Scheda · Classifica e-commerce
kefood.it
https://kefood.it/- Posizione
- 212
- Ranking
- 46
- Categoria
- salute bellezza
- Aggiornato il
- 3 ottobre 2026
kefood.it
Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 46 su 100, fascia "funziona per chi sa gia' il nome".
Che cosa c'e' sugli scaffali
Il negozio ha merce dentro in tre reparti su otto aperti. "Prodotti" ne dichiara 48 e ne mostra 47, "Integratori" ne dichiara 12 e ne mostra 12, "COLLAGENE GRASS FED" ne mostra 5. Gli altri cinque reparti aperti ("dati personali", "Invita un amico", "Calcola i tuoi macro", "Ricette", "Programma fedelta'") sono vuoti: la' non c'e' merce in vendita, e' normale che non mostrino prodotti, e non li contiamo come problema.
Il problema vero sta in come sono scritti i nomi. Su 48 nomi letti, 30 (il 62 per cento) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Due esempi veri presi dai reparti: "KEPISTACCHIO" e "OLIO MCT C8". Un nome cosi' non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzo: e' lo stesso testo che leggono tutti, e se non contiene la parola che il cliente digita, quel prodotto resta invisibile ovunque.
Il negozio vende anche su altri canali oltre al proprio sito: eBay, Amazon e Trovaprezzi. Sono canali che leggono lo stesso testo del prodotto, quindi sistemare quel testo una volta vale per tutti e non sistemarlo costa su tutti. Dove non e' chiaro se a vendere sia il negozio o un rivenditore, lo scriviamo cosi': non lo sappiamo con certezza.
Che cosa succede oggi
La ricerca del negozio risponde con il motore nativo della piattaforma, non con un motore scelto a mano. La chiamata di ricerca impiega 202 millisecondi in mediana, quindi la lentezza non e' il problema. Il problema e' che la ricerca capisce bene solo chi scrive il nome esatto del prodotto, e va in difficolta' appena il cliente aggiunge un dettaglio o usa le sue parole.
Gli esempi veri lo mostrano. Chi cerca "olio mct" trova subito "OLIO MCT C8", esattamente quello che voleva. Ma chi cerca "proteine whey grass fed 500g" ottiene bundle e shake, non le whey grass fed da 500 grammi. Chi cerca "collagene grass fed 500g" vede solo un bundle con collagene, non il prodotto singolo. Chi cerca "sali minerali" non ottiene nessun prodotto, solo pagine e articoli. Chi cerca "colla per articolazioni" riceve bundle proteine e collagene, che non c'entrano con le articolazioni.
Le parole di controllo chiudono il dubbio piu' importante. "olio" da solo trova 14 prodotti, "creatina" da sola ne trova 15, "whey" da sola ne trova 36, "grass" da sola ne trova 9. Questo significa che il catalogo quella merce ce l'ha: se "olio" trova 14 prodotti e "sali minerali" non ne trova nessuno, non e' un buco di catalogo, e' la ricerca che non sa collegare le parole del cliente ai prodotti che ha in casa.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "olio mct" | pertinente, 10 risultati, primo e' OLIO MCT C8 |
| "proteine whey grass fed 500g" | debole, 9 risultati, bundle e shake invece delle whey da 500g |
| "collagene grass fed 500g" | debole, 5 risultati, solo un bundle, non il prodotto singolo |
| "sali minerali" | vuoto, 0 risultati, solo pagine e articoli |
| "colla per articolazioni" | sbagliato, 3 risultati, bundle proteine e collagene |
| "ho bisogno di qualcosa per le mie articolazioni" | sbagliato, 0 risultati, mostra gift card |
| "vorrei un integratore per la pelle e i capelli" | vuoto, 0 risultati |
| "creme spalmabili proteiche" | debole, 12 risultati, creme spalmabili ma non proteiche |
| "500g" | sbagliato, 5 risultati, nessuno nel formato 500g |
| "proteine whei" | pertinente, 15 risultati, il refuso non blocca |
| "olio" (controllo) | pertinente, 14 risultati |
| "whey" (controllo) | pertinente, 36 risultati |
Il conto
Su 26 ricerche provate, 17 hanno dato risultati pertinenti, 4 sono state deboli, 2 vuote e 3 sbagliate. Le ricerche vuote e quelle sbagliate sono clienti che hanno cercato qualcosa, non l'hanno trovato e se ne sono andati: il negozio ha la merce, ma la ricerca non gliel'ha mostrata. Non stimiamo quanto fatturato si perde, perche' i dati non lo dicono. Diciamo solo quello che i dati dicono: 5 ricerche su 26 non hanno portato al prodotto giusto, e in tutti e cinque i casi il prodotto esisteva in catalogo, come dimostrano le parole di controllo.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 10 |
| tolleranza e forma | 15 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 3 |
| totale | 46 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non si vedono dall'esterno (utilita' dei filtri, leggibilita' delle etichette, ordinamento, ricerca per significato, descrizioni di prodotto usate o no dalla ricerca, eventuali residui di prova). Quello che non si vede non si premia e non si penalizza.
Che cosa si puo' fare
- Riscrivere i nomi dei prodotti mettendo dentro le parole che il cliente scrive. "KEPISTACCHIO" e "OLIO MCT C8" diventano nomi leggibili che contengono la parola cercata. Vale una volta e vale su sito, eBay, Amazon e Trovaprezzi insieme.
- Insegnare alla ricerca i sinonimi e le forme diverse. "sali minerali" deve portare agli elettroliti, "colla per articolazioni" al collagene, "creme spalmabili proteiche" alle creme giuste. E' il collegamento tra le parole del cliente e i prodotti che il negozio ha gia'.
- Far capire alla ricerca i dettagli come il formato. Chi scrive "500g" o "500ml" deve vedere i prodotti in quel formato, non risultati a caso.
- Gestire le frasi lunghe e discorsive. Chi scrive "ho bisogno di qualcosa per le mie articolazioni" deve arrivare ai prodotti giusti, non a una gift card.
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