Scheda · Classifica e-commerce
kekoji.com
https://kekoji.com/- Posizione
- 215
- Ranking
- 60
- Categoria
- alimentare
- Aggiornato il
- 20 ottobre 2026
kekoji.com
Rilevamento del 20/10/2026: 60 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.
Che cosa c'e' sugli scaffali
Il negozio ha quattro reparti con merce dentro. "Box Convenienza" contiene confezioni regalo e pacchetti da condividere, come il "Miso Lover - Scala reale UMAMI" e il "Kekoji Starter Pack". "Salse di Soia Alta Qualita'" contiene salse fermentate, tra cui lo "Shoyu Premium di Lenticchie e Grano Saraceno" e il "Red Hot Koji Pepper". "Miso artigianale Kekoji" contiene miso stagionati, come il "Rustico di Lenticchie" e il "Cuore di porro". La voce "Sfoglia il catalogo" porta all'insieme dei prodotti: creme, miso, salse e buoni regalo.
I nomi dei prodotti sono per lo piu' descrittivi: "Miso stagionato di Lenticchie", "Shoyu di Mare - Salsa Fermentata di Ceci & Alghe", "Cuore di porro | Miso Stagionato di Ceci & Porri". Chi cerca "miso di lenticchie" o "shoyu di ceci" trova la parola giusta dentro il nome. Su 28 nomi letti, 5 non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: tra gli esempi ci sono "Koji di riso" e "Limone Nero di Amalfi in polvere". Un nome senza le parole che il cliente usa rende il prodotto difficile da trovare, perche' e' lo stesso testo che leggono tutti quelli che cercano.
Oltre al proprio sito, il negozio raccoglie recensioni su Trustpilot. Non risulta da questi dati se venda anche su altre piattaforme: l'assenza da questo elenco non e' una prova.
Che cosa succede oggi
La ricerca del sito funziona bene quando il cliente sa gia' che cosa cercare. Su 24 ricerche fatte, 20 hanno dato risultati pertinenti. Chi scrive "miso", "shoyu", "box", "crema di aglio nero", "miso di lenticchie" o "shoyu di ceci" trova esattamente il prodotto che cercava, spesso come primo risultato. Anche gli errori di battitura vengono perdonati: "mizo di lenticchie" porta al miso di lenticchie, "shoyo di mare" porta allo Shoyu di Mare.
Il punto debole e' la lingua del cliente. Quando la ricerca e' scritta come si parla, non come e' scritta l'etichetta, il risultato peggiora o sparisce. La ricerca "vorrei qualcosa di piccante da spalmare sul pane" non ha prodotto alcun risultato, anche se la crema spalmabile piccante "Baciami Ancora" esiste ed e' tra i primi risultati per "crema spalmabile piccante". "Mi serve un condimento per il ramen fatto in casa" mostra la Ramen Box, cioe' un piatto pronto, non un condimento. "Pasta di soia" mostra miso e shoyu, che sono attinenti ma non sono pasta di soia.
Le parole di controllo confermano che la merce c'e': "crema", "lenticchie", "ceci", "zucca", "aglio" e "porri" da sole trovano tutte prodotti. L'unica ricerca tornata vuota e' una frase discorsiva, non una ricerca composta da quelle parole: quindi il catalogo ha la merce, ma la ricerca non sa arrivarci quando il cliente scrive una frase intera.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "miso" | 12 risultati, i miso stagionati in cima |
| "crema di aglio nero" | primo risultato la crema richiesta |
| "miso di lenticchie" | primo risultato il miso di lenticchie |
| "shoyu di ceci" | primo risultato Shoyu di Ceci & Alghe 250 ml |
| "crema di aglio nero 135 g" | crema di aglio nero da 90 g, formato diverso |
| "pasta di soia" | miso e shoyu, non pasta di soia |
| "vorrei qualcosa di piccante da spalmare sul pane" | nessun risultato |
| "mi serve un condimento per il ramen fatto in casa" | Ramen Box, piatto pronto, non condimento |
| "mizo di lenticchie" | primo risultato il miso di lenticchie, refuso perdonato |
| "creme spalmabili piccanti" | crema piccante di aglio nero e 'Vduja |
| "aglio" (controllo) | 12 risultati con aglio nero, creme e miso |
| "porri" (controllo) | 1 risultato, il miso di ceci e porri |
Il conto
Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno. Su 24 ricerche, una e' tornata vuota e tre sono state deboli: in quei casi il cliente ha visto qualcosa di attinente ma non il prodotto che cercava, oppure niente affatto. Il tempo mediano della chiamata di ricerca e' di 163 millisecondi. Il problema non e' la velocita': e' che la ricerca capisce le etichette e non capisce le frasi. Non ci sono dati per stimare quanto fatturato si perda: si puo' solo dire che una ricerca su ventiquattro non ha mostrato niente.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 16 |
| lingua del cliente | 15 |
| tolleranza e forma | 20 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 60 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non viene valutato.
Che cosa si puo' fare
- Insegnare alla ricerca le frasi, non solo le etichette. La ricerca "vorrei qualcosa di piccante da spalmare sul pane" deve portare alla crema spalmabile piccante. Si puo' fare aggiungendo alle schede prodotto le parole che i clienti usano davvero, oppure attivando una ricerca che capisca il senso della frase. E' l'intervento con piu' effetto: oggi una ricerca su ventiquattro torna vuota e tre sono deboli.
- Sistemare i nomi che non contengono parole da cliente. "Koji di riso" e "Limone Nero di Amalfi in polvere" non dicono a chi cerca che cosa sono e a che cosa servono. Vanno riscritti aggiungendo le parole che il cliente userebbe. Lo stesso testo lo leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori, quindi correggerlo una volta vale per tutti.
- Rivedere le ricerche che mostrano il prodotto sbagliato. "Pasta di soia" e "condimento per il ramen" portano a prodotti attinenti ma non a quello giusto. Vanno aggiunte le parole che i clienti usano per questi prodotti nelle schede corrispondenti.
- Controllare i formati. Chi cerca "crema di aglio nero 135 g" trova quella da 90 g. Un formato diverso mostrato come se fosse quello richiesto fa perdere la vendita: va verificato che i formati scritti nelle schede corrispondano a quelli che il cliente cerca.
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