Scheda · Classifica e-commerce

it.rotho.com

https://it.rotho.com/
Posizione
749
Ranking
51
Categoria
casa e arredamento
Aggiornato il
13 ottobre 2026

it.rotho.com

Rilevamento del 13/10/2026. Punteggio: 51 su 100, funziona per chi sa gia' il nome.

Che cosa c'e' sugli scaffali

Il negozio ha merce dentro. Nei reparti guardati ci sono pattumiere a pedale e a coperchio basculante, contenitori per maglioni, box trasparenti, cesti, bacinelle e barattoli. La merce c'e', ed e' tanta: le categorie dichiarano centinaia di prodotti, e le ricerche di prova li trovano.

Il problema non e' la quantita', e' come sono scritti i nomi. Su 32 nomi di prodotto letti nei reparti, 11 (il 34%) non contengono nessuna parola che un cliente scriverebbe: sono codici e nomi di modello. Per esempio "5 set di elementi a squadri", "CLIC & LOCK", "DOMINO", "SUNSHINE". Un nome cosi' non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori di prezzi: e' lo stesso testo che leggono tutti, e se non dice che cosa e' il prodotto, nessuno ci arriva.

Che cosa succede oggi

La ricerca del negozio risponde, e risponde in fretta: il tempo mediano di una chiamata e' 37 millisecondi. Su 25 ricerche provate, 18 hanno dato risultati pertinenti, 4 sono state deboli, 2 hanno dato la risposta sbagliata e 1 riguardava un prodotto che il negozio non vende. Nessuna ricerca e' rimasta a vuoto.

Quando il cliente scrive una frase intera, la ricerca spesso lo capisce. "mi serve una pattumiera per la cucina" porta a pattumiere a pedale e per organici, "vorrei delle scatole per riordinare l'armadio" porta a scatole per armadio. Anche gli errori di battitura non fermano niente: "pattumiera a pedalle" trova comunque le pattumiere a pedale.

Dove sbaglia e' sui materiali. Chi cerca "barattolo vetro" ottiene 58 risultati, ma i barattoli mostrati sono di plastica. Chi cerca "scatola cartone" ottiene 326 risultati, ma le scatole sono di plastica. Il cliente che voleva il vetro o il cartone non lo scopre dalla pagina dei risultati, lo scopre solo aprendo i prodotti uno per uno.

Le prove

cercache cosa ottiene
"barattolo vetro"58 risultati, ma i barattoli sono di plastica
"scatola cartone"326 risultati, ma le scatole sono di plastica
"vaschetta"90 risultati, i primi sono vaschette portadocumenti
"barattolo per biscotti"30 risultati, barattoli generici, non per biscotti
"cerco un contenitore per il bagno"403 risultati generici, non specifici per bagno
"dove posso mettere i vestiti sporchi"13 risultati, contenitori e cestini, non il cesto portabiancheria
"strisce led adesive"la pagina dice che non ci sono risultati: il negozio non vende illuminazione LED
"pattumiera a pedalle"40 risultati, le pattumiere a pedale giuste
"bacinella quadrata 5 l"4 risultati, il primo e' esattamente quello
"contenitore trasparente 9 l"335 risultati, il primo e' esattamente quello
"barattolo" (parola sola)286 risultati, tutti barattoli
"scatola" (parola sola)514 risultati, tutte scatole

Il conto

Le ricerche che danno la risposta sbagliata costano un cliente per volta. Chi cerca un barattolo di vetro e vede solo plastica non prova a cercare meglio: chiude la pagina. Chi cerca una scatola di cartone e vede plastica fa lo stesso. Sono due ricerche su 25, quindi circa l'8% di quelle provate, e ognuna e' un cliente che se ne va senza comprare.

Le ricerche deboli sono piu' insidiose perche' non si vedono: il cliente ottiene 403 risultati, sembra che il negozio abbia tutto, ma nessuno dei 403 e' quello che cercava. Non c'e' un messaggio di errore, c'e' solo una lista lunga e sbagliata.

La ricerca "strisce led adesive" non trova niente perche' il negozio non vende illuminazione LED: quella non e' una falla, e' un prodotto che non c'e'. Va tenuta separata dalle altre.

Il punteggio

vocepunti
copertura12
lingua del cliente15
tolleranza e forma15
governo dei risultati6
impianto3
totale51 su 100

Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno, guardando il negozio solo da fuori.

Che cosa si puo' fare

  1. Riscrivere i nomi dei prodotti che oggi sono solo codici o nomi di modello. "CLIC & LOCK" e "DOMINO" non dicono niente a nessuno: vanno accompagnati dal nome comune della cosa che contengono. E' l'intervento che vale su tutti i canali insieme, perche' e' lo stesso testo che leggono la ricerca del sito, Google e i comparatori di prezzi.
  1. Fare in modo che la ricerca rispetti il materiale quando il cliente lo scrive. Se uno cerca "barattolo vetro" e di vetro non ce n'e', e' meglio dirglielo che mostrargli 58 barattoli di plastica.
  1. Sistemare le ricerche deboli sui bisogni, non sui prodotti. Chi scrive "dove posso mettere i vestiti sporchi" sta cercando un cesto portabiancheria: la ricerca deve portarlo li', non a 13 contenitori generici.

È il tuo sito? Possiamo spiegarti come è stato misurato.

Chiedi informazioni