Scheda · Classifica e-commerce
mondo-artista.it
https://mondo-artista.it/- Posizione
- 179
- Ranking
- 52
- Categoria
- tempo libero
- Aggiornato il
- 3 ottobre 2026
mondo-artista.it
Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 52 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono quattro: "Acquerello", "Prodotti ECO", "Spatole & Sfumini" e "Matite colorate". In tutti e quattro la lettura ha trovato merce dentro, quindi nessuno di questi reparti risulta vuoto e non c'e' nessuna pagina vuota da segnalare come corretta.
Dai reparti aperti risulta anche un dato sui nomi dei prodotti: su 79 nomi letti, 12 (il 15%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe, cioe' sono fatti di codici e nomi di modello. Gli esempi riportati dal rilevamento sono "I Love Art - Tela in cotone preparata, 380 g/m²", "Mabef - M/18, Cavalletto da studio convertibile in tavolo", "Mabef - M/08, Cavalletto da studio convertibile" e "Sennelier - Set di Ink Brush". Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.
Il negozio dichiara di vendere, oltre che sul proprio sito, su Google Shopping. E' un canale che legge lo stesso testo del prodotto, quindi correggere quel testo una volta vale anche per Google Shopping, e non correggerlo costa anche la'. Dove non risulta che venda, non lo affermiamo: l'assenza da questo elenco non e' una prova.
Che cosa succede oggi
Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: la ricerca del negozio risponde da sola. Su 25 ricerche provate, 20 hanno dato risultati pertinenti, 3 sono state deboli, 2 sono andate a vuoto, nessuna ha dato risultati sbagliati e nessuna ha chiesto merce che il catalogo non ha. Il tempo di risposta non e' stato misurabile.
Il quadro che esce dalle prove e' questo: la ricerca trova bene quando il cliente scrive il nome della cosa, e in alcuni casi con parole in piu' resta pertinente, in altri no. "matite colorate morbide" trova 146 risultati pertinenti, "cavalletti da studio legno" ne trova 141 pertinenti, "matite colorate acquerellabili" ne trova 187 pertinenti: qui l'attributo in piu' non ha fatto danno. Altrove invece la risposta e' debole o vuota: "pastelli a olio morbidi" trova 224 risultati ma i primi sono pastelli morbidi e non a olio, e i colori a olio arrivano dopo; "pastelli per colorare a scuola" mette come primo risultato carta per pastello, non pastelli; "supporto per dipingere in piedi" trova 263 risultati che sono supporti per dipingere, non specifici per stare in piedi. E due ricerche vanno a vuoto: "carta giapponese 300 g/m²" e "300 g/m²", entrambe senza nessun risultato in pagina.
Le parole di controllo servono a capire se il problema e' la ricerca o il catalogo. "matite" da sola trova 850 prodotti, "pastelli" da sola ne trova 1001, "tela" da sola ne trova 150, "olio" da sola ne trova 773. Quindi il catalogo quella merce ce l'ha, e quando una ricerca composta non trova niente il problema sta nella ricerca, non in un buco di catalogo. Le due ricerche vuote cadono in questo caso: la carta c'e', e' la ricerca che non la trova quando il cliente ci attacca un attributo.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "carta" | 1001 risultati, carte Fabriano, Awagami, Clairefontaine |
| "carta acquerello" | 278 risultati, carte per acquerello di marchi noti |
| "carta giapponese 300 g/m²" | nessun risultato, pagina vuota |
| "300 g/m²" | nessun risultato, pagina vuota |
| "matite" | 850 risultati, matite di vario tipo |
| "matite colorate" | 283 risultati, matite colorate di marche note |
| "matite colorate morbide" | 146 risultati, matite colorate ma non specificamente morbide |
| "pastelli" | 1001 risultati, pastelli Sennelier, Jaxell, Stabilo |
| "pastelli a olio morbidi" | 224 risultati, primi risultati morbidi ma non a olio |
| "pastelli per colorare a scuola" | 622 risultati, primo risultato carta per pastello |
| "cavalletti" | 141 risultati, cavalletti da studio e da tavolo |
| "vorrei un cavalletto che si possa portare in giro" | 25 risultati, cavalletti alcuni da campagna o portatili |
Il conto
Su 25 ricerche, 2 sono andate a vuoto e 3 sono state deboli. Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno: chi cerca "carta giapponese 300 g/m²" o "300 g/m²" non vede nessun prodotto, e non sa che il negozio la carta ce l'ha. Le ricerche deboli sono clienti che vedono qualcosa di diverso da quello che hanno chiesto: chi cerca "pastelli per colorare a scuola" si vede proporre carta per pastello, chi cerca "pastelli a olio morbidi" vede prima pastelli morbidi che non sono a olio, chi cerca "supporto per dipingere in piedi" vede supporti per dipingere non specifici per stare in piedi. I dati non dicono quanto fatturato si perde, e non lo stimiamo: dicono che 5 ricerche su 25 non hanno dato al cliente quello che aveva chiesto.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 15 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 0 |
| totale | 52 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 25 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. Non e' stato possibile verificare dall'esterno l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato, eventuali residui di prova nell'indice e il tempo di risposta.
Che cosa si puo' fare
- Far capire alla ricerca gli attributi attaccati al nome. Oggi "carta giapponese 300 g/m²" e "300 g/m²" non trovano niente, mentre "carta" da sola trova 1001 prodotti: la ricerca non sa leggere il numero come parte della richiesta. Va fatto in modo che una parola in piu' restringa i risultati invece di azzerarli.
- Sistemare l'ordine dei risultati quando la richiesta ha piu' parole. "pastelli a olio morbidi" deve mettere davanti i pastelli a olio morbidi, non i pastelli morbidi; "pastelli per colorare a scuola" non deve mettere come primo risultato la carta per pastello.
- Riscrivere i nomi dei prodotti che sono fatti di soli codici e modelli, aggiungendo le parole che un cliente userebbe. Il rilevamento ne ha contati 12 su 79 letti: sono quelli che nessuno trova, ne' sul sito ne' su Google Shopping.
- Controllare le ricerche discorsive, quelle scritte come si parla. "vorrei un cavalletto che si possa portare in giro" oggi trova 25 risultati e alcuni sono giusti, ma "supporto per dipingere in piedi" ne trova 263 e i primi non sono specifici per stare in piedi: sono richieste che un cliente fa davvero e che oggi ricevono una risposta approssimativa.
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