Scheda · Classifica e-commerce
mavment.com
https://mavment.com/- Posizione
- 529
- Ranking
- 43
- Categoria
- auto e moto
- Aggiornato il
- 4 ottobre 2026
mavment.com
Rilevamento del 04/10/2026. Punteggio: 43 su 100, fascia: perde clienti ogni giorno.
Che cosa c'e' sugli scaffali
Il negozio vende ricambi per auto, in particolare Porsche. I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono tre e hanno merce dentro: "Porsche 964" con 2179 prodotti dichiarati, "Porsche 944" con 1641, "Porsche 982 Cayman 718" con 297. Di questi prodotti ne sono stati letti 25 per reparto, 76 in tutto.
I nomi dei prodotti sono scritti in modo misto. Alcuni si capiscono subito: "Tubo Freno Posteriore", "Sensore Temperatura Motore", "Bullone Ruota M14x1,5x44". Altri no: su 76 nomi letti, 32 (il 42%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe in una barra di ricerca. Esempi veri: "Set Supporti Tappeti" e "Portagetto Tappo M20x1,5 Scarico Olio".
Perche' conta: un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzi. E' lo stesso testo che leggono tutti.
Oltre al proprio sito, il negozio dichiara di vendere su Amazon. Non risulta da questi dati se venda anche altrove, e non lo si afferma.
Che cosa succede oggi
Il tempo mediano di risposta della ricerca e' di 2923 millisecondi, cioe' quasi tre secondi: il cliente aspetta, e in tre secondi molti chiudono la pagina.
Il problema principale e' la lingua. Quando il cliente scrive le stesse parole in modo naturale, la ricerca non trova piu' niente. Chi cerca "tubo freno posteriore" ottiene 15 risultati pertinenti. Chi scrive "mi serve un tubo del freno per la ruota posteriore" non ottiene nessun risultato, solo un messaggio di contatto. Lo stesso succede con "sensore temperatura motore" (8 risultati) contro "dove posso trovare il sensore della temperatura del motore" (vuoto), e con "rondella elastica" (37 risultati) contro "cerco una rondella elastica per il mio montaggio" (vuoto).
Le parole di controllo chiudono il dubbio: la merce c'e'. "tubo" da solo trova 1674 risultati, "sensore" 180, "rondella" 1240, "vite" 1742, "bullone" 69, "dado" 644. Quindi quando la frase intera non trova niente, non e' un buco di catalogo: la merce esiste, e la ricerca non la raggiunge quando il cliente scrive come parla. Un caso a parte: "rondelle elastiche" al plurale non trova niente, mentre "rondella elastica" al singolare trova 37 prodotti. Il dato mostra solo questo: il plurale non trova risultati.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "tubo freno posteriore" | 15 risultati, tubi freno posteriori |
| "mi serve un tubo del freno per la ruota posteriore" | nessun risultato, solo messaggio di contatto |
| "sensore temperatura motore" | 8 risultati, sensori di temperatura motore |
| "dove posso trovare il sensore della temperatura del motore" | nessun risultato, solo messaggio di contatto |
| "rondella elastica" | 37 risultati, rondelle elastiche |
| "cerco una rondella elastica per il mio montaggio" | nessun risultato, solo messaggio di contatto |
| "rondelle elastiche" | nessun risultato, solo messaggio di non trovato |
| "dado plastica t5/22x10,5" | nessun risultato visibile |
| "vite lamiera interni" | 2 risultati, viti per lamiera per interni |
| "avrei bisogno di una vite per la lamiera degli interni" | nessun risultato, solo messaggio di contatto |
| "tubo" (controllo) | 1674 risultati |
| "rondella" (controllo) | 1240 risultati |
Il conto
Su 25 ricerche provate, 18 hanno dato risultati pertinenti e 7 sono finite a vuoto. Tutte e 25 le ricerche riguardavano merce che il catalogo ha: le parole di controllo lo dimostrano. Quindi le 7 ricerche a vuoto non sono prodotti mancanti, sono clienti che hanno scritto la frase come la scriverebbe chiunque e si sono trovati davanti una pagina vuota. Quel cliente non torna a riformulare: se ne va, e spesso compra da un altro. Non si stimano qui fatturati o percentuali di conversione, perche' i dati non li contengono: si dice solo quello che le prove mostrano, cioe' sette ricerche su venticinque hanno perso il cliente senza motivo.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 10 |
| tolleranza e forma | 15 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 0 |
| totale | 43 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non sono verificabili dall'esterno (utilita' dei filtri e ordinamento, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato, eventuali residui di prova nell'indice). Quello che non si vede da fuori non si premia e non si penalizza.
Che cosa si puo' fare
- Far capire alla ricerca le frasi intere. Oggi "tubo freno posteriore" funziona e "mi serve un tubo del freno per la ruota posteriore" no. E' l'intervento che recupera piu' clienti: cinque delle sette ricerche a vuoto sono frasi scritte come si parla, e questa e' la prova che il cliente scrive cosi'. Le altre due ("dado plastica t5/22x10,5" e "rondelle elastiche") sono casi diversi e li coprono i punti 2 e 3.
- Gestire singolare e plurale come la stessa parola. "rondella elastica" trova 37 prodotti, "rondelle elastiche" non trova niente. E' lo stesso prodotto: la ricerca deve trattarlo come tale.
- Sistemare i nomi dei prodotti che oggi sono solo codici. Il 42% dei nomi letti non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe. Vanno riscritti aggiungendo le parole comuni accanto al codice, per esempio mettendo "tappo scarico olio" prima della sigla. Il negozio dichiara di vendere anche su Amazon: correggere il testo del prodotto una volta e' il lavoro che serve per il proprio sito, e conviene farlo bene anche in vista di quel canale.
- Ridurre il tempo di risposta, oggi quasi tre secondi. E' il tempo che il cliente passa a guardare una pagina che non ha ancora mostrato niente.
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