivo" mostra che almeno una frase normale non trova la merce che il negozio ha in magazzino.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 20 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 65 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non e' verificabile.
Che cosa si puo' fare
- Riscrivere i nomi dei prodotti perche' contengano le parole che i clienti cercano. Oggi molti nomi letti sono codici e nomi di modello, come "SVETLIK" e "GILBERT PICQ". Se il nome non contiene "vino", "grappa" o "whisky", quel prodotto rischia di non essere trovato ne' dalla ricerca del sito, ne' da Google, ne' dai comparatori. E' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' vale per la ricerca del sito, per Google e per i comparatori insieme.
- Controllare le due ricerche vuote ("liquore alla frutta" e "mi serve una bibita analcolica per un aperitivo") e verificare che i prodotti corrispondenti siano raggiungibili. Le parole di controllo dicono che il catalogo quella merce la vende, quindi la pagina vuota e' un guasto da correggere, non un buco da riempire.
- Verificare perche' la ricerca "soft drink" restituisce anche birre e sidro. Il rilevamento la classifica come debole, non come sbagliata: chi cerca un soft drink si aspetta bibite analcoliche, e mescolare le due cose rende il risultato meno preciso.
- Far capire alla ricerca le frasi lunghe. Le ricerche brevi ("vini", "grappa") funzionano, e quattro ricerche discorsive su cinque hanno dato risultati pertinenti; ma la frase "mi serve una bibita analcolica per un aperitivo" non ha trovato niente. Serve collegare le parole del cliente ai prodotti, cosi' che una frase normale trovi la merce che il negozio ha gia' in magazzino.
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