Scheda · Classifica e-commerce

maestriciccone.com

https://maestriciccone.com/
Posizione
269
Ranking
55
Categoria
moda
Aggiornato il
9 ottobre 2026

maestriciccone.com

Rilevamento del 09/10/2026. Punteggio: 55 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il menu del negozio elenca molte voci: Mocassini, Derby, Sneakers, Polacchine, Francesine, Stivaletti, Doppia Fibbia, Fine serie, Buoni Regalo, Cinture, Cura della scarpa, Solette, Calze da uomo, Lacci e stringhe, Gadget, Scarpe, Borse, Accessori. Non tutti questi reparti sono stati aperti, quindi di alcuni non si sa che cosa contengano. I reparti aperti durante il rilevamento hanno restituito merce: non e' stato trovato nessun reparto vuoto.

Il problema piu' grosso sta in come sono scritti i nomi dei prodotti. Su 42 nomi letti dai reparti aperti, 33 (il 79%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe in una barra di ricerca: sono nomi di citta' o codici. Esempi veri: "Bologna", "Bergamo", "Matera", "Torino". Un cliente che cerca "stivaletti in camoscio" non scrive "Bologna".

Questo conta perche' il nome del prodotto e' lo stesso testo che leggono tutti: la ricerca del sito, Google e i comparatori di prezzi. Se il nome non contiene le parole che descrivono la scarpa (tipo di calzatura, materiale, colore), nessuno di questi strumenti riesce a collegare quel prodotto a chi lo sta cercando. Correggere il nome una volta lo rende trovabile ovunque.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca del negozio. Il tempo mediano di risposta e' 273 millisecondi, quindi la ricerca e' veloce: il problema non e' la lentezza, e' che cosa restituisce.

Il fatto principale e' che la ricerca funziona bene quando il cliente scrive una parola sola e generica, e peggiora quando aggiunge dettagli. Cercando "mocassini" si ottengono 137 risultati pertinenti, e "derby" ne da' 128 altrettanto buoni. Ma appena il cliente precisa, i risultati si allontanano: "stivaletti" da' 112 risultati ma i primi sono solette e risuolature, non stivaletti; "polacchine invernali" da' solo 4 risultati e nessuno e' una polacchina; "plantari morbidi" e' l'unica ricerca sbagliata del rilevamento, perche' mostra scarpe e tendiscarpe invece di plantari.

Le parole di controllo chiariscono dove sta il guasto. "Pelle" da sola trova 167 prodotti, "suola" 160, "cuoio" 139: quando la parola e' chiara, la ricerca la trova. Ma "polacchine" da sola da' 78 risultati i cui primi nomi sono modelli senza indicazione che siano polacchine, e lo stesso vale per "sneakers" (142 risultati) e "nera" (164 risultati). Il caso di "polacchine" e' il piu' grave, perche' Polacchine e' una voce del menu del negozio: quella merce esiste per definizione, e una ricerca che non la trova e' un guasto della ricerca, non un buco di catalogo. Per "sneakers" e "nera" i dati non permettono di dire altrettanto: l'esito e' debole, non pertinente, e non si puo' affermare che il catalogo abbia quella merce.

Le prove

cercache cosa ottiene
"mocassini"137 risultati, molti mocassini con prezzi: pertinente
"stivaletti"112 risultati, ma i primi sono solette e risuolature: debole
"polacchine invernali"4 risultati, solo un accessorio invernale, nessuna polacchina: debole
"plantari morbidi"91 risultati, ma sono scarpe e tendiscarpe, nessun plantare: sbagliato
"calzature classiche"15 risultati, molti sono calze o servizi: debole
"stivaletti camoscio blu 41"78 risultati, stivaletti ma non in camoscio blu: debole
"lacci 120 cm"36 risultati, lacci ma senza la lunghezza richiesta: debole
"polacchine" (controllo)78 risultati, primi nomi di modello senza dire che sono polacchine: debole
"sneakers" (controllo)142 risultati, primi nomi di modello senza dire che sono sneakers: debole
"nera" (controllo)164 risultati, primi nomi di modello senza indicare il nero: debole
"vorrei un paio di scarpe eleganti per un matrimonio"14 risultati, scarpe eleganti come Trieste, Treviso, Pescara: pertinente
"lacci tondi grossi"14 risultati, il primo e' Lacci Tondi grossi: pertinente

Il conto

Su 25 ricerche, 17 sono pertinenti, 7 deboli e 1 sbagliata. Nessuna ricerca e' rimasta vuota e nessuna ha portato fuori catalogo: il negozio non ha il problema di non trovare nulla, ha il problema di trovare la cosa sbagliata. Le 7 ricerche deboli e la ricerca sbagliata sono clienti che hanno scritto quello che volevano e hanno ricevuto qualcos'altro: nella migliore delle ipotesi scorrono i risultati e cercano a mano, nella peggiore chiudono la pagina e vanno altrove. I dati non dicono quanti se ne vadano ne' quanto valgano: dicono solo che oggi, su 25 tentativi, 8 non hanno dato al cliente quello che aveva chiesto.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente20
tolleranza e forma20
governo dei risultati0
impianto3
totale55 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 45 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno. In particolare non si possono verificare i filtri delle pagine di ricerca, la leggibilita' delle loro etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo. Questi punti non sono un giudizio negativo: sono solo cose che un rilevamento da fuori non puo' guardare.

Che cosa si puo' fare

  1. Sistemare la ricerca perche' colleghi le parole del cliente ai prodotti giusti, partendo dal caso piu' grave: "polacchine" e' una voce del menu del negozio, quindi quella merce c'e' per definizione, e cercarla da' 78 risultati i cui primi nomi sono modelli senza indicazione che siano polacchine. E' un guasto della ricerca, non una semplice imprecisione. Lo stesso vale per "sneakers" e "nera", che da sole danno risultati che non dichiarano di essere sneakers o nere.
  1. Riscrivere i nomi dei prodotti perche' contengano le parole che il cliente usa. Oggi 33 nomi su 42 sono citta' o codici: "Bologna" non dice a nessuno che e' uno stivaletto in camoscio. Aggiungere tipo di calzatura, materiale e colore al nome lo rende trovabile dalla ricerca del sito, da Google e dai comparatori con un solo intervento.
  1. Controllare i casi sbagliati, a partire da "plantari morbidi", che mostra scarpe e tendiscarpe invece di plantari. "Plantari" non e' una voce del menu del negozio (le voci sono Solette, Cura della scarpa e altre), quindi il caso e' meno grave di quello delle polacchine, ma resta un cliente che ha ricevuto una risposta che non c'entra nulla con la domanda.
  1. Verificare dall'interno le cose che da fuori non si vedono: i filtri delle pagine di ricerca, il loro ordinamento e le fasce di prezzo. Sono 45 punti su 100 che oggi restano non assegnati, e sono anche gli strumenti con cui un cliente che riceve risultati imprecisi prova a restringere da solo.

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