Scheda · Classifica e-commerce

madsport.it

https://madsport.it/
Posizione
467
Ranking
47
Categoria
sport
Aggiornato il
5 ottobre 2026

madsport.it

Rilevamento del 05/10/2026. Punteggio: 47 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il menu del negozio elenca diciannove voci: NUTRIZIONE, Food, Iperproteico da preparare, Zona, Tisanoreica, Chetogenica, Pasto sostitutivo, Farine e Cereali, Farine, Fiocchi, Pancake, Muesli e Cereali, Macrobiotica, Salse e condimenti, Aromi zero calorie, Creme spalmabili, Frutta e Confetture, Cioccolata e Caramelle. Sono tutte categorie di merce alimentare e proteica. I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono quattro: "NUTRIZIONE", "Farine e Cereali", "Creme spalmabili" e "Proteine Idrolizzate". Dentro questi reparti sono state lette poche voci per volta, e le voci lette riportano nomi come "Nutrition", "Iperproteico da preparare" e "Chetogenica": sono nomi di categoria, non nomi di prodotto. In pratica, quello che si legge sugli scaffali e' l'etichetta del reparto, non la descrizione della confezione.

Questo conta perche' il testo che descrive un prodotto e' lo stesso testo che leggono tre cose diverse: la ricerca interna del negozio, Google e i comparatori di prezzi. Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori. E' lo stesso testo che leggono tutti, quindi correggerlo una volta vale per tutti e non correggerlo costa su tutti.

Il negozio vende anche su eBay, Amazon e Trovaprezzi. Non e' dato sapere se a vendere su quei canali sia direttamente il negozio o un rivenditore: il dato non lo dice, e non si afferma di piu'. Quello che si puo' dire e' che quei canali leggono lo stesso testo del prodotto, quindi valgono le stesse considerazioni fatte sopra.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca nativa della piattaforma. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' 1840 millisecondi, cioe' quasi due secondi: un cliente che cerca qualcosa aspetta quasi due secondi prima di vedere la prima risposta. Su 25 ricerche provate, 16 hanno dato risultati pertinenti, 8 risultati deboli e 1 risultato sbagliato. Nessuna ricerca e' tornata vuota, e nessuna ricerca riguardava merce che il negozio non vende: tutte le 25 potevano essere soddisfatte dal catalogo.

Il problema principale si vede quando il cliente scrive una frase intera invece di due parole. Chi cerca "vorrei qualcosa per aumentare la massa muscolare" si vede restituire massage gun e tapis roulant. Chi cerca "mi serve un integratore da prendere dopo l'allenamento" si vede restituire attrezzi da allenamento, e gli integratori arrivano solo dopo. Chi cerca "cerco un dolcificante senza calorie" trova un dolcificante e poi una lunga fila di attrezzi fitness. In tutti e tre i casi il cliente ha descritto una cosa che il negozio vende, e la ricerca gli ha risposto mettendo davanti cose di genere diverso.

Il secondo problema riguarda gli attributi. Chi cerca "proteine isolate 2 kg" trova degli isolati, ma non da due chili, e in mezzo agli attrezzi. Chi cerca "proteine 30 g" trova proteine in polvere e snack, ma non da trenta grammi. Chi cerca "farine di mandorle 500 g" ottiene 42 risultati, soprattutto attrezzi e non farine di mandorle: questa e' l'unica ricerca classificata come sbagliata, perche' il cliente ha chiesto una cosa precisa e ha ricevuto una cosa di genere diverso. Non e' vero pero' che basti aggiungere una parola per far perdere la ricerca: "proteine whey 1 kg" e "pancake proteici 1 kg" sono pertinenti, quindi il problema non e' uniforme.

Le parole di controllo, cioe' la parola sola presa da una ricerca piu' lunga, servono a capire se la merce esiste in catalogo. "whey" da sola trova 46 prodotti ed e' pertinente. "idrolizzate" da sola e' pertinente. "avena" da sola e' pertinente. "pancake" da sola e' pertinente. "isolate" da sola e' debole: c'e' un isolato di soia, poi compaiono attrezzi e prodotti non isolati. "mandorle" da sola e' debole: c'e' un solo prodotto a base di mandorle, non mandorle pure. Questo significa che per alcune ricerche la merce c'e' e la ricerca la trova quando il cliente scrive la parola secca, mentre per altre la merce e' scarsa o assente anche da sola. I due casi vanno tenuti separati.

