Scheda · Classifica e-commerce

kador.it

https://kador.it/
Posizione
458
Ranking
51
Categoria
salute bellezza
Aggiornato il
10 ottobre 2026

kador.it

Rilevamento del 10/10/2026. Punteggio: 51 su 100, fascia: funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Le sezioni aperte per guardare che cosa contengono sono tre e hanno tutte merce dentro: "Occhiali da Sole" con 12 prodotti letti, "Occhiali da Vista" con 12 prodotti letti e "Uomo" con 12 prodotti letti. Altre voci aperte ("Trova Negozio", "Pagamento Sicuro", "Notifiche Disponibilita'") non hanno restituito prodotti: sono pagine di servizio, ed e' corretto che non ne abbiano. Una voce aperta, "Occhiale da sole Agata", ha restituito un solo prodotto letto, OCCHIALE DA SOLE KALLIMA GLAMOUR.

I nomi dei prodotti sono in parte descrittivi e in parte no. Su 27 nomi letti, 4 (il 15%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello, come CLIP ON BIG 1 e CLIP ON BIG 6 VISION. Il resto dei nomi contiene parole riconoscibili, come OCCHIALE DA SOLE KALLIMA GLAMOUR o OCCHIALE DA VISTA ANTARES.

Perche' conta: un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzi. E' lo stesso testo che leggono tutti, quindi sistemarlo una volta vale per tutti i canali.

Che cosa succede oggi

Nel traffico osservato non risulta nessun motore di ricerca esterno: risponde la ricerca nativa della piattaforma, con un tempo mediano di 291 millisecondi. Su 25 ricerche provate, 17 hanno dato risultati pertinenti, 7 sono state deboli e 1 e' tornata vuota. Il quadro generale e' che la ricerca funziona bene quando il cliente usa le parole esatte del catalogo, e perde precisione quando il cliente descrive un bisogno o un attributo.

Il caso piu' parlante e' "occhiali per guidare": restituisce 130 risultati, lo stesso numero che restituisce la ricerca "occhiali" da sola. Anche "occhiali per il pc" porta 130 risultati. In questi due casi il cliente non riceve un errore, ma riceve una lista molto larga, e deve setacciarla da solo. Non sappiamo quanto sia grande il catalogo, quindi non possiamo dire che siano "tutto il catalogo": possiamo dire che la ricerca non restringe il campo quando il cliente aggiunge una parola di bisogno.

Il caso opposto e' "20 cm", che non trova nulla. Qui il cliente stava cercando una misura. Non abbiamo un controllo sulla parola singola per capire se il catalogo esponga misure in centimetri, quindi non possiamo dire se sia un guasto della ricerca o una merce che il negozio non descrive cosi'. Per "metallo" invece il controllo c'e': la parola da sola da' un solo risultato, OTH 26, poco chiaro. Anche "occhiali vista metallo" porta un solo risultato, sempre OTH 26. Il controllo dice che il catalogo il metallo lo tratta poco: un solo risultato debole non basta per dire che il negozio non vende montature in metallo, ma basta per dire che con quella parola la ricerca non porta il cliente da nessuna parte.

Le prove

cercache cosa ottiene
"occhiali"130 risultati, occhiali da sole pertinenti
"lenti"30 risultati, ma sono occhiali con lenti, non lenti singole
"occhiali da sole uomo"16 risultati pertinenti
"occhiali vista metallo"un solo risultato OTH 26, non chiaramente in metallo
"occhiali da sole tartaruga"3 risultati, ma il colore tartaruga non e' specificato
"occhiali per il pc"130 risultati, non specifici per il pc
"occhiali per guidare"130 risultati, non specifici per la guida
"vorrei un paio di occhiali da sole per l'estate"63 risultati pertinenti
"occhiali da sole antres"63 risultati, il brand Antres non e' chiaramente visibile
"20 cm"nessun risultato
"sole" (controllo)65 risultati pertinenti
"metallo" (controllo)un solo risultato, poco chiaro

Il conto

Le ricerche a vuoto e quelle troppo larghe sono clienti che se ne vanno senza comprare. I dati dicono che su 25 ricerche provate, 7 sono state deboli e 1 vuota: quasi un terzo delle prove non ha dato al cliente quello che cercava. Non si stimano fatturati ne' si inventano cifre: quello che i dati mostrano e' che la ricerca risponde bene a chi sa gia' il nome del modello, e risponde male a chi descrive un bisogno.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma15
governo dei risultati6
impianto3
totale51 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' quello che non si vede dall'esterno non e' verificabile, come l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento, le fasce di prezzo, il peso delle descrizioni di prodotto nella ricerca e la ricerca per significato.

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti che oggi sono solo codici, come CLIP ON BIG 1, aggiungendo le parole che un cliente userebbe: tipo di occhiale, uso, colore. E' l'intervento con l'effetto piu' ampio, perche' lo stesso testo lo leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori.
  1. Collegare le ricerche di bisogno, come "occhiali per guidare" o "occhiali per il pc", a risultati mirati invece che a 130 risultati generici. Oggi queste ricerche restituiscono lo stesso numero della parola "occhiali" da sola, e il cliente non riceve un aiuto a scegliere.
  1. Gestire le misure e gli attributi numerici, come "20 cm", che oggi non trovano nulla. Prima va verificato se il negozio vende occhiali con quelle misure: se li vende, la ricerca deve saperle leggere; se non li vende, e' merce assente e non un guasto.
  1. Chiarire il caso "metallo": la parola da sola da' un solo risultato poco chiaro. Se il negozio tratta montature in metallo, vanno nominate come tali nei nomi dei prodotti; se non le tratta, e' una merce assente e non un guasto della ricerca.

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