Scheda · Classifica e-commerce
inbagno.it
https://inbagno.it/- Posizione
- 431
- Ranking
- 43
- Categoria
- casa e arredamento
- Aggiornato il
- 3 ottobre 2026
inbagno.it
Rilevamento del 03/10/2026. Punteggio: 43 su 100, fascia "perde clienti ogni giorno".
Che cosa c'e' sugli scaffali
Il negozio ha diciotto voci di menu: Accessori, Accessori a Muro, Set Completo, Portasalviette, Portascopino, Portarotolo, Dispenser e porta oggetti, Appendini e mensole, Portasapone e Portaspazzolino, Carrelli e Scaffali, Dispenser Sapone, Piantane, Portabiancheria, Pattumiere, Hotellerie, Sgabelli, Antiscivolo Doccia, Multiuso Doccia. Da queste voci si capisce che il negozio tratta accessori e arredo per il bagno, ma il rilevamento non ha aperto i reparti uno per uno, quindi non possiamo dire quanta merce contenga ciascuno.
I nomi dei prodotti che compaiono nelle ricerche sono scritti in modo descrittivo e comprensibile: per esempio "Sgabello pieghevole salvaspazio con seduta in abs e gambe in acciaio bianco", oppure "Mensola per lavabo d'appoggio 100 cm in legno rovere fossile Linea". Sono frasi che contengono le parole che un cliente userebbe davvero. Questo conta perche' un nome che non contiene nessuna parola che un cliente scriverebbe non lo trova la ricerca del sito, non lo trova Google e non lo trovano i comparatori: e' lo stesso testo che leggono tutti.
Oltre al proprio sito, il negozio dichiara di vendere su Amazon e su eBay, e raccoglie recensioni con Feedaty e Trusted Shops. Sono canali che leggono lo stesso testo del prodotto, quindi correggere quel testo una volta vale per tutti, e non correggerlo costa su tutti. Non risulta da questi dati se su Amazon ed eBay venda direttamente il negozio o un rivenditore: qui non lo affermiamo.
Che cosa succede oggi
La ricerca del sito, nella maggior parte dei casi, funziona: su 21 ricerche provate, 15 hanno dato risultati pertinenti. Chi cerca "portasapone plastica", "mensola legno", "portascopino acciaio" o "sgabello pieghevole salvaspazio" trova esattamente quello che cerca. Anche le ricerche con un errore di battitura, come "mensola legn", trovano lo stesso 68 risultati della versione scritta bene. Questo e' un buon segnale.
Il problema serio e' un altro: quando il cliente scrive una frase intera, come farebbe parlando, la ricerca non risponde. Le tre ricerche discorsive provate, "mi serve un porta rotolo per il bagno", "vorrei un mobiletto per lavabo piccolo" e "dove posso mettere gli asciugamani in bagno", hanno tutte restituito una pagina di errore 404 e zero risultati. Non e' che il prodotto non ci sia: il negozio ha Portarotolo e Portasalviette fra le voci di menu, e ha una voce dedicata ai mobili per lavabo. E' la ricerca che non sa leggere una frase.
C'e' poi un caso piu' sottile, quello delle ricerche "deboli". Chi cerca "mobili" ottiene come primo risultato delle staffe per mobili, non dei mobili. Chi cerca "appendiabiti bagno" ottiene degli appendini, che sono un'altra cosa. Qui la ricerca risponde, ma risponde con il prodotto sbagliato, e il cliente deve scavare da solo.
Le prove
| cerca | che cosa ottiene |
|---|---|
| "accessori" | 2258 risultati, set di accessori bagno pertinenti |
| "sgabelli" | 19 risultati, sgabelli pertinenti |
| "portasapone plastica" | 194 risultati, primo risultato pertinente |
| "sgabello pieghevole salvaspazio" | 3 risultati, tutti pertinenti |
| "scopino wc" | 249 risultati, portascopini wc pertinenti |
| "sapone liquido" | 292 risultati, dispenser per sapone pertinenti |
| "mobili" | 529 risultati, ma il primo e' una staffa per mobili, non un mobile |
| "appendiabiti bagno" | 33 risultati, ma sono appendini, non appendiabiti |
| "mi serve un porta rotolo per il bagno" | pagina di errore 404, zero risultati |
| "vorrei un mobiletto per lavabo piccolo" | pagina di errore 404, zero risultati |
| "dove posso mettere gli asciugamani in bagno" | pagina di errore 404, zero risultati |
| "strisce led adesive" | zero risultati: il negozio non vende questo prodotto |
Il conto
Quello che i dati dicono e' questo: su 21 ricerche, 3 sono finite su una pagina di errore e 2 hanno dato il prodotto sbagliato. Le ricerche a vuoto sono clienti che se ne vanno: chi cerca "dove posso mettere gli asciugamani in bagno" non riceve nessuna risposta. Non abbiamo modo di sapere quanti clienti al giorno facciano questo tipo di ricerca, quindi non stimiamo cifre di fatturato: diciamo solo che ogni ricerca discorsiva che finisce in errore e' un cliente perso, e che il negozio ha la merce per rispondergli.
Il punteggio
| voce | punti |
|---|---|
| copertura | 12 |
| lingua del cliente | 10 |
| tolleranza e forma | 15 |
| governo dei risultati | 6 |
| impianto | 0 |
| totale | 43 su 100 |
Il punteggio e' una soglia minima: 22 punti su 100 non sono stati assegnati perche' non e' possibile verificarli dall'esterno, come l'utilita' dei filtri, la leggibilita' delle etichette, l'ordinamento e le fasce di prezzo, e se la descrizione di prodotto entri o meno nella ricerca.
Che cosa si puo' fare
- Far capire alla ricerca le frasi intere. Oggi una ricerca scritta come si parla finisce in errore. Va insegnato al sistema a riconoscere le parole importanti dentro la frase, cosi' "mi serve un porta rotolo per il bagno" trova i portarotolo. E' l'intervento con l'effetto piu' grande, perche' tocca tutte e tre le ricerche andate a vuoto.
- Sistemare i risultati sbagliati. Chi cerca "mobili" deve vedere mobili, non staffe per mobili; chi cerca "appendiabiti" deve vedere appendiabiti, non appendini. Qui non manca la merce, manca l'ordine con cui viene mostrata.
- Riscrivere i nomi dei prodotti che contengono solo parole generiche, come "Hotellerie" o "Igiene e Protezione". Sono pochi, ma sono gli unici che nessun cliente e nessun comparatore riesce a trovare.
- Controllare che la pagina di errore 404 non compaia mai su una ricerca: quando non si trova nulla, e' meglio mostrare una pagina con suggerimenti che una pagina di errore.
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