Scheda · Classifica e-commerce
mazzolari.com
https://mazzolari.com/- Posizione
- 37
- Ranking
- 60
- Categoria
- salute bellezza
- Aggiornato il
- 3 ottobre 2026
mazzolari.com
Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 60 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".
Che cosa c'e' sugli scaffali
Il rilevamento ha aperto quattro reparti del negozio: "Aedes de venustas", "Detergenti", "Tonico" e "Household Items". Dentro ci sono prodotti, e i nomi con cui sono esposti seguono uno stile preciso: sono etichette descrittive, non nomi di prodotto. Alcuni esempi letti sono "MUSCHIATA E FIORITA", "FIORITA E SPEZIATA", "PULIZIA RAFFINATA", "LENITIVO", "EFFETTO LUMINOSO", "IDRATAZIONE PROFONDA", "STILE ESCLUSIVO", "LEGNOSA E FIORITA", "EQUILIBRIO AROMATICO".
Questo modo di scrivere i nomi conta per una ragione semplice: il nome del prodotto e' lo stesso testo che leggono tre cose diverse, cioe' la ricerca dentro il negozio, Google e i comparatori di prezzi. Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe in una barra di ricerca non viene trovato da nessuno dei tre. Chi cerca "crema idratante" non digitera' mai "IDRATAZIONE PROFONDA", e chi cerca su Google nemmeno. Correggere quel testo una volta vale per tutti e tre i canali insieme, e non correggerlo costa su tutti e tre.
Il rilevamento non ha elementi per dire se il negozio venda anche fuori dal proprio sito, ne' su quali canali, ne' se a vendere sia il negozio stesso o un rivenditore: su questo non si afferma nulla.
Che cosa succede oggi
La ricerca del negozio risponde, e risponde in fretta: il tempo mediano di una chiamata e' 18 millisecondi. Su 27 ricerche provate, 24 hanno dato risultati pertinenti, 3 sono state deboli e nessuna e' rimasta vuota. Detto cosi' sembra tutto a posto, e in parte lo e': chi cerca "crema", "profumo" o "detergente" trova subito la merce giusta, e anche le forme sbagliate vengono perdonate, perche' "crema idratnte" e "profuo" hanno comunque portato ai prodotti corretti.
Il punto debole si vede quando il cliente cerca una cosa precisa. La ricerca "cerco un profumo fresco per l'estate" ha restituito per primi dei profumatori per ambiente, non profumi da mettere addosso. La ricerca "profumo buono" ha dato come primo risultato un profumo, ma "buono" non e' un criterio, e tra i risultati sono comparsi anche accessori. La ricerca "acqua profumata" ha mostrato acque per ambiente e per il corpo, ma non il prodotto specifico che il cliente aveva in mente.
Il lato positivo e' che il meccanismo di base lavora: gli errori di battitura passano, il plurale passa, e le parole di controllo confermano che il catalogo ha la merce. "olio" da sola trova oli per corpo, capelli e barba; "maschera" da sola trova maschere viso; "siero" da sola trova sieri viso; "viso" da sola trova prodotti per il viso. Questo e' il dato piu' importante del rilevamento, perche' dice che quando la ricerca non porta al prodotto giusto non e' perche' il prodotto manchi, ma perche' la ricerca non lo sa trovare.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "profumo" | pertinente, 25 prezzi in pagina, mostra profumi e prodotti affini |
| "crema viso idratante" | pertinente, 15 prezzi, creme viso idratanti nei primi risultati |
| "siero viso effetto lifting" | pertinente, 26 prezzi, sieri viso con effetto lifting |
| "crema viso 50 ml" | pertinente, 28 prezzi, ma i formati non sono specificati |
| "olio corpo 100 ml" | pertinente, 28 prezzi, ma non tutti da 100 ml |
| "profumo buono" | debole, 22 prezzi, "buono" non e' un criterio, compaiono accessori |
| "acqua profumata" | debole, 30 prezzi, acque per ambiente e corpo, non il prodotto cercato |
| "cerco un profumo fresco per l'estate" | debole, 20 prezzi, primi risultati profumatori ambiente |
| "crema idratnte" | pertinente, 27 prezzi, creme idratanti nonostante il refuso |
| "profuo" | pertinente, 19 prezzi, profumi nonostante il refuso |
| "50 ml" | pertinente, 14 prezzi, prodotti da 50 ml come profumi |
| "olio" (controllo) | pertinente, 28 prezzi, oli per corpo, capelli e barba |
Il conto
Le ricerche deboli sono clienti che non trovano quello che cercavano e se ne vanno. I dati dicono che su 27 ricerche provate, 3 hanno dato risultati deboli: in quei casi il cliente ha visto prodotti che non corrispondevano alla sua richiesta. Nessuna delle 27 ricerche e' rimasta vuota, ma questo vale per il campione provato, non per tutto il catalogo: le ricerche fatte sono una parte limitata di quello che i clienti scrivono davvero.
Il costo non si misura in fatturato perso, che non e' nei dati, ma in questo: ogni volta che un cliente scrive una frase e riceve la cosa sbagliata, la ricerca ha speso una chiamata da 18 millisecondi per non risolvere il suo problema. Il tempo non e' il problema, perche' e' basso. Il problema e' che la risposta e' sbagliata, e il cliente se ne va senza comprare.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 60 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno. Le voci non verificabili riguardano l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice. Quello che non si vede dall'esterno non viene assegnato, quindi il punteggio reale puo' essere piu' alto di 60, ma non e' possibile saperlo da qui.
Che cosa si puo' fare
- Riscrivere i nomi dei prodotti che oggi sono solo etichette. Nomi come "PULIZIA RAFFINATA", "LENITIVO" o "STILE ESCLUSIVO" vanno accompagnati da un nome che dica che cosa e' il prodotto, con le parole che un cliente userebbe. E' l'intervento con l'effetto piu' largo, perche' lo stesso testo serve alla ricerca del sito, a Google e ai comparatori.
- Far si' che le frasi intere vengano ricondotte al prodotto giusto. Oggi "cerco un profumo fresco per l'estate" porta a profumatori per ambiente: la ricerca va aiutata a capire che il cliente vuole un profumo personale, non un prodotto per la casa.
- Separare i profumi personali dai profumatori per ambiente nei risultati. Quando un cliente cerca "profumo" o "acqua profumata", i due generi finiscono mescolati e il cliente vede per primo quello sbagliato. Distinguerli aiuta chi cerca l'uno o l'altro.
- Usare il formato come filtro. "crema viso 50 ml" e "olio corpo 100 ml" danno prodotti giusti ma senza rispettare la misura chiesta. Se il formato e' un dato che il negozio ha, va usato per filtrare i risultati.
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