Scheda · Classifica e-commerce

lacicognafirme.it

https://lacicognafirme.it/
Posizione
497
Ranking
41
Categoria
bambini e giocattoli
Aggiornato il
3 ottobre 2026

lacicognafirme.it

Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 41 su 100, fascia "perde clienti ogni giorno".

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio vende abbigliamento per neonati e bambini. Le voci di menu mostrano capi di tutti i giorni (tutine, body, pagliaccetti) e capi per le occasioni (vestine da cerimonia, completi battesimali, vestine battesimali), oltre a capispalla come giacche, gilet, giubbini, giubbini jeans e cappotti. Ci sono anche "Nuovi Arrivi" e "Back to School".

I reparti aperti per guardare che cosa contengono non hanno restituito nessun prodotto leggibile: "Nuovi Arrivi", "Borse e Accessori", "Vestine Cerimonia", "Cappotti", "Back to School", "Neonato", "Bimba" e "Bimbo" risultano tutti a zero prodotti letti. Non posso quindi dire come sono scritti i nomi dei prodotti, ne' se contengano le parole che un cliente userebbe per cercarli. Un reparto a zero prodotti letti non e' di per se' una falla: puo' semplicemente essere che la pagina non si sia lasciata leggere.

Questo conta perche' il testo del prodotto e' lo stesso che leggono tutti: la ricerca del sito, Google e i comparatori di prezzo. Un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori. Correggere quel testo una volta vale per tutti i canali.

Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot. Non risulta da questi dati che venda su altri canali come eBay, Amazon o Trovaprezzi: l'assenza da questo elenco non e' una prova che non ci venda, semplicemente non e' stato verificato.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non risulta nessun motore di ricerca dedicato: risponde la ricerca nativa della piattaforma. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' di 202 millisecondi. Il problema non e' cosa restituisce in termini di velocita', ma cosa restituisce in termini di risultati.

Su 20 ricerche provate, 13 hanno dato risultati pertinenti, 4 sono state deboli (mostrano qualcosa di collegato ma non esattamente quello che il cliente cercava), 2 sono andate a vuoto e 1 ha mostrato prodotti sbagliati. Tutte e 20 le ricerche erano soddisfacibili dal catalogo. Non e' stata fatta nessuna parola di controllo, cioe' non e' stata provata la parola singola presa da una ricerca composta: senza questo passaggio non si puo' distinguere con certezza un guasto della ricerca da un prodotto assente in catalogo. Il caso piu' netto e' "cambia pannolini": la ricerca ha restituito 82 risultati, ma erano camicie e giubbini, nessun cambia pannolini.

Le ricerche deboli sono altrettanto insidiose. Chi cerca "body manica lunga 3 mesi" ottiene dei body a manica lunga, ma non specificati per la taglia 3 mesi. Chi cerca "cuffiette" trova cuffiette solo dentro le vestine da cerimonia, poi felpe e giubbini con cappuccio non pertinenti. Chi cerca "bavaglini" li trova solo inclusi in tutine, non come prodotto singolo. In tutti questi casi il cliente deve setacciare a mano decine o centinaia di risultati per trovare quello che voleva, e molti non lo fanno.

Le due ricerche andate a vuoto sono frasi intere. Per "mi serve qualcosa per il primo giorno di asilo" la pagina dice che non ci sono risultati. Per "cerco qualcosa di caldo per l'inverno" la pagina non e' stata salvata e non mostra nessun risultato visibile: sono due esiti diversi e non vanno confusi. Sono modi di cercare sempre piu' comuni, soprattutto da telefono, e il negozio non li gestisce.

Le prove

cercache cosa ottiene
"tutine"595 risultati, tutine per neonati e bambini
"body"325 risultati, body per neonati e bambini
"body cotone"1000 risultati, body in cotone per neonati
"body manica lunga 3 mesi"body a manica lunga, ma non specificati per 3 mesi
"pagliaccetto ciniglia 9 mesi"pagliaccetti, ma non in ciniglia ne' per 9 mesi
"giacca cerimonia 12 mesi"completi cerimonia per neonati, non giacche singole
"cambia pannolini"82 risultati: camicie e giubbini, nessun cambia pannolini
"bavaglini"bavaglini solo inclusi in tutine, non come prodotto singolo
"cuffiette"cuffiette solo in vestine cerimonia, poi felpe e giubbini non pertinenti
"mi serve qualcosa per il primo giorno di asilo"la pagina dice che non ci sono risultati
"vorrei un regalo per una nascita"11 risultati, fiocchi nascita e completi neonato
"cerco qualcosa di caldo per l'inverno"nessun risultato visibile, pagina non salvata

Il conto

Le ricerche a vuoto e quelle sbagliate sono clienti che se ne vanno. Chi cerca "cambia pannolini" e vede camicie non pensa "riprovo con un'altra parola": pensa che il negozio non ha quello che cerca. Chi cerca "cerco qualcosa di caldo per l'inverno" e trova una pagina senza risultati visibili chiude e va altrove. Non ho dati sul numero di visitatori ne' sul tasso di abbandono, quindi non posso dire quanti clienti si perdono ne' quanto fatturato. Quello che i dati dicono e' che su 20 ricerche provate, 4 sono state deboli, 2 sono andate a vuoto e 1 ha mostrato prodotti sbagliati. Le categorie sono diverse tra loro e non vanno sommate come se fossero la stessa cosa.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente10
tolleranza e forma10
governo dei risultati6
impianto3
totale41 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno. Questi punti potrebbero alzare il punteggio, ma solo guardando dall'interno.

Che cosa si puo' fare

  1. Correggere le ricerche che mostrano la cosa sbagliata. "Cambia pannolini" che restituisce camicie e' il caso piu' grave perche' il cliente non capisce nemmeno cosa e' successo. Prima di tutto va fatta la parola di controllo: provare "cambia pannolini" da solo e vedere se il prodotto esiste in catalogo. Se esiste, la ricerca non lo sa trovare e va sistemata. Se non esiste, la pagina deve dirlo chiaramente invece di mostrare prodotti a caso.
  1. Gestire le frasi intere. "Mi serve qualcosa per il primo giorno di asilo" e "cerco qualcosa di caldo per l'inverno" sono modi normali di cercare. La ricerca deve estrarre le parole utili ("asilo", "caldo", "inverno") e mostrare i prodotti collegati, invece di restituire una pagina vuota.
  1. Far funzionare le ricerche con piu' parole. "Body manica lunga 3 mesi" deve filtrare per la taglia 3 mesi, non mostrare tutti i body a manica lunga. "Pagliaccetto ciniglia 9 mesi" deve trovare i pagliaccetti in ciniglia disponibili nella taglia 9 mesi, o dire che in quella combinazione non ce ne sono.
  1. Sistemare i nomi dei prodotti. Se un bavaglino esiste solo dentro una tutina, il cliente che cerca "bavaglini" non lo trova. Ogni prodotto deve avere nel nome le parole che un cliente userebbe per cercarlo. Questo lavoro vale su tutti i canali: ricerca del sito, Google e comparatori leggono lo stesso testo.

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