Scheda · Classifica e-commerce

marricortona.com

https://marricortona.com/
Posizione
646
Ranking
46
Categoria
gioielli e orologi
Aggiornato il
9 ottobre 2026

marricortona.com

Rilevamento del 09/10/2026. Punteggio: 46 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Le voci di menu del negozio sono molte e tutte di gioielleria: Nuovi arrivi, Gioielli, Collane, Bracciali, Orecchini, Anelli, Collezioni, Collezione Sissiotto, Collezione Voila', Collezione Roma, Collezione Alligator, Area B2B, Marri Cortona Atelier, Bracciali Archivio '70, Bracciali Struttura, Scopri tutte le collezioni, Cristallo, Corallo. Da qui si capisce che cosa il negozio vende: gioielli, divisi per tipo di oggetto e per collezione.

I nomi dei prodotti che compaiono nelle ricerche sono scritti in modo leggibile: "Orecchini Bamboo Rotondo Piccolo", "Orecchino Bamboo XS", "Anello Cristallo Trilogy", "Bracciale Voila bagno oro giallo taglia S". Sono nomi che contengono parole che un cliente scriverebbe davvero, non codici. Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.

Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni con Trustpilot. Non risulta da questi dati se venda anche su eBay, Amazon o Trovaprezzi: l'assenza da questo elenco non e' una prova, quindi non lo affermo. Se altri canali ci sono, vale la pena saperlo, perche' la stessa descrizione di prodotto viaggia su tutti e correggerla in un posto solo o in quattro non e' lo stesso lavoro.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca del negozio. Il tempo mediano di risposta e' di 267 millisecondi. Su 22 ricerche provate, 17 hanno dato risultati pertinenti, 4 deboli e 1 vuota. Il quadro e' chiaro: quando il cliente scrive una parola che sta nel nome del prodotto, la ricerca lo trova; quando scrive come parla davvero, spesso no.

Le prove piu' nette sono tre. Cercando "orecchini argento 925" il negozio risponde con 123 risultati, ma i primi orecchini mostrati sono in oro, non in argento 925. Cercando "bracciale rigido" arrivano 255 risultati, ma i primi bracciali non sono rigidi: sono in nappa, con frange. Cercando "anello con pietra" arrivano 174 risultati, ma i primi anelli hanno smalto o bagno oro, non pietre. In tutti e tre i casi la ricerca ha restituito qualcosa di simile, non quello che era stato chiesto.

Una ricerca su 22 non ha trovato niente: "vorrei un regalo per mia moglie" e' finita su una pagina che dice che non ci sono risultati. E' una frase che un cliente scrive quando non sa ancora che cosa vuole. Le altre frasi discorsive hanno funzionato meglio: "un anello con una pietra blu" ha portato anelli con pietre blu, "collana con pietre colorate" ha portato collane con pietre colorate.

Le prove

cercache cosa ottiene
"gioielli"661 risultati, anelli, bracciali, collane, orecchini
"orecchini bamboo"170 risultati, primi risultati corretti
"orecchini argento 925"123 risultati, ma i primi sono in oro
"collana argento 45 cm"157 risultati, collane ma non in argento ne' da 45 cm
"bracciale rigido"255 risultati, primi bracciali non rigidi (nappa, frange)
"anello con pietra"174 risultati, primi anelli con smalto o bagno oro
"collana lunga"166 risultati, collane ma non specificamente lunghe
"vorrei un regalo per mia moglie"nessun risultato, la pagina lo dice
"cerco orecchini eleganti per una serata"139 risultati, orecchini ma non specificamente eleganti
"un anello con una pietra blu"161 risultati, anelli con pietre blu
"orecchini bambo"155 risultati, trova "Orecchini Bamboo Rotondo Piccolo"
"bracciale voila"262 risultati, trova "Bracciale Voila bagno oro giallo taglia S"

Il conto

Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno. Qui il dato dice una cosa sola: su 22 ricerche provate, 1 non ha trovato niente e 4 hanno trovato qualcosa di diverso da quello che era stato chiesto. Non ho stime di fatturato e non ne invento: quello che i dati mostrano e' che la ricerca funziona quando il cliente conosce gia' il nome del prodotto, e inciampa quando il cliente descrive quello che cerca con parole sue.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma10
governo dei risultati6
impianto3
totale46 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato. Il dettaglio di quei 22 punti e' elencato nei dati del rilevamento, non lo ricostruisco qui.

Che cosa si puo' fare

  1. Fare in modo che la ricerca tratti "argento 925", "rigido", "con pietra", "lunga" come caratteristiche del prodotto, non come semplici parole da confrontare con il nome. Oggi "bracciale rigido" restituisce bracciali in nappa e "anello con pietra" restituisce anelli con smalto: la ricerca non sta distinguendo quello che il cliente chiede. E' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' tocca 4 delle ricerche deboli su 4.
  1. Gestire la ricerca vuota con una risposta utile invece di una pagina bianca. "Vorrei un regalo per mia moglie" non deve finire nel nulla: il negozio puo' proporre le collezioni, i nuovi arrivi, o le fasce di prezzo. E' una ricerca su 22, ma e' anche quella di chi non sa ancora cosa comprare ed e' aperto a tutto.
  1. Scrivere le descrizioni dei prodotti con le parole che userebbe un cliente. I nomi sono gia' leggibili, ma le descrizioni non sono verificabili dall'esterno. Vale su tutti i canali in una volta sola, perche' lo stesso testo lo leggono il sito, Google e i comparatori.
  1. Controllare le etichette dei filtri e l'ordine dei risultati. Non e' verificabile dall'esterno, quindi non posso dire se sia un problema: ma e' l'unico punto rimasto scoperto, e vale la pena guardarlo dall'interno.

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