Scheda · Classifica e-commerce
laforgiadelgrifone.com
https://laforgiadelgrifone.com/- Posizione
- 348
- Ranking
- 52
- Categoria
- tempo libero
- Aggiornato il
- 7 ottobre 2026
laforgiadelgrifone.com
Rilevamento del 07/10/2026. Punteggio: 52 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".
Che cosa c'e' sugli scaffali
Il negozio vende armi bianche riprodotte: spade, pugnali, sciabole, elmi. Le voci di menu mostrano i reparti in cui la merce e' divisa: Spade, Spade da Combattimento, Spade decorative, Spade da allenamento, Sciabole e Stocchi, Spade orientali, Spade Film e Fantasy, Foderi e accessori per la cura, Pugnali, Combattimento e Allenamento, Decorativi, Daghe e Pugi, Coltelli, Elmi.
Dai reparti aperti per guardare che cosa contengono risultano merce dentro "Spade decorative" (9 prodotti letti, 193 dichiarati), "Decorativi" (2 prodotti letti, 67 dichiarati) ed "Elmi moderni" (2 prodotti letti, 16 dichiarati). Il reparto "Dichiarazione sulla Privacy" contiene 1 prodotto letto, che e' una pagina di testo e non merce: non lo contiamo come scaffale.
I nomi dei prodotti sono scritti in maiuscolo e in forma descrittiva, per esempio "SPADA MEDIEVALE AD UNA MANO, POMOLO A DISCO" oppure "ELMO MORIONE TEDESCO, LANZICHENECCO, ACCIAIO 1,6MM". Su 14 nomi letti, 2 (il 14 per cento) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Gli esempi sono "SPADONE SCOZZESE CLAYMORE, CESTO IN OTTONE, CON FODERO" e "SEAX VICHINGO". Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.
Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot. Non risulta da questi dati che venda su altri canali, e l'assenza da questo elenco non e' una prova del contrario.
Che cosa succede oggi
Nel traffico osservato non e' stato visto nessun motore di ricerca esterno: la ricerca risponde cosi' com'e'. Ogni chiamata impiega in mediana 3640 millisecondi, cioe' quasi quattro secondi prima che il cliente veda qualcosa.
Il comportamento e' buono su molte ricerche, sia quando il cliente scrive il nome del prodotto sia quando scrive una frase lunga. "spada medievale pomolo disco" restituisce come primi risultati proprio le spade medievali con pomolo a disco, e "elmo morione tedesco acciaio" mette ai primi due posti gli elmi morioni tedeschi in acciaio. Anche le frasi discorsive funzionano: "vorrei comprare una spada medievale da esporre in salotto" porta spade medievali adatte all'esposizione, e "cerco un elmo da combattimento per rievocazione storica" porta elmi funzionali. Non e' quindi una distinzione tra nome esatto e parole diverse: il punto debole e' altrove.
Il problema compare quando il cliente sbaglia a scrivere, quando cerca un prodotto che il catalogo ha ma con parole che la ricerca non collega, e quando la ricerca restituisce molti risultati non attinenti invece di pochi buoni. "spda medievale", con la lettera mancante, non mostra nessuna spada nei primi risultati: escono accessori e abbigliamento medievale. "pugnnale acciaio" mostra coltelli e sax, non pugnali specifici. "spade decorative antiche" restituisce fodere, borsoni e supporti, non spade decorative. "sciabola da allenamento" e' debole: restituisce spade da allenamento ma non sciabole, con molti risultati non attinenti, anche se la parola di controllo "sciabola" da sola ne trova 28. Anche "elmo da cavaliere medievale" e' debole: il primo risultato e' un elmo, poi escono tende e camicie non pertinenti. E "corta" da sola, presa come controllo, trova 12 risultati di cui solo uno e' una spada corta.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "spada medievale pomolo disco" | primi risultati esatti: spade medievali con pomolo a disco |
| "elmo morione tedesco acciaio" | primi due risultati sono elmi morioni tedeschi in acciaio |
| "spadone scozzese claymore fodero" | primo risultato corrisponde esattamente |
| "vorrei comprare una spada medievale da esporre in salotto" | spade medievali adatte all'esposizione |
| "spda medievale" | nessuna spada nei primi risultati, solo accessori e abbigliamento |
| "pugnnale acciaio" | coltelli e sax, non pugnali specifici |
| "spade decorative antiche" | fodere, borsoni e supporti, non spade decorative |
| "sciabola da allenamento" | spade da allenamento ma non sciabole, molti risultati non attinenti |
| "elmo da cavaliere medievale" | primo risultato e' un elmo, poi tende e camicie non pertinenti |
| "corta" (controllo) | solo 1 risultato su 12 e' una spada corta |
| "sciabola" (controllo) | primi risultati sono sciabole, 28 in tutto |
| "coltelli" | coltelli vichinghi e multiuso tra i primi risultati |
Il conto
Le ricerche deboli sono clienti che se ne vanno. Su 25 ricerche provate, 19 hanno dato risultati pertinenti e 6 sono risultate deboli: quasi una su quattro. Nessuna ricerca e' risultata completamente vuota, e nessuna ha portato fuori catalogo.
Su alcune di queste ricerche deboli i dati non bastano a dire se il catalogo contenga esattamente il prodotto cercato. "sciabola" da sola trova 28 prodotti, ma non e' detto che tra essi ci siano sciabole da allenamento: la parola di controllo dimostra che le sciabole ci sono, non che ci siano quelle da allenamento. Lo stesso vale per "spade decorative antiche": le spade decorative esistono, ma non sappiamo se il catalogo ne abbia di antiche. Su altre ricerche, invece, il controllo chiude il dubbio: "spada" da sola trova 100 risultati e "spda medievale" non ne trova nessuno nei primi posti, quindi il catalogo le spade le ha e la ricerca non le sa trovare quando la parola e' scritta male.
Il tempo di risposta, 3640 millisecondi di mediana, e' un secondo costo: ogni cliente che aspetta quasi quattro secondi prima di vedere i risultati e' un cliente che puo' chiudere la pagina. Non abbiamo dati sul fatturato perso e non ne inventiamo.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 20 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 0 |
| impianto | 0 |
| totale | 52 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 48 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non e' verificabile. In particolare non si vedono dall'esterno i filtri nelle pagine di ricerca che hanno restituito prodotti, la loro utilita', la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento, se la descrizione di prodotto entri nella ricerca e se la ricerca capisca il significato delle parole.
Che cosa si puo' fare
- Far capire alla ricerca gli errori di battitura. Oggi "spda medievale" non trova nessuna spada nei primi risultati, anche se la parola di controllo "spada" da sola ne trova 100. E' l'intervento con l'effetto piu' immediato, perche' colpisce il cliente che ha gia' deciso che cosa vuole.
- Far capire alla ricerca le parole del cliente, non solo il nome esatto del prodotto. "sciabola da allenamento" deve trovare le sciabole, "spade decorative antiche" deve trovare le spade decorative. Le parole di controllo dimostrano che la merce esiste: "sciabola" da sola trova 28 prodotti, quindi il catalogo le ha e la ricerca non le sa collegare.
- Far governare meglio i risultati. Oggi diverse ricerche deboli restituiscono 100 risultati di cui molti non attinenti, come "elmo da cavaliere medievale", che dopo il primo elmo mostra tende e camicie. Meglio pochi risultati buoni che molti fuori tema.
- Ridurre il tempo di risposta. Quasi quattro secondi per una ricerca sono troppi: va verificato con chi gestisce la piattaforma se si puo' scendere.
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