Scheda · Classifica e-commerce
mottafashionplace.com
https://mottafashionplace.com/- Posizione
- 875
- Ranking
- 50
- Categoria
- moda
- Aggiornato il
- 14 ottobre 2026
mottafashionplace.com
Rilevamento del 14/10/2026. Punteggio: 50 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
Nei reparti guardati c'e' merce, e i nomi dei prodotti sono scritti in italiano normale, con le parole che un cliente userebbe. Alcuni esempi veri: "Abito in Maglia Burro Donna", "Jeans Dafne Denim medio Donna", "Maglia Girocollo Misto Cashmere Beige Chiaro Donna". I nomi letti non contengono codici o sigle incomprensibili: chi cerca "abito in maglia burro" trova esattamente quel prodotto, e chi cerca "cappotto in lana blu" trova il cappotto corrispondente.
Questo conta perche' il nome del prodotto e' il testo che accompagna la merce ovunque venga mostrata: nella ricerca del sito, nei motori di ricerca e nei canali dove il negozio vende. Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova nessuno. Qui il problema non si pone: i nomi sono gia' scritti bene.
Oltre al proprio sito, il negozio dichiara di vendere su Google Shopping e raccoglie recensioni con Feedaty. La stessa descrizione di prodotto viaggia su tutti questi canali: correggerla in un posto solo o su piu' canali non e' lo stesso lavoro, ma vale per tutti.
Che cosa succede oggi
La ricerca del negozio risponde, e risponde in fretta: 174 millisecondi di media. Chi cerca con le parole giuste trova la merce giusta nei primi posti: "abiti", "cappotti", "jeans", "abito corto nero", "cappotto lungo blu" portano tutti a prodotti corrispondenti. Anche gli errori di battitura non fermano niente: "abito in maglia burro" e "cappotto in lana blu" trovano esattamente il prodotto cercato.
Il punto debole sono le frasi lunghe, quelle che un cliente scrive quando non sa il nome esatto. "cerco un abito elegante per una serata" mostra 4 prezzi in pagina, e fra i primi ci sono pantaloni e un bomber. "trench corto" ne mostra 8 ma solo il primo e' davvero un trench corto, gli altri sono abiti o giacche. E "qualcosa di elegante per un matrimonio" non trova niente: la pagina dice che non ci sono risultati.
Su quest'ultima non si puo' dire se sia una falla della ricerca o merce che il negozio non vende: manca la parola di controllo, cioe' la parola sola presa da quella frase, che avrebbe detto se il negozio ha qualcosa per un matrimonio. Senza quel riscontro il dubbio resta aperto, e non lo chiudiamo.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "abiti" | pertinente, 28 prezzi in pagina, abiti donna e uomo nei primi posti |
| "cappotti" | pertinente, 28 prezzi in pagina, cappotti nei primi posti |
| "jeans" | pertinente, 27 prezzi in pagina, jeans nei primi posti |
| "abito corto nero" | pertinente, 28 prezzi in pagina, abiti corti neri in testa |
| "cappotto lungo blu" | pertinente, 23 prezzi in pagina, primo risultato corrispondente |
| "maglia girocollo beige" | pertinente, 27 prezzi in pagina, primo risultato corrispondente |
| "trench corto" | debole, 8 prezzi in pagina, solo il primo e' un trench corto |
| "cerco un abito elegante per una serata" | debole, 4 prezzi in pagina, compaiono pantaloni e bomber |
| "qualcosa di elegante per un matrimonio" | vuoto, la pagina non mostra alcun risultato |
| "abito in maglia burro" | pertinente, 28 prezzi in pagina, primo risultato esatto |
| "cappotto in lana blu" | pertinente, 28 prezzi in pagina, primo risultato esatto |
| "maglione" | pertinente, 29 prezzi in pagina, maglie e dolcevita assimilabili |
Il conto
Le ricerche che non trovano niente sono le piu' care: chi scrive "qualcosa di elegante per un matrimonio" e arriva su una pagina vuota non ha nessun prodotto da guardare. Le ricerche deboli costano meno ma costano: chi cerca "trench corto" e vede abiti e giacche deve scorrere e scegliere da solo. Su 22 ricerche provate, 19 hanno mostrato prezzi pertinenti, 2 deboli e 1 vuota. Non ci sono cifre di fatturato: quello che si vede e' quante volte la ricerca ha mostrato la merce giusta e quante no.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 10 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 50 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. Fra questi, l'utilita' dei filtri e l'ordinamento dei risultati, e alcune cose interne al funzionamento della ricerca che dall'esterno non si possono osservare.
Che cosa si puo' fare
- Far capire alla ricerca le frasi lunghe. Oggi "qualcosa di elegante per un matrimonio" non trova niente e "cerco un abito elegante per una serata" tira fuori pantaloni. Sono le frasi che scrive chi non conosce i nomi dei prodotti. Prima di intervenire, va verificato con la parola di controllo se il negozio ha quella merce: se ce l'ha, la ricerca va corretta; se non ce l'ha, e' il catalogo che va ampliato.
- Sistemare le ricerche deboli come "trench corto". Il negozio ha i trench, li ha, ma la ricerca non li mette in cima quando il cliente aggiunge "corto". Va rivisto l'ordine dei risultati perche' il prodotto giusto arrivi primo.
- Aggiungere una pagina di ripiego quando la ricerca non trova niente. Invece della pagina vuota, mostrare le categorie piu' vicine o i prodotti piu' venduti: il cliente che ha sbagliato frase almeno vede qualcosa e resta.
- Tenere i nomi dei prodotti come sono. Sono scritti bene, in italiano, con le parole che i clienti usano. E' il punto di forza del negozio e va difeso: ogni nuovo prodotto caricato dovrebbe seguire lo stesso stile.
È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.
Chiedi informazioni