Scheda · Classifica e-commerce

netintegratori.it

https://netintegratori.it/
Posizione
527
Ranking
50
Categoria
salute bellezza
Aggiornato il
10 ottobre 2026

netintegratori.it

Rilevamento del 10/10/2026. Punteggio: 50 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Le pagine aperte per guardare che cosa contengono sono "Crea un'account", "Filosofia", "Team", "Diventa rivenditore", "Tecnologie impiegate", "Metodi di pagamento", "Note legali". In nessuna di queste e' stata letta merce: sono pagine di servizio, non scaffali, e il fatto che non contengano prodotti e' corretto cosi'. I reparti veri del negozio, quelli elencati nel menu (Proteine, Aminoacidi, Carboidrati, Dimagranti, Energia & Endurance, Barrette, Vitamine & Omega-3, Termogenici, Stimolatori Ormonali, Prodotti Liposomiali), non sono stati aperti per contarli, quindi su quanta merce contengano non si dice niente qui.

Quello che si sa sui nomi dei prodotti viene dalle ricerche: compaiono nomi come "VB WHEY 104", "2Bar", "VB Bar", "GLYCOPOWER", "Carbo Strong", "CREATINA ALKA 8", "OMEGOR ANTIAGE". Sono nomi commerciali, con la sigla o il marchio davanti e la parola generica dentro solo a volte. Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito: e' il testo che il cliente digita nella barra, e se manca la parola comune manca l'incontro.

Il negozio raccoglie recensioni con Trustpilot. Non risulta da questi dati che venda anche su altri canali: l'assenza da questo elenco non e' una prova che non ci sia, ma qui non si afferma niente di piu' di quello che c'e'.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non si vede nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca del negozio, e impiega 196 millisecondi. E' veloce, non e' quello il problema. Il problema e' che cosa restituisce. Su 23 ricerche provate, 17 hanno dato risultati pertinenti, 5 deboli, 1 sbagliata e nessuna vuota. Le ricerche che il catalogo poteva soddisfare erano tutte e 23: non c'e' nessuna ricerca che sia caduta su merce che il negozio non vende.

Il caso piu' chiaro e' "vitamina c 1000 mg": la ricerca restituisce 10 prodotti, ma nessuno e' vitamina C. Escono omega, vitamina D, creatina. Chi cercava vitamina C vede un elenco che parla d'altro. Un altro caso e' "creatina monoidrato": escono integratori di creatina in altre forme, non il monoidrato. E qui entra la prova piu' importante, le parole di controllo. "creatina" da sola trova prodotti pertinenti, "monoidrato" da sola non trova niente: la pagina dice che non ci sono risultati. Quindi il catalogo la creatina ce l'ha, e la ricerca non collega la parola "monoidrato" a quella merce. Non e' un buco di catalogo, e' un guasto della ricerca.

Lo stesso schema si vede sui nomi generici. "barrette" da sola trova 2 prodotti, "omega" da sola ne trova 1, "whey" da sola ne trova 4: tutte pertinenti. "polvere" da sola invece e' debole, mostra vari integratori in polvere ma nessun prodotto che si chiami cosi'. Le ricerche discorsive, quelle scritte come si parla ("vorrei qualcosa per recuperare dopo l'allenamento"), danno risultati pertinenti in tre casi su quattro. La ricerca "proteine in polverw" restituisce proteine in polvere fra i primi risultati.

Le prove

cercache cosa ottiene
"proteine"pertinente, 11 prezzi, integratori di proteine in polvere
"creatina monoidrato"debole, 4 prezzi, creatina in altre forme, non il monoidrato
"vitamina c 1000 mg"sbagliato, 10 prezzi, nessuna vitamina C: omega, vitamina D, creatina
"barrette proteiche senza glutine 40 g"pertinente, 12 prezzi, barrette proteiche ma senza glutine non specificato
"pillole per dimagrire"debole, 17 prezzi, prima la carnitina, poi prodotti non attinenti
"qualcosa per le difese immunitarie"debole, 12 prezzi, solo Vitamina D3 attinente, non specifica
"30 g proteine"debole, 12 prezzi, integratori proteici ma non con 30 g
"proteine in polverw"pertinente, 11 prezzi, escono proteine in polvere
"monoidrato" (controllo)vuoto, la pagina dice che non ci sono risultati
"creatina" (controllo)pertinente, 4 prezzi, integratori di creatina
"barrette" (controllo)pertinente, 2 prezzi, barrette proteiche low carb
"whey" (controllo)pertinente, 4 prezzi, proteine whey

Il conto

Le ricerche che non trovano niente sono una sola, "monoidrato", e la pagina lo dice apertamente. Ma il conto vero non e' quella. Il conto e' la ricerca "vitamina c 1000 mg", che risponde con 10 prodotti sbagliati: chi la fa non trova la vitamina C e non sa perche', perche' la pagina non gli dice che quel prodotto non c'e', gli mostra altro. E' la differenza fra una ricerca che dice "non ho questo" e una che dice "guarda questi". Le cinque ricerche deboli fanno un danno piu' piccolo ma ripetuto: "pillole per dimagrire" e "30 g proteine" restituiscono liste che non rispondono alla domanda posta. Non ci sono cifre di fatturato in questi dati, e non se ne inventano.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma20
governo dei risultati0
impianto3
totale50 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: i punti che il rilevamento non ha potuto verificare dall'esterno non vengono assegnati, e sono 28 su 100. Fra le cose non verificabili dall'esterno ci sono i filtri nelle pagine di ricerca che hanno restituito prodotti, la loro utilita', l'ordinamento e le fasce di prezzo, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice.

Che cosa si puo' fare

  1. Sistemare "vitamina c 1000 mg" e "monoidrato". Sono i due casi in cui la ricerca risponde male a una domanda chiara. "monoidrato" da solo non trova niente mentre "creatina" trova: vanno collegati, cosi' chi scrive la forma chimica arriva al prodotto. "vitamina c" va collegata ai prodotti che la contengono, perche' oggi ne escono di diversi.
  1. Mettere nei nomi dei prodotti le parole che i clienti scrivono. "VB WHEY 104" e "CREATINA ALKA 8" sono nomi che un cliente non digita. Aggiungere la parola comune ("proteine whey", "creatina") nel nome o nella descrizione fa trovare il prodotto dalla ricerca del sito, con un lavoro solo.
  1. Controllare le ricerche deboli una per una: "pillole per dimagrire", "30 g proteine", "qualcosa per le difese immunitarie", "polvere". Ognuna mostra prodotti vicini ma non quello giusto. Vanno o collegati i prodotti giusti o aggiunte le parole mancanti.
  1. Tenere d'occhio le ricerche discorsive, che oggi danno risultati pertinenti in tre casi su quattro: sono la parte che funziona meglio, e vale la pena non perderla quando si tocca il catalogo.

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