Le prove

cercache cosa ottiene
"proteine"48 risultati, integratori proteici in polvere, pertinenti
"farine"13 risultati, farine e prodotti a base di farine, pertinenti
"proteine isolate"45 risultati, isolati proteici ma anche attrezzature fitness nei primi posti
"proteine isolate 2 kg"45 risultati, isolati ma non da 2 kg, con attrezzi in mezzo
"farine di mandorle 500 g"42 risultati, soprattutto attrezzi, non farine di mandorle
"frullato"6 risultati, integratori in polvere e uno smoothie, non frullati pronti
"vorrei qualcosa per aumentare la massa muscolare"36 risultati, massage gun e tapis roulant, non integratori per massa
"mi serve un integratore da prendere dopo l'allenamento"44 risultati, attrezzi da allenamento, integratori solo dopo
"cerco un dolcificante senza calorie"71 risultati, un dolcificante e poi molti attrezzi fitness
"proteine 30 g"48 risultati, proteine in polvere e snack, ma non da 30 g
"mandorle" (controllo)12 risultati, un solo prodotto a base di mandorle, non mandorle pure
"isolate" (controllo)39 risultati, un isolato di soia e poi attrezzi e prodotti non isolati

Il conto

Quello che i dati dicono e' questo: su 25 ricerche, 9 non hanno dato al cliente quello che aveva chiesto (8 deboli e 1 sbagliata). Sono clienti che hanno scritto nella barra di ricerca una cosa che il negozio vende, e si sono visti rispondere con un'altra cosa. In un negozio online, una ricerca che non porta al prodotto giusto e' un cliente che chiude la pagina e va altrove: non c'e' modo di recuperarlo, perche' non ha nemmeno visto quello che cercava.

Il dato che pesa di piu' e' un altro: in alcune delle ricerche deboli o sbagliate la parola di controllo dice che la merce esiste in catalogo, in altre no. "whey", "idrolizzate", "avena" e "pancake" da sole funzionano, quindi la merce c'e' e la ricerca la trova quando il cliente scrive la parola secca. "isolate" e "mandorle" da sole sono deboli, quindi per quei generi la merce e' scarsa o assente anche da sola, e la ricerca non c'entra. I due casi vanno letti separatamente: dove la parola sola funziona, il negozio ha la merce e perde il cliente quando il cliente scrive la frase come la direbbe a voce; dove anche la parola sola e' debole, il problema e' di assortimento, non di ricerca.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma20
governo dei risultati0
impianto0
totale47 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' riguardano cose che non si vedono dall'esterno, come l'utile dei filtri, la leggibilita' delle loro etichette, l'ordinamento, le fasce di prezzo, e altri aspetti del funzionamento interno della ricerca. Il voto reale puo' essere piu' alto di 47, ma non e' stato possibile verificarlo.

Che cosa si puo' fare

  1. Mettere il nome vero del prodotto al posto del nome del reparto. Oggi dentro i reparti si legge "Nutrition" e "Iperproteico da preparare": sono etichette, non prodotti. Ogni scheda deve dire che cosa e' la cosa che si vende, con le parole che userebbe un cliente. E' l'intervento che vale di piu' perche' lo stesso testo lo legge la ricerca del negozio, lo legge Google e lo leggono i comparatori: si corregge una volta e funziona su tutti.
  1. Far si' che la ricerca capisca le frasi. Chi scrive "vorrei qualcosa per aumentare la massa muscolare" deve vedere integratori per la massa, non tapis roulant. Chi scrive "un integratore dopo l'allenamento" deve vedere integratori, non attrezzi. Oggi la ricerca tratta tutte le parole allo stesso modo, e le parole di contorno ("vorrei", "mi serve", "qualcosa per") pesano quanto le parole di merce.
  1. Chiarire che cosa sono gli attrezzi che compaiono nelle ricerche. Massage gun, tapis roulant e attrezzi da palestra compaiono in diverse ricerche, e il menu del negozio non li prevede. Se sono prodotti veri, vanno messi in menu e descritti come si deve; se non sono prodotti del negozio, vanno tolti dai risultati, perche' ogni volta che compaiono rubano il posto a un prodotto che il cliente stava cercando.
  1. Far funzionare le quantita' e i formati. "proteine isolate 2 kg", "proteine 30 g", "farine di mandorle 500 g": in questi casi il cliente ha aggiunto un numero e la ricerca non ha dato la risposta giusta. Il peso e il formato vanno scritti nella scheda prodotto in modo che la ricerca li riconosca, cosi' chi cerca una quantita' precisa la trova.

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