Scheda · Classifica e-commerce
lumicom.it
https://lumicom.it/- Posizione
- 629
- Ranking
- 53
- Categoria
- casa e arredamento
- Aggiornato il
- 12 ottobre 2026
lumicom.it
Rilevamento del 12/10/2026. Punteggio: 53 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
Il negozio vende illuminazione, e le voci del menu corrispondono a reparti che esistono davvero: Sospensioni, Applique, Plafoniere e Lampade da terra. Dentro questi reparti c'e' merce, e i nomi dei prodotti sono scritti in un modo che aiuta chi cerca: contengono parole che un cliente userebbe, come "sospensione", "plafoniera", "piantana", "bicolore", "opaco", "lucido". Per esempio "SABLIER SOSPENSIONE BICOLORE" e "FORM PIANTANA OPACO".
Questo conta perche' lo stesso testo del nome lo legge la ricerca del sito, lo legge Google e lo leggono i comparatori di prezzi: se il nome non contiene la parola che il cliente scrive, nessuno dei tre lo trova. Su questo punto il negozio parte bene.
Che cosa succede oggi
La ricerca risponde in media in poco piu' di un secondo (1159 millisecondi). Non e' velocissima, ma non e' il problema principale.
Il problema principale e' che la ricerca capisce bene le parole singole e le frasi corte, ma si perde quando il cliente aggiunge un dettaglio. Chi scrive "sospensione" trova sospensioni, chi scrive "plafoniera" trova plafoniere. Ma chi scrive "sospensione legno" ottiene sospensioni generiche, senza legno; chi scrive "applique vetro" ottiene applique, ma non in vetro; chi scrive "plafoniera led 30 cm" ottiene basi LED per plafoniere, non plafoniere complete da 30 cm. Le parole di controllo mostrano che il catalogo ha la merce: "legno" da solo trova prodotti, "vetro" da solo trova prodotti, "plafoniera" da sola trova prodotti. Quindi la ricerca non riesce a collegare la parola al resto della frase.
Il caso piu' chiaro e' la ricerca discorsiva. Chi scrive "vorrei una luce da mettere sulla parete del soggiorno" ottiene lampade a sospensione, cioe' l'opposto di quello che ha chiesto: cerca qualcosa da parete e riceve qualcosa da soffitto. Chi scrive "mi piace quella lampada alta da mettere in salotto" ottiene accessori per sospensione, non lampade da terra. Chi scrive "ho bisogno di faretti orientabili per il corridoio" ottiene binari e giunti, non faretti. Sono clienti che hanno descritto bene quello che vogliono e che ricevono la cosa sbagliata.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "sospensione legno" | sospensioni, ma non in legno: il materiale non viene considerato |
| "applique vetro" | applique, ma non in vetro: il materiale non viene considerato |
| "plafoniera led 30 cm" | basi LED per plafoniere, non plafoniere complete da 30 cm |
| "applique vetro 15 cm" | basi per applique o applique senza vetro da 15 cm |
| "lampada da terra" | come primo risultato una sospensione; le piantane arrivano dopo |
| "vorrei una luce da mettere sulla parete del soggiorno" | lampade a sospensione, non applique da parete |
| "mi piace quella lampada alta da mettere in salotto" | accessori per sospensione, non lampade da terra |
| "ho bisogno di faretti orientabili per il corridoio" | binari e giunti, non faretti orientabili |
| "plafoniere led" | basi LED per plafoniere, non plafoniere complete |
| "sospensione legnoo" | corregge in "sospensione legno" e mostra sospensioni, ma non in legno |
| "sospensione" | sospensioni, esattamente quello che il cliente cerca |
| "legno" | sospensioni con dettaglio in legno, pertinenti |
Il conto
Su 25 ricerche provate, 16 hanno dato il risultato giusto, 8 sono state deboli e 1 ha dato un risultato sbagliato. Nessuna ricerca e' rimasta completamente vuota, e nessuna ha chiesto un prodotto che il negozio non vende: tutte le 25 potevano essere soddisfatte dal catalogo. Questo significa che il negozio non perde clienti perche' non ha la merce, ma perche' la ricerca non riesce a mostrarla quando il cliente la chiede con parole sue.
Il costo e' questo: ogni ricerca debole o sbagliata e' un cliente che ha descritto quello che voleva e non l'ha trovato. In tutti quei casi la merce c'era.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 0 |
| totale | 53 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno, guardando il negozio come lo vede un cliente.
Che cosa si puo' fare
- Far leggere alla ricerca anche i dettagli, non solo il nome. Oggi "sospensione legno" trova sospensioni ma ignora "legno". Se la ricerca tenesse conto anche di materiale, misura e colore, la stessa frase troverebbe il prodotto giusto.
- Sistemare l'ordine dei risultati quando il cliente scrive una frase intera. Chi cerca "lampada da terra" non deve vedere una sospensione come primo risultato.
- Scrivere le descrizioni dei prodotti con le parole che usano i clienti. Se un prodotto e' in vetro, la parola "vetro" deve comparire nella descrizione, non solo nel nome del modello. Vale una volta sola e serve per il sito e per tutti i canali che leggono lo stesso testo.
- Controllare la velocita' della ricerca. Poco piu' di un secondo di attesa e' accettabile, ma se il negozio cresce conviene tenerlo d'occhio, perche' un cliente che aspetta troppo spesso cambia strada.
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