Scheda · Classifica e-commerce
kwon.it
https://kwon.it/- Posizione
- 413
- Ranking
- 51
- Categoria
- sport
- Aggiornato il
- 9 ottobre 2026
kwon.it
Rilevamento del 09/10/2026. Punteggio: 51 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".
Che cosa c'e' sugli scaffali
I reparti aperti per guardare che cosa contengono sono "Aikido / Kendo / Ninja / Ninjutsu", "Fitness Boxe" e "Judo": tutti e tre hanno merce dentro. Le voci "Panoramica", "Profilo personale", "Indirizzi", "Returns" e "Ordini" risultano vuote: sono pagine di servizio, non reparti di vendita, quindi la pagina vuota e' corretta e non va contata come falla.
Dai reparti aperti sono stati letti dei nomi di prodotto. Alcuni di questi nomi non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe per cercare quella merce: sono codici e nomi di modello. Il conteggio esatto di quanti siano non e' nei dati che ho, quindi non lo riporto. Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti, e se e' scritto in modo che nessuno lo cerca, resta invisibile ovunque.
Non risulta da questi dati che il negozio venda anche su altri canali oltre al proprio sito, quindi su questo punto non si afferma nulla.
Che cosa succede oggi
Nel traffico osservato non compare nessun motore di ricerca dedicato: la ricerca del negozio risponde con quello che la piattaforma mette a disposizione. Il tempo mediano di risposta e' di 337 millisecondi. Su 25 ricerche osservate, 21 hanno dato risultati pertinenti, 2 sono risultate deboli e 2 sbagliate; nessuna e' tornata vuota.
Il fatto principale e' che la ricerca funziona bene quando il cliente scrive il nome esatto del prodotto o una parola sola del settore, e scivola quando la richiesta e' scritta in modo diverso da come e' scritto il catalogo. Cercando "guantoni" il cliente trova guantoni da boxe, che e' quello che cerca; cercando "judo" trova pantaloni e uniformi da judo; cercando "boxe" trova pantaloncini, guanti e attrezzature. Le cose cambiano con "paraspalle": la ricerca restituisce 72 risultati ma mostra paratibie e paraseno, cioe' prodotti diversi da quello chiesto. Con "strisce led adesive" restituisce 71 risultati senza nessun prodotto led o striscia adesiva: sono risultati non pertinenti. E con "vorrei un paio di guanti per allenarmi in palestra" arrivano 168 risultati, ma sono guanti da boxe e kickboxing, non guanti da palestra generici.
Le parole di controllo aiutano a capire dove sta il problema. "guanti" da sola trova 105 risultati, "bende" 56, "corda" 16, "cintura" 63, "mani" 57: in tutti questi casi la merce esiste in catalogo e la ricerca la trova. "mano" da sola, invece, e' debole: 26 risultati che mescolano guantoni e protezioni per la mano ad altre cose non pertinenti. Questo dice che il catalogo quella merce ce l'ha, e che la ricerca non la trova quando la richiesta e' scritta in modo diverso da come e' scritto il catalogo.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "guantoni" | 103 risultati, guantoni da boxe in testa: pertinente |
| "guanti boxe pelle" | 304 risultati, guanti da boxe in pelle: pertinente |
| "cintura arti marziali velcro" | 404 risultati, cinture con velcro: pertinente |
| "shinai training 120 cm" | 424 risultati, primo risultato esatto: pertinente |
| "scarpe da combattimento" | 39 risultati, scarpe per arti marziali: pertinente |
| "paraspalle" | 72 risultati, ma mostra paratibie e paraseno: sbagliato |
| "strisce led adesive" | 71 risultati, nessun prodotto led o adesivo: sbagliato |
| "vorrei un paio di guanti per allenarmi in palestra" | 168 risultati, guanti da boxe e kickboxing, non da palestra: debole |
| "20 cm" | 58 risultati con misure in cm, non specificamente 20 cm: debole |
| "mano" (controllo) | 26 risultati, guantoni e protezioni ma anche sfere e rash guard: debole |
| "guanti" (controllo) | 105 risultati, guanti da boxe e MMA: pertinente |
| "corda" (controllo) | 16 risultati, corde per saltare: pertinente |
Il conto
Le ricerche che portano fuori strada sono clienti che se ne vanno: chi cerca "paraspalle" e vede paratibie non trova quello che voleva, e chi cerca "strisce led adesive" riceve 71 risultati che non c'entrano nulla. I dati dicono che su 25 ricerche osservate 21 sono pertinenti, 2 sono deboli e 2 sono sbagliate: le deboli sono un terzo esito, non un fallimento pieno, perche' il cliente qualcosa di attinente lo vede, ma non e' quello che chiedeva. Non ci sono qui elementi per tradurre questo in fatturato, e non si inventano cifre: quello che i dati mostrano e' il rapporto tra ricerche riuscite, ricerche parziali e ricerche che lasciano il cliente senza risposta.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 20 |
| tolleranza e forma | 15 |
| governo dei risultati | 0 |
| impianto | 0 |
| totale | 51 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 49 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non sono verificabili dall'esterno, e restano fuori dal conteggio. Le voci che non si sono potute verificare riguardano il governo dei risultati (i filtri delle pagine di ricerca che hanno restituito prodotti, la loro utilita', la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo) e l'impianto (se la descrizione di prodotto entri nella ricerca, la ricerca per significato, eventuali residui di prova nell'indice).
Che cosa si puo' fare
- Riscrivere i nomi dei prodotti che oggi sono solo codici o nomi di modello, aggiungendo le parole che il cliente usa davvero. E' il primo posto dove intervenire, perche' lo stesso testo viene letto dalla ricerca del sito, da Google e dai comparatori: correggerlo una volta vale per tutti.
- Sistemare le ricerche che portano fuori strada. "paraspalle" e' un prodotto del settore e la ricerca lo manca, mostrando paratibie e paraseno al suo posto: vanno rivisti i collegamenti tra le parole cercate e i prodotti mostrati. "strisce led adesive" e' un caso diverso: non e' una categoria del negozio, quindi il cliente va indirizzato verso quello che il negozio ha, senza riempire la pagina con merce che non c'entra.
- Chiarire le ricerche scritte in linguaggio naturale. "vorrei un paio di guanti per allenarmi in palestra" e' una richiesta debole: la ricerca dovrebbe capire meglio che cosa il cliente intende quando non scrive il nome esatto del prodotto, invece di restituire tutto quello che contiene una parola simile.
- Controllare la parola "mano" da sola, che oggi e' debole mentre "mani" funziona: e' un caso isolato ma indica che la ricerca tratta in modo diverso parole molto vicine, e vale la pena allineare le due.
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