Scheda · Classifica e-commerce
manebi.com
https://manebi.com/- Posizione
- 172
- Ranking
- 59
- Categoria
- moda
- Aggiornato il
- 9 ottobre 2026
manebi.com
Rilevamento del 09/10/2026. Punteggio: 59 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono quattro: "View All", "Boat Shoes", "Raffia Bags" e "Dresses". In tutti e quattro c'e' merce dentro: le pagine mostrano prodotti, non pagine vuote. Non risulta nessun reparto vuoto fra quelli guardati, quindi non c'e' nessuna pagina vuota da segnalare come guasto.
I nomi dei prodotti sono scritti bene per la ricerca. Sui nomi letti dai reparti aperti, nessuno e' un codice o una sigla senza senso: contengono tutti parole che un cliente userebbe davvero. Per esempio "Suede Deck Shoes" contiene "suede" e "shoes", "Natural Raffia Loto Basket Bag" contiene "raffia" e "bag", cioe' le stesse parole che un cliente scrive nella barra di ricerca. Questo conta perche' il nome del prodotto e' l'unico testo che legge chi cerca sul sito, chi cerca su Google e chi confronta i prezzi altrove: se il nome non contiene la parola del cliente, il prodotto non si trova da nessuna parte.
Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot. Non risulta da questi dati che venda anche su eBay, Amazon o Trovaprezzi, e non lo affermo: l'assenza da questo elenco non e' una prova che non ci venda. Se in futuro si corregge il testo di un prodotto, va corretto una volta sola e vale per tutti i canali dove quel testo viaggia.
Che cosa succede oggi
La ricerca del sito risponde in fretta: il tempo mediano della chiamata di ricerca e' di 35 millisecondi. Va detto pero' che nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca nativa della piattaforma, e la velocita' misurata e' quella di questa risposta, non di un motore che non e' stato identificato. Su 25 ricerche provate, 20 hanno dato risultati pertinenti, 4 deboli e 1 vuota.
Il caso piu' chiaro e' la ricerca vuota: "qualcosa per coprirmi se fa fresco la sera" non ha restituito nessun prodotto. Qui pero' va detto con precisione che cosa significa. La parola di controllo "cappello" da sola trova 20 prodotti, "vestito" da sola ne trova 19, "borsa" 19, "suede" 19, "paglia" 19. Questo vuol dire che il catalogo ha la merce e la ricerca la sa trovare quando il cliente usa la parola giusta. La ricerca vuota non e' un buco di catalogo: e' un guasto della ricerca, perche' la merce che il cliente cercava c'e' e si trova con un'altra parola. Non e' merce mancante.
Ci sono poi due ricerche deboli che vanno lette con attenzione. "vestiti" restituisce un vestito e dei pantaloni, ma molti risultati sono scarpe: il cliente che cerca vestiti si vede proporre calzature. "ciabatte" restituisce sandali e ballerine, non ciabatte: il primo risultato e' un sandalo da mare. In entrambi i casi la parola di controllo conferma che la merce esiste ("vestito" da solo trova 19 prodotti), quindi anche qui la ricerca non centra il bersaglio, non il catalogo che e' vuoto.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "scarpe" | pertinente, 19 prezzi, categoria Scarpe con sottocategorie |
| "borse" | pertinente, 19 prezzi, Tote Bag e Cassie fra i primi |
| "vestiti" | debole, 16 prezzi, un vestito e pantaloni ma molti risultati sono scarpe |
| "vestito in lino" | pertinente, 20 prezzi, Linen Lagos Dress e altri vestiti in lino |
| "cappello in paglia" | pertinente, 20 prezzi, Raffia Panama Hat e altri cappelli |
| "ciabatte" | debole, 13 prezzi, sandali e ballerine, non ciabatte |
| "costume da bagno" | pertinente, 9 prezzi, costumi interi e pantaloncini |
| "qualcosa per coprirmi se fa fresco la sera" | vuoto, 0 prezzi, nessun risultato |
| "borsa in pagla" | pertinente, 18 prezzi, borse in rafia |
| "scarpe in sude" | pertinente, 13 prezzi, scarpe in suede |
| "borsa 20 cm" | debole, 18 prezzi, borse senza indicazione di dimensioni |
| "cappello" (controllo) | pertinente, 20 prezzi, Handcrafted Raffia and Suede Panama Hat |
Il conto
Quello che i dati dicono e' questo: su 25 ricerche, 1 non ha trovato niente e 4 hanno trovato qualcosa di poco centrato. La ricerca vuota e' un cliente che ha descritto quello che cercava con parole sue e si e' visto rispondere che non c'e' niente: quel cliente se ne va, e il negozio non lo sa nemmeno. Le ricerche deboli sono clienti che ricevono risultati poco centrati e devono rifare la ricerca da capo, con il rischio che si stanchino prima di trovare. Non ci sono cifre di fatturato in questi dati e non ne invento: quello che si legge e' il numero di ricerche che non arrivano a destinazione, non quanto costano in euro.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 20 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 0 |
| impianto | 3 |
| totale | 59 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: i punti che il rilevamento non ha potuto verificare non vengono assegnati, e in questo caso sono 28 su 100. Quello che non si vede dall'esterno non viene contato, quindi il punteggio reale puo' essere piu' alto di 59. Fra le cose non verificabili dall'esterno ci sono i filtri nelle pagine di ricerca che hanno restituito prodotti, l'utilita' dei filtri e le fasce di prezzo, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato e eventuali residui di prova nell'indice.
Che cosa si puo' fare
- Far trovare qualcosa anche a chi scrive una frase intera. Oggi "qualcosa per coprirmi se fa fresco la sera" non trova niente, mentre "cappello" da solo trova 20 prodotti e "vestito" 19. La merce c'e', ma la ricerca non la raggiunge quando il cliente descrive il bisogno con parole sue. E' l'intervento con l'effetto maggiore, perche' riguarda tutti i clienti che scrivono come parlano.
- Sistemare le ricerche che portano fuori strada. "vestiti" restituisce molte scarpe e "ciabatte" restituisce sandali e ballerine. Qui la merce giusta c'e' in catalogo, come dimostrano le parole di controllo, ma la ricerca non la mette davanti. Va rivisto l'ordine con cui i risultati compaiono.
- Far pesare di piu' le parole che descrivono il prodotto. "borsa 20 cm" restituisce borse senza indicazione di dimensioni e "scarpe in pelle nera" non distingue il nero: la ricerca non usa questi dettagli per scegliere i risultati. Prima di intervenire va verificato se le misure e i colori siano gia' scritti nelle schede dei prodotti: se ci sono, vanno fatti leggere alla ricerca; se non ci sono, vanno aggiunti.
- Tenere d'occhio le ricerche vuote nel tempo. Oggi ne risulta una sola, ma e' quella in cui il cliente non riceve nessuna risposta. Vale la pena guardare con regolarita' che cosa scrivono i clienti quando non trovano niente, per capire se manca merce o se manca la parola giusta.
È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.
Chiedi informazioni