Scheda · Classifica e-commerce

livingo.it

https://livingo.it/
Posizione
464
Ranking
51
Categoria
casa e arredamento
Aggiornato il
10 ottobre 2026

livingo.it

Rilevamento del 10/10/2026. Punteggio: 51 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio vende arredi per la casa. Le voci di menu lo dicono con chiarezza: Divani, Divano 2 posti, Divano 3 posti, Divano trasformabile, Tavolini, Tavolini da salotto, Tavolini design, Tavolini in vetro, Credenze, Credenze in legno massello, Credenze alte, Credenze stile veneziano, Scaffali, Mensole, Scaffali a cubo, Scaffali in metallo, Poltrone, Poltrona relax. Sono famiglie di prodotto coerenti fra loro: divani, tavolini, credenze, scaffali e mensole, poltrone.

Le ricerche confermano che la merce c'e'. "divano" da sola trova 8751 risultati, "scaffale" 5549, "poltrona" 5484, "letto" 36827. Sono numeri dichiarati dalla pagina dei risultati, non conteggi di catalogo: dicono che quando si cerca la parola giusta il negozio ha qualcosa da mostrare, e in quantita'. Non dicono quanti prodotti distinti esistano davvero, perche' la stessa parola puo' comparire in piu' risultati.

Sui nomi dei prodotti non si puo' dire niente: il rilevamento non ha letto nessuna scheda di prodotto, quindi non si sa come sono scritti. Questo conta perche' il nome del prodotto e' l'unico testo che legge chiunque: la ricerca del sito, Google e i comparatori di prezzi leggono tutti la stessa riga. Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova nessuno dei tre.

Non risulta da questi dati dove il negozio venda oltre al proprio sito. Se vende anche su eBay, Amazon o Trovaprezzi, quei canali leggono lo stesso testo del prodotto: correggerlo una volta vale per tutti, e non correggerlo costa su tutti. Qui non e' verificabile, quindi non si afferma niente.

Che cosa succede oggi

Il rilevamento non ha visto nessun motore di ricerca esterno nel traffico: risponde la ricerca del negozio stesso. Il tempo mediano di risposta e' 319 millisecondi, quindi la ricerca e' veloce. Su 24 ricerche provate, 19 hanno dato risultati pertinenti, 2 deboli, 2 vuote e 1 sbagliata. Il quadro e' che la ricerca funziona bene quando il cliente scrive il nome esatto della cosa, e inciampa quando ci mette dentro una frase intera.

Le due ricerche vuote sono le piu' importanti. Chi ha scritto "mi serve un tavolino per il salotto" e "ho bisogno di una poltrona per rilassarmi" ha ricevuto una pagina che dice che non c'e' niente. Ma "tavolino" da solo trova 4257 risultati e "poltrona" da sola ne trova 5484: la merce c'e', ed e' la ricerca che non la sa trovare quando la richiesta e' scritta come si parla. Lo stesso vale per "divano letto matrimoniale 160 cm": la ricerca restituisce topper, cuscini e coperte invece di divani letto, mentre "divano letto" da solo ne trova 3825. Il catalogo i divani letto li ha.

C'e' anche un caso che sembra un prodotto mancante e non lo e'. La parola "vetro" da sola restituisce 19327 risultati, ma sono bicchieri e tazzine, non mobili o arredi in vetro. Eppure "tavolino in vetro" trova 14490 risultati pertinenti, e "Tavolini in vetro" e' una voce di menu del negozio. Quindi i tavolini in vetro ci sono per definizione: la pagina che risponde a "vetro" e' un guasto della ricerca, non un buco di catalogo. Lo stesso vale per "basso": da sola la parola viene usata come aggettivo su prodotti diversi, non come mobile basso, ma "tavolino basso rotondo 80 cm" trova 53 risultati giusti.

Le prove

cercache cosa ottiene
"divani"1167 risultati, ma i primi sono divani da giardino e fodere, non divani da interno
"tavolini"306 risultati, i primi sono tavolini da salotto
"tavolino in vetro"14490 risultati, i primi sono tavolini in vetro
"divano letto matrimoniale 160 cm"601 risultati, ma sono topper, cuscini e coperte, non divani letto
"mi serve un tavolino per il salotto"pagina vuota, nessun risultato
"ho bisogno di una poltrona per rilassarmi"pagina vuota, nessun risultato
"vorrei un divano comodo per il soggiorno"9 risultati, divani da soggiorno pertinenti
"cerco una credenza per la sala da pranzo"7 risultati, credenze per sala da pranzo pertinenti
"vetro" (controllo)19327 risultati, ma sono bicchieri e tazzine, non arredi in vetro
"basso" (controllo)1449 risultati, la parola e' aggettivo su prodotti diversi, non mobile basso
"divano" (controllo)8751 risultati, i primi sono divani
"poltrona" (controllo)5484 risultati, i primi sono poltrone

Il conto

Su 24 ricerche, 2 sono finite su una pagina vuota e 1 ha mostrato prodotti sbagliati. Sono clienti che hanno scritto quello che volevano e non hanno trovato niente, o hanno trovato altro. Non si sa quanti soldi valgano, perche' i dati non lo dicono, ma si sa che quelle persone se ne sono andate senza vedere la merce che il negozio ha.

Il costo vero non e' la ricerca in se': e' che la ricerca funziona solo per chi conosce gia' il nome esatto del prodotto. Delle quattro ricerche scritte come una frase, due hanno dato risultati pertinenti e due sono finite vuote: quando la frase contiene le parole giuste la ricerca risponde, quando la frase e' costruita diversamente no. Chi arriva da Google o da un comparatore puo' non conoscere il nome esatto, e in quel caso la ricerca lo lascia senza risultati.

Il punteggio

vocepunti
copertura16
lingua del cliente20
tolleranza e forma15
governo dei risultati0
impianto0
totale51 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 28 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno, e non contano ne' a favore ne' contro.

Che cosa si puo' fare

  1. Far capire alla ricerca le frasi intere. Oggi "mi serve un tavolino per il salotto" non trova niente mentre "tavolino" trova 4257 prodotti. E' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' colpisce proprio chi non conosce il nome esatto.
  1. Sistemare le ricerche che mostrano la cosa sbagliata. "divano letto matrimoniale 160 cm" restituisce topper e coperte invece di divani letto, e "vetro" restituisce bicchieri invece di arredi in vetro. Qui la merce c'e': va solo fatta uscire la cosa giusta.
  1. Controllare i nomi dei prodotti. Il rilevamento non li ha letti, ma sono il testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori insieme. Se un nome non contiene le parole che un cliente scriverebbe, nessuno dei tre lo trova. Vale la pena rileggerli tutti con quell'occhio.
  1. Guardare i filtri delle pagine di ricerca. Il rilevamento ne ha vista una sola con filtri, quindi qualcosa c'e' ma non si sa quanto sia utile: etichette, ordinamento e fasce di prezzo non sono verificabili dall'esterno e vanno controllati a mano.

